Oscar 2013: vince Argo proclamato da Michelle Obama

Oscar-2013-tutti-i-vincitori-Argo-miglior-film_h_partbE’ andato al capolavoro di Ben Affleck ‘Argo’ il premio Oscar come miglior film per il 2013. A proclamarlo, a sorpresa, all’85ma cerimonia degli Academy Awards in diretta live dalla Casa Bianca è stata la first lady, Michelle Obama fasciata in un elegante ambito da sera color argento.

‘Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato a questo film e partecipato alla sua realizzazione – ha detto visibilmente commosso l’attore e regista americano. Grazie anche al Canada e soprattutto ai nostri amici dell’Iran che vivono in condizioni davvero terribili’.

‘Argo’ si è aggiudicato anche la statuetta per la miglior sceneggiatura non originale e per il miglior montaggio ma la vera rivelazione della serata è stato il film di Ang Lee ‘Vita di Pi’ che ha portato a casa ben 4 Oscar, compreso quello per la miglior regia, già incoronato nel 2005 per ‘Brokeback Mountain‘.

A Daniel Day-Lewis per ‘Lincoln’, nell’omonimo film di Spielberg, e a Jennifer Lawrence per ‘Il lato positivo’  dove si è calata nei panni tragicomici di una vedova psicologicamente turbata, invece, gli Oscar come miglior attore e miglior attrice protagonisti. La bella Lawrence, in principesco abito bianco di Dior è stata anche protagonista di un piccolo incidente quando, salendo sul palco è inciampata e caduta sulle scale.

L’artista inglese protagonista di ‘Lincoln’ ha così stabilito un record, perché è l’unico interprete maschile ad aver ottenuto tre riconoscimenti come protagonista. Katharine Hepburn ne vinse quattro ma come attrice protagonista, mentre Jack Nicholson, Meryl Streep, Ingrid Bergman e Walter Brennan hanno tutti collezionato tre statuette, però con un mix di interpretazioni da protagonisti e non protagonisti. A ‘Lincoln’ anche l’Oscar per la migliore scenografia.

Il miglior film straniero, invece, è ‘Ampur’ di Michael Haneke mentre l’Italia è rimasta a bocca asciutta: l’unico in nomination era Dario Marianelli, compositore che dal 1990 vive a Londra e autore delle musiche del film ‘Anna Karenina’.

Migliori attori non protagonisti, rispettivamente, in campo maschile Christoph Waltz per ‘Django Unchained’ di Quentin Tarantino, il quale è stato insignito del premio per la migliore sceneggiatura originale; e, tra le donne, Anne Hathaway per ‘Les Miserables’. Oscar al migliore film straniero per l’austriaco ‘Amour’, mentre per la migliore canzone è stata premiata Adele con ‘Skyfall’, dalla pellicola che porta il medesimo titolo.

69 Mostra del Cinema di Venezia: Ciprì, Bellocchio e Comencini gli italiani in concorso

69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

Direttore: Alberto Barbera

29 agosto > 8 settembre 2012

Per l’edizione numero 69 della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dal 29 agosto all’8 settembre al Lido di Venezia saranno tre i film italiani in concorso: ‘È stato il figlio’ di Daniele Ciprì, una famiglia sconvolta da un delitto di mafia allo Zen di Palermo, la ‘Bella addormentata’ di Marco Bellocchio, morte ed eutanasia raccontati attraverso la storia di Eluana Englaro e ‘Un giorno speciale’ di Francesca Comencini su due giovani precari alla ricerca di lavoro e invece trovano l’amore. I primi due lungometraggi hanno come protagonista Toni Servillo, mentre il terzo è interpretato da due giovani attori, Filippo Scicchitano e Giulia Valentini.

I tre italiani in gara per il Leone d’oro dovranno vedersela con i fuoriclasse Terrence Malick, con il suo ‘To the Wonder’, storia d’amore con Ben Affleck e Rachel McAdams, ‘Passion’ di Brian de Palma, ancora con Rachel Adams e Noomi Rapace, Takeshi Kitano con ‘Outrage beyond’ e Kim Ki-duk con ‘Pietà’. In concorso anche il francese Olivier Assayas con ‘Après mai’, Ramin Bahrani con ‘At any price’, con Zac Efron e Dannis Quaid, ‘La cinquième saison’ di Peter Brosens e Jessica Woodworth, l’israeliano Rama Burshtein con ‘Fill the Void’, il belga Xavier Giannoli con ‘Superstar’, l’americano ‘Spring breakers’ di Harmony Korine, con James Franco, il film filippino di Brillante Mendoza ‘Thy Womb’, il portoghese ‘Linhas de Wellington’ di Valeria Sarmiento, l’austriaco ‘Paradies: Glaube’, di Ulrich Seidl, il russo ‘Izmena’ di Kirill Serebrennikov. Il diciottesimo film verrà svelato nei prossimi giorni.

Sarà la giuria presieduta dal regista americano Michael Mann, che comprende fra gli altri Matteo Garrone e Laetitia Casta, ad assegnare quest’anno il Leone d’oro e gli altri premi. Il film d’apertura sarà ‘The Reluctant Fundamentalist’, diretto dalla regista indiana Mira Nair, con Kate Hudson, Kiefer Sutherland, Liev Schreiber.

L’attrice Kasia Smutniak sarà la madrina delle serate di apertura e chiusura della 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

http://www.labiennale.org/it/cinema/mostra-69/
https://cookednews.wordpress.com/2012/07/26/69-mostra-internazionale-darte-cinematografica-di-venezia-sigla-di-opening-sequence-by-simone-massi/

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