Città del Vaticano: inizia il Conclave, un italiano fra i preferiti

VATICANO-CONCLAVE-INIZIOI cardinali della Chiesa Cattolica si riuniscono oggi in Conclave all’interno della Cappella Sistina per eleggere il nuovo Papa, il successore di Benedetto XVI che ha abdicato il mese scorso.

Il primo voto è atteso per oggi, ma si dovrebbe trattare di una fumata nera, dunque senza una decisione, attesa tra le 19,00 e le 20,00.

Dei 115 cardinali, voteranno in Conclave coloro che hanno meno di 80 anni ma tutti celebreranno stamattina alle 10,00 la messa in San Pietro ‘Pro eligendo Pontefice‘, dedicata alla preghiera per l’elezione del nuovo Papa, e aperta al pubblico.

Nel pomeriggio i cardinali elettori si recheranno nella Cappella Sistina e non avranno contatti con il mondo esterno fino al momento della elezione del nuovo pontefice. Gli altri cardinali lasceranno la cappella nel momento in cui il maestro di cerimonie intonerà ‘l’extra omnes’, il fuori tutti, e le grandi porte si chiuderanno alle loro spalle.

Dopo la preghiera è atteso il primo voto, se i cardinali decideranno di votare oggi, testimoniato da una ‘fumata’ prodotta dalle schede che bruciano. La fumata nera indica che non è ancora stata presa una decisione, quella bianca che il mondo cattolico ha una nuova guida.

Se stasera non sarà eletto il nuovo Papa, i cardinali riprenderanno le votazioni da domani, due alla mattina e due nel pomeriggio, fino alla decisione finale.

Se per venerdì mancherà ancora un accordo – servono 77 voti a favore per lo stesso candidato – i cardinali sospenderanno il Conclave per un giorno di preghiera e riflessione, prima di riprendere il voto.

Secondo fonti interne al Vaticano, gli uomini da battere sono l’italiano Angelo Scola e il brasiliano Odilo Scherer. Il primo, arcivescovo di Milano, riporterebbe il papato in Italia per la prima volta dopo 35 anni, mentre il brasiliano sarebbe il primo pontefice non europeo in 1.300 anni.

Tra gli altri papabili, i cardinali statunitensi Timothy Dolan e Sean O’Malley, il canadese Marc Ouellet e l’argentino Leonardo Sandri.

Scola ha gestito due grandi diocesi e per questo, sempre secondo fonti d’oltre Tevere, potrebbe essere il candidato migliore per comprendere i bizantinismi dell’amministrazione vaticana – della quale non fa parte – e nello stesso tempo introdurre qualche rapida riforma.

La fazione della Curia – costituita da cardinali che lavorano internamente alla burocrazia vaticana – sostiene invece Scherer, riferiscono le stesse fonti, che ha lavorato nella congregazione vaticana dei vescovi per sette anni prima di guidare la diocesi di San Paolo del Brasile, la più estesa nel più grande paese cattolico.

Con appena il 24% di cattolici residenti in Europa, cresce la pressione nella Chiesa affinché il prossimo Papa venga da un altro angolo del mondo, per portare una prospettiva diversa.

I cardinali dell’America Latina potrebbero avere maggiormente a cuore la povertà e l’ascesa delle chiese evangeliche rispetto a questioni come il materialismo e gli abusi sessuali, dominanti in Occidente, mentre la crescita dell’islam rappresenta una preoccupazione maggiore in Africa e Asia.

Aggiornamento

 I cardinali della Chiesa Cattolica si sono riuniti intorno alle 16,30 in Conclave all’interno della Cappella Sistina per eleggere il nuovo Papa, il successore di Benedetto XVI che ha abdicato il mese scorso. Intorno alle 17,30 è stato proclamato l”extra omnes‘, cioè sono stati fatti uscire i non partecipanti al Conclave e sono state chiuse le porte della Sistina.

Chiuse le porte della Cappella Sistina dopo l’extra omnes, il Conclave ha formalmente preso il via. I 115 cardinali elettori sono chiamati a scegliere il 266esimo successore di Pietro, dopo aver prestato giuramento. In serata è attesa la prima votazione e ci si aspetta una fumata nera.

E’ nera la prima fumata del Conclave per l’elezione del nuovo Papa. La fumata è apparsa alle 19:41 ed è subito nettamente scura.

Prima udienza del Papa dopo le dimissioni: ‘Ho lasciato in piena libertà, pregate per me’

pope-benedict-xvi_0‘Ho deciso di rinunciare al ministero che il Signore mi ha affidato, in piena libertà per il bene della Chiesa dopo aver pregato a lungo ed esaminato davanti a Dio la mia coscienza, ben consapevole della gravità di tale atto ma altrettanto di non essere più in grado di svolgere il ministero petrino con la forza che esso richiede’.

Così Papa Benedetto XVI conferma e spiega la sua decisione di dimettersi in aula Paolo VI per l’udienza generale del mercoledì, la prima dopo l’annuncio, rivolgendosi agli 8mila fedeli che gremivano l’Aula Nervi. ‘Mi sostiene e mi illumina la certezza che la Chiesa è di Cristo, il quale non le farà mancare la sua guida e la sua cura. Continuate a pregare per me, per la Chiesa, per il futuro papa, il Signore ci guiderà’ ha concluso il Pontefice.

La Santa Sede: conclave dopo il 15 marzo

‘L’inizio del Conclave deve essere stabilito tra i 15 e i 20 giorni dall’inizio della sede vacante. Se tutto si svolge senza problemi si può pensare che inizierà dal 15 marzo in poi’. Lo ha detto padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, spiegando che la decisione della data ‘spetta ai cardinali riuniti nelle congregazioni generali’. Nella costituzione apostolica, infatti, si dice che da quando inizia la sede vacante hanno inizio queste congregazioni in preparazione del conclave, che hanno adempimenti giuridici e una ‘funzione importante di conversazione e di scambio sui problemi e la situazione della chiesa in modo da maturare criteri in funzione dell’elezione’. In modo, ha aggiunto padre Lombardi, da “arrivare ai giorni chiave del conclave con una preparazione’.

Nei prossimi giorni si procederà con la nomina del nuovo presidente dello Ior

 Un fitto calendario di incontri pubblici e udienze private, così saranno scandite queste ultime due settimane di pontificato di Papa Benedetto XVI.

Domani Benedetto XVI incontrerà i suoi sacerdoti, quelli della diocesi di Roma, per un appuntamento tradizionale nel quale, a braccio, risponderà anche alle domande di alcuni di loro. Appuntamento che si svolgerà nell’Aula Paolo VI in Vaticano.

Venerdì 15 febbraio, invece, alle 11 il Papa riceverà in udienza il presidente della Romania e, quindi, i vescovi della Liguria.

Sabato, invece, l’agenda papale prevede gli incontri con il presidente del Guatemala, con un gruppo di vescovi della Lombardia e, nel pomeriggio, con il premier mario Monti.

Domenica, invece, nuovo appuntamento pubblico con l’Angelus in piazza San Pietro ed inizio degli esercizi spirituali, predicati dal presidente del Pontificio Consiglio per la cultura, card. Gianfranco Ravasi.

Tra i principali appuntamenti dopo gli esercizi spirituali, Benedetto XVI incontrerà alle 11.30 di sabato 23 febbraio il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, quindi, mercoledì 27 febbraio a poche ore dal suo addio, nuovo incontro con i fedeli, questa volta in piazza S.Pietro per l’ultima udienza generale.

Infine, prima di lasciare il Palazzo Apostolico, per recarsi in elicottero nella residenza di Castelgandolfo, il Papa vedrà, per un saluto, i cardinali del Sacro Collegio.

The World’s Most Powerful People su Forbes: Berlusconi è 21esimo fra i potenti del mondo

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi (Photo credit: rogimmi)

Compare fra i Billionaires of  March 2012 di Forbes. Unico rappresentante italiano di quello che vuol dire essere di questi tempi miliardari. Berlusconi e family è al 21 posto delle Powerful People – le persone più potenti al mondo – al sesto fra gli italiani e al 169 dei Forbes Billionaires nella classifica puntualmente stilata dal magazine americano. Insieme a nomi noti e meno noti del panorama internazionale. Una breve biografia si apre cliccando sul nome, Silvio Berlusconi, la condizione sociale di former prime minister in Italy, e l’età di 75 anni.

Il nostro ex presidente del Consiglio, attualmente c’è tale Mario Monti a ricoprire la carica dietro legittimo suggerimento del presidente della Repubblica Napolitano quando il Paese era ormai al tracollo, è indicato anche come Doctor of Jurisprudence, quindi con una laurea in legge, all’Università di Milano e non alla Bocconi, status sociale divorced e padre di cinque figli. Silvio Berlusconi è anche un self made, autore della propria ricchezza che Forbes colloca nel settore Media.

‘Silvio Berlusconi – scrive Forbes – is out of office and out of jail, at least for now’ – fuori ufficio e fuori dal carcere, almeno per ora.’ The former Italian Prime Minister resigned in November amid scandals, gaffes and a crumbling economy’ – continua la biografia: l’ex premier italiano si è dimesso nel mese di novembre, tra scandali, gaffes e un’economia in rovina. ‘This past February, the media and banking maven had corruption charges thrown out of Italian court thanks to a statute of limitations, but he still faces separate charges for sex with a minor and tax fraud. He denies all allegations’. E si l’ex premier è un personaggio internazionale che lo scorso febbraio – leggiamo – è stato chiamato a rispondere del reato di corruzione inerente la gestione dei media e di fondi finanziari, procedimento giuridico conclusosi con la prescrizione grazie  ai limiti di tempo del sistema giuridico italiano (processo Mills Berlusconi prescritto grazie alla ex Cirielli). Deve ancora essere processato per aver fatto sesso a pagamento e affrontare un processo per frode fiscale di lieve entità. Accuse da lui negate.

‘Berlusconi started his career as a singer on cruise ships, and later built his fortune through Fininvest, which now has interests in media, life insurance, movie production and soccer team A.C. Milan’. L’ex premier ha iniziato la sua carriera come cantante sulle navi da crociera e ha costruito la sua fortuna con Fininvest, con interessi oggi nei media, nelle assicurazioni sulla vita, la produzione di film e la squadra di calcio AC Milano.

Gli italiani

Con $5.9 B fra gli italiani è primo a Patrizio Bertelli (Prada Luxury goods), Stefano Pessina (pharmaceutical), Carlo Benetton, Gilberto Benetton, Giuliana Benetton, Luciano Benetton, Matio Moretti Polegato (shoes), Ennio Doris & family (insurance), Diego della Valle (reatail) e Andrea della Valle (ancora shoes). E subito dopo Michele Ferrero (quello del cioccolato più famoso al mondo, la Nutella), Leonardo del Vecchio (eyewear), Giorgio Armani (fashion), Miuccia Prada, Paolo&Gianfelice Mario Rocca (pipes).

I primi dieci

Della lista dei più potenti, il primo in assoluto è il presidente degli Stati Uniti Barack Obama seguito da quello russo, Vladimir Putin. Terze posto per Hu Jintao, presidente della Repubblica Popolare di CinaLa statista tedesca Angela Merkel precede al quarto Bill Gates al quinto. Il king degli Emirati Arabi Abdullah bin Abdul Aziz al Saud è al sesto postoPer il Papa Benedetto XVI, Forbes ha scelto il sesto posto. Il portavoce della Federal Reserve Ben Bernanke è all’ottavo posto insieme al fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg. David Cameron primo ministro inglese rientra fra i primi dieci. Ci sarebbero anche Sonia Ghandi, presidente del Congresso nazionale indiano e Mario Draghi, italiano sì ma in veste di presidente della Banca Centrale Europea (European Central Bank) subito dopo, ma la lista conta qualcosa come 169 personalità che detengono il potere nel mondo.

http://www.forbes.com/profile/silvio-berlusconi/
http://www.forbes.com/powerful-people/list/
https://cookednews.wordpress.com/2012/07/11/berlusconi-come-back-il-dopo-monti-nel-2013/

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