Italiani alle Olimpiadi: i risultati del Day 14

(Great Britain competes in the Women’s Teams Synchronised Swimming Free Routine final on Day 14)

Taekwondo: Mauro Sarmiento non è riuscito a battere lo spagnolo Nicolas Garcia Hemme in semifinale e disputerà l’incontro per il  terzo posto. Un colpo quasi allo scadere del terzo round, quando i due erano in parità (1-1) ha condannato l’azzurro al tabellone dei ripescaggi. In precedenza Sarmiento aveva superato i quarti di finale, battendo l’azero Ramin Azizov 2-1 dopo aver sconfitto (5-1) nel primo incontro della categoria -80 kg, l’atleta del Kirghizistan Rasul Abduraim.

Canoa: Si è conclusa la corsa di Norma Murabito, 7ª classificata nel K1 200 (43.820), non potrà accedere alle semifinali.

Pugilato Bronzo per Vincenzo Mangiacapre nella categoria 64 kg di pugilato. L’azzurro è stato sconfitto in semifinale dal cubano Roniel Iglesias Sotolongo per 15-8 (3-2, 7-4, 5-2 i parziali). E’ la 20esima medaglia per l’Italia ai Giochi: 7 ori, 6 argenti e 7 bronzi. Clemente Russo vola in finale nei 91 kg., al termine di un match vibrante e pieno di emozioni contro l’azero Mammadov. L’azzurro, sotto dopo i primi due round (2-3 e 6-4), ha confezionato un terzo round da applausi. Il parziale di 9-4 gli ha consegnato la vittoria per 15-13. La giuria ha respinto il ricorso dell’azero, confermando il verdetto. Russo disputerà domani la finale contro l’ucraino Usyk. Roberto Cammarelle, invece, difenderà il titolo di campione olimpico della categoria + 91 kg, domenica 12 agosto. Cammarelle ha battuto, in un match molto intenso, l’azero Magomedrasul Medzhidov 13-12. In svantaggio dopo il primo round (4-6), l’azzurro ha reagito nel secondo portando a segno alcuni colpi determinanti ai fini del punteggio (6-4). Con la situazione in parità, il terzo round ha dimostrato i limiti dell’avversario e l’olimpionico ne ha subito saputo approfittare con due colpi pesanti che hanno fatto vacillare l’azero. Cammarelle affronterà nell’ultimo incontro il britannico Joshua.

Vela Con il sesto posto nella medal race della classe 470 maschile Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti si sono classificati al 4° posto in classifica generale con 72 punti. La medaglia d’oro è stata vinta dall’Australia (22 p.) che ha preceduto Gran Bretagna (30 p.) e Argentina (63 p.). Quinto posto finale invece per l’equipaggio femminile della 470. Giulia Conti e Giovanna Micol hanno disputato un’ottima regata finale per le medaglie, conclusa al 2° posto, collezionando 73 punti complessivi. Prima la Nuova Zelanda (35 p.) precedendo Gran Bretagna (51 p.) e Olanda (64 p.).

Nuoto di fondo Valerio Cleri ha concluso al 17° posto la 10 km con 1:51:29.5. Cleri non è riuscito a mantenersi nelle prime posizioni fin dall’inizio in una gara quanto mai impegnativa soprattutto per il ritmo che da subito hanno impresso il tunisino Mellouli con il canadese Weinberger e il tedesco Waschburger alternatisi in testa alla gara. Nella volata finale il tunisino Mellouli si è ripreso il primo posto tagliando il traguardo in 1:49:55.1 davanti al tedesco Lurz (1:49:58.5) e al canadese Weinberger (1:50:00.3).

Ginnastica ritmica: Elisa Blanchi, Romina Laurito, Marta Pagnini, Elisa Santoni, Anzhelika Savrayuk, Andreea Stefanescu hanno conquistato l’accesso alla finale con il secondo posto al termine delle due rotazioni. Oggi nella prova 3 nastri e 2 cerchi, le farfalle azzurre hanno ricevuto 27.700 punti totalizzando, con la gara di ieri (5 palle -28.100 p.), 55.800 punti. Meglio dell’Italia la Russia (56.375) ma dietro è rimasta la Bielorussia (54.750). Domenica in la finale si riparte da zero. Julieta Cantaluppi nella seconda giornata di qualificazione ha ottenuto dalla giuria alle clavette 26.850 punti, mentre nell’esercizio con il nastro ha ricevuto 26.550. In totale l’azzurra ha realizzato 105.275 punti concludendo in 15ª posizione, che non le consentirà di disputare la finale.

http://www.london2012.com/
https://cookednews.wordpress.com/2012/08/10/london2012-i-campioni-da-decidere-nel-day14-di-olimpiade/
https://cookednews.wordpress.com/2012/08/09/azzurri-a-londra2012-i-risultati-del-day13/
https://cookednews.wordpress.com/2012/08/07/london2012-italia-doping-latleta-schwazer-positivo-ai-controlli-cammarelle-in-semifinale-nella-boxe/

 

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London2012 seconda settimana di giochi: 20 sport in gara, 18 le medaglie alla decima giornata

Ancora oro per la decima giornata di Olimpiade. Sono 18 le medaglie d’oro da assegnare nei  20 sport in programma: Londra 2012 entra così nella sua seconda settimana di Giochi.

Yelena Isinbayeva sarà uno dei più grandi nomi in mostra all’Olympic Stadium mentre punta ad un terza medaglia d’oro consecutiva nei Pole Vault donne.

La primatista mondiale è l’unica dei 12 finalisti ad aver coperto i cinque metri, ma se lei non dovesse riuscire a dare il meglio di sè c’è la Germania con l’atleta Silke Spiegelburg, o l’americana Jennifer Suhr per gli States o ancora sarà la giovane Holly Bleasdale della squadra Gb a trarne vantaggio.

Il capitano della squadra inglese Dai Greene avrà la possibilità di consegnare ulteriori successi in casa nella finale dei 400 ostacoli maschili, anche se il gallese dovrà migliorare rispetto al quarto posto ottenuto in semifinale.

Dovrà affrontare la concorrenza di Felix Sanchez, campione olimpico nel 2004, il più veloce nel qualificarsi con il miglior tempo al mondo quest’anno, e di Javier Culson.

Altre medaglie da consegnare in atletica leggera sono quelle per i 400m  uomini, nello Shot Put donne e nei 3000m siepi.

Tre le medaglie d’oro del giorno 10 di Olimpiadi ci sono da assegnare anche quelle della Ginnastica Artistica, con le finali anelli e salto uomini e  e le parallele asimmetriche delle donne.

Il pubblico di casa spera di rallegrarsi con il secondo oro di Beth Tweddle , ma He Kexin della Cina, il campione olimpico in carica, e Viktoria Komova della Russia rientrano a pieno fra i possibili vincitori dell’oro.

Nell’ Hockey femminile, testa a testa fra Argentina e Australia per le semi-finali nel round finale di partite al Pool B. Un pareggio  basterebbe all’Argentina per superare l’Australia, ma è necessario vincere, a meno che la Germania non abbia battuto la Nuova Zelanda, nel qual caso un punto sarebbe sufficiente.

La situazione è ugualmente tesa al Pool A, dove si punta tutto sull’incontro fra Cina e Giappone. Con il secondo posto e  le medaglie d’argento per Pechino, la Gran Bretagna avrà bisogno di un pareggio contro i campioni di Olanda, per qualificarsi.

Nella ripresa (shooting), la finale di trap maschile segue la conclusione del Rifle 50m maschile a tre posizioni e porterà il sipario su 10 giorni di gara presso la Royal Artillery Barracks ( la Caserma di Artiglieria Reale), e la scelta della pista ciclabile per lo Sprint uomini al Velodromo.

Ci sono anche tre finali nella lotta greco-romana nelle categorie di peso 60kg, 84kg e 120kg, mentre nel Laser maschile e le classi Laser Radial delle donne conducono alla gare di Vela.

I finalisti del calcio femminile sarà deciso nel faccia a faccia Francia Giappone a Wembley prima di passare al Canada che affronterà gli  USA a Old Trafford.

Chiuso il programma di nuoto e scherma, i riflettori si concentrano quindi su boxe, atletica e sport di squadra. In serata i pugili azzurri.

http://www.londra2012.coni.it/
http://www.london2012.com/schedule-and-results/

London2012: prima medaglia azzurra, Luca Tesconi argento nella pistola 10 metri

Tiro a Segno – Luca Tesconi regala all’Italia la prima medaglia ai Giochi. L’azzurro ha vinto l’argento nel tiro a segno, specialità pistola 10 metri, con 685.8. Oro per il coreano Jin Longoh (688.2) e bronzo per il serbo Andrija Zlatic. Quella conquistata oggi a Londra è l’ottava medaglia nella storia dell’Italia olimpica del tiro a segno, la terza d’argento. L’ultima a salire sul podio, nella gara delle carabina 3 posizioni di Atene 2004, era stata l’attuale ct della squadra azzurra (anche degli uomini) Valentina Turisini.

La scherma, Vezzali e Di Francisca: entrambe le azzurre sono in semifinale del fioretto femminile. Elisa di Francisca si è guadagnata l’accesso ai quarti battendo la tedesca Carolin Golubytskyi 15-9 grazie ad una grande rimonta. Valentina Vezzali si qualifica ai quarti di finale del torneo di fioretto ha battuto 15-6 la cinese Jinyan Chen.

Judo, salta il bronzo per Verde. Al termine di un match tiratissimo, Elio Verde che aveva illuso, si è dovuto arrendere al brasiliano  Felipe Kitadai che nell’extra time ha avuto la meglio sull’azzurro soffiandogli il bronzo.

Best event da seguire oggi in LiveTweet la finale di fioretto femminile alle 20.40 e la finale di nuoto 4×100 m stile libero staffetta femminile alle 21.43, per la quale le italiane non sono riuscite a qualificarsi. In semifinale la Vezzali affronterà la Errigo mentre la Di Fancisca se la vedrà con la coreana Nam, argento a Pechino. Due medaglie sicure per l’Italia della scherma alle Olimpiadi di Londra, con le tre azzurre nella semifinale del fioretto donne. Il terzo gradino del podio sarà deciso da una finale per il bronzo.

L’Italia dell’arco è in semifinale nel torneo maschile a squadre. Nei quarti, gli azzurri hanno sconfitto la Cina per 220-216 e ora attendono la vincente della sfida tra Messico e Francia.

Marin. Comincia bene l’avventura di Luca Marin alle Olimpiadi di Londra. L’azzurro del nuoto si è qualificato per la finale dei 400 misti che ha aperto il programma dell’Acquatic Center, chiudendo le batterie al sesto posto con 4’13″02: meglio del campione americano Michael Phelps che ha strappato l’ultimo posto per la finale. Niente da fare per l’altro azzurro Federico Turrini. Terzo tempo per l’americano rivale di Phelps, Ryan Lochte.

E niente da fare anche per la staffetta femminile 4×100 stile libero: la squadra italiana segna il proprio record ma non basta per accedere alla finale. L’Italia fallisce la qualificazione alla finale della 4×100 femminile stile libero alle Olimpiadi di Londra. Il quartetto azzurro formato da Alice Mizzau, Federica Pellegrini, Laura Letrari e Erika Ferraioli ha chiuso in 3’39″74, nuovo record italiano, al settimo posto nella seconda batteria. «Sapevamo che sarebbe stato difficile, abbiamo fatto il massimo, va bene così», ha commentato Federica a fine gara.

Phelps dentro per un soffio. La stella del nuoto statunitense si è salvata per sette centesimi ottenendo l’ottavo e ultimo tempo utile per qualificarsi.

400 stile. Samuel Pizzetti fallisce l’accesso alla finale dei 400 stile libero maschili. In batteria, l’azzurro non riesce a scendere sotto il tempo di 3’50″93. A sorpresa, fuori anche il tedesco Paul Biedermann (3’48″50), detentore del record mondiale, e il coreano Taehwan Park: il campione del mondo in carica è stato squalificato.

Tennis. Deve lottare per tre set Falvia Pennetta per superare il primo turno al torneo olimpico femminile di tennis. Nel singolare l’azzurra ha battuto per 6-2, 4-6, 6-2 la rumena Sorana Cirstea. L’incontro disputato sul campo numero 11 di Wimbledon è durato un ora e 38 minuti.

Ciclismo. Il kazako Alexander Vinokourov ha vinto la prova su strada di ciclismo, aggiudicandosi l’oro. Medaglia d’argento al colombiano Rigoberto Uran Uran. Terzo, staccato di qualche secondo, il norvegese Alexander Kristoff. Vinokourov, bandiera della kazaka Astana, ha vinto l’oro alla veneranda età di 38 anni, battendo in uno sprint a due Uran Uran, al termine di una prova lunga 249 km. A Sidney, ai Giochi del 2000, aveva vinto l’argento.

Primo degli italiani il milanese Luca Paolini, che si è piazzato al nono posto, dopo essere stato a lungo in fuga con un nutrito gruppo di corridori. Il favorito della corsa, il britannico Mark Cavendish, si è piazzato al 29esimo posto, alle spalle di un altro big, Tom Boonen. Elia Viviani si è dovuto accontentare del 38esimo posto. La corsa è stata caratterizzata da una lunga fuga che ha visto protagonista anche Vincenzo Nibali e da una caduta in curva, negli ultimi chilometri, dello svizzero Fabian Cancellara, che ha dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari.

#PodiPodi #Londra2012 #Vezzali #aspettando1oro #Londra2012

(in foto le 8 medaglie vinte nel 2008)

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https://cookednews.wordpress.com/2012/07/28/gli-italiani-alle-olimpiadi-di-londra-2012-gli-azzurri-in-gara-sabato-28-luglio/

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La stampa tedesca contro gli Azzurri

La stampa tedesca contro gli Azzurri.  Non abbiamo ancora cominciato, che bisogna già difendersi. Il match di questa sera, decisivo per la finale da disputare con la Spagna, Italia Germania, deve ancora iniziare e i principali tabloid germanici sono già passati  all’attacco.  La Welt online elenca 20 motivi per i quali i tedeschi batteranno i sempre rivali italiani.

Tra i venti motivi più o meno seri che – secondo il giornale made in Deutschland – porterebbero la vittoria dalla loro parte ci si mette anche l’arbitro francese Stephane Lannoy. Inoltre a far vincere la Germania contribuirebbe anche Daniele De Rossi, unico giocatore importante dell’Italia, che ha già segnato un goal con la nazionale tedesca (in un’amichevole nel marzo 2006 a Firenze), in forse a causa di un dolore a una gamba. Ancora un motivo per cui l’Italia soccomberà questa al potere calcistico della più forte Germania? Si chiede ironicamente il Welt. ‘Perché allo stadio di Varsavia ci saranno 25mila fan tedeschi contro i circa 5mila italiani’  e ‘perchè agli italiani in tre semifinali non sono riusciti a portare a casa una vittoria o a fare un goal’.

Attacco caustico del Bild agli italiani intercettati come i più ‘scatenati’: De Rossi a cui piace Mussolini ( ma chi Alessandra, l’onorevole?)  e Antonio Cassano, ‘uomo bunga bunga da seicento donne’.

Sono forti i tedeschi, che continuano a buttar giù gli azzurri e gli italiani in generale, per il cibo, il papa, il numero di goal, lo stile di alcuni giocatori nel tirar palle in rete (riferimento esplicito fisso a Cassano insieme a Emanuele Giaccherini, considerati i peggiori del campionato e ai venti tentativi di Balotelli di segnare andati nulli, eccetto che per una volta.

E dopo aver più o meno efficacemente sparato a zero sugli italiani, il popolare tabloid Bild invita i suoi lettori a creare la formazione della nazionale tedesca, annunciata ufficialmente nel tardo pomeriggio prima della semifinale, spiegando la tattica del ct tedesco Joachim Loew di voler ‘evitare a ogni costo che il ct degli italiani Prandelli sappia in anticipo la collocazione dei giocatori e regoli di conseguenza la sua di tattica.

Ricorda invece il Der Spiegel online che ‘quando questa sera la nazionale tedesca incontrerà gli Azzurri per la semifinale degli Europei, a 1.200 chilometri di distanza a Bruxelles avrà luogo un duello italo-tedesco non meno importante’, quello tra Mario Monti e Angela Merkel.

Un ulteriore accusa arriva dalla prima del Sueddeutsche Zeitung che punta il dito contro i party patriottici tacciandoli di nazionalismo e pubblicando una foto di fan ricoperti di gadget e vessilli teutonici. Dai Mondiali 2006 ‘i tifosi tedeschi trasformano gli eventi sportivi e mondani in feste nero-rosso-oro. Occhio quindi alle derive nazionaliste.

Più moderato, per ovvie ragioni, il direttore (dal 2004) del berlinese Die Zeit (il Tempo) che insieme al Der Spiegel è il più importante settimanale della Repubblica Federale. Italiano nato a Stoccolma da mamma tedesca e papà italiano, emigrato in Germania a poco più di tredici anni, a Giovanni Di Lorenzo Sky Italia ha fatto qualche domanda.

‘Vivo in Germania da 42 anni. Dal 2004 ho la doppia cittadinanza. Ma stasera tiferò Italia. E’ la mia prima squadra e le squadre non si possono cambiare. Sarò a Brema per le prove di 3nach9, il programma radiofonico che conduco a Radio Bremen e probabilmente la vedrò in un ristorante italiano.

In particolare – continua Di Lorenzo – tutti lodano la classe di Andrea Pirlo, a cui il nostro giornale dedicherà un servizio e la prima pagina del numero in uscita. Nonostante questo rispetto, vengono tirati fuori i soliti pregiudizi verso il calcio italiano. Difensivo, teatrale, con i giocatori dediti a trucchi per ingannare gli avversari. Noi italiani, parlo per me, come si dice non siamo adatti a far niente, ma siamo capaci di tutto. Chi vincerà? Penso che si possa vincere, lo spero e me lo auguro, soprattutto per Cesare Prandelli, una persona che stimo per la sua grande onestà’.

https://cookednews.wordpress.com/2012/06/28/europei-di-calcio-2012-germania-italia-fra-sogni-e-visioni/

Benigni su Fornero: ma quanti dannati ci sono all’Inferno?

English: Italian actor and director Roberto Be...

English: Italian actor and director Roberto Benigni won an award in Terni in the “Events Valentine” Italiano: Roberto Benigni viene premiato a Terni durante le “Manifestazioni valentiniane” (Photo credit: Wikipedia)

Il comico toscano Roberto Benigni si interroga a Ballarò sulla ministro del Lavoro Elsa Fornero e i conti degli ‘esodati’.

Nel giorno in cui si vota l’ennesimo emendamento a una riforma del Lavoro alla quale tanto si aspira e mai si arriva, trovando un happy end che renda felici tutti (senza per questo dover necessariamente accennare all’assistenzialismo di cui ha parlato Maroni, tanto tempo fa?)

La ministra è contenta. Perché sostenuta dal Wall Street Journal che la intervista, lei stessa sostiene ‘Questa riforma non è perfetta, ma è buona, soprattutto per quelli che entrano nel mercato del lavoro’.

Per la ministra ”obiettivo della riforma è far cambiare agli italiani il loro comportamento in molti sensi’. Per prima cosa, riguardo al lavoro. Anche se sancito costituzionalmente, (Art.37, il 31 è quello che sancisce il diritto alla famiglia) secondo la nuova mentalità che va diffusa, il lavoro non è più un diritto e va guadagnato.

‘Stiamo cercando di proteggere le persone e non il loro posto di lavoro – dice la ministra degli esodati, nel bene e nel male. Il posto di lavoro non è un diritto. Si deve guadagnarlo, anche attraverso i sacrifici’.

E ritemprando le stanche membra di un popolo italiano prostrato dai campionati europei, l’eterna maratona che oggi vede scendere in campo il Portogallo di Ronaldo contro la Furia rossa spagnola (domani tocca a noi contro la nazionale di casa Merkel) facendo ancora una volta appello all’anelito estremo che noi tutti italiani, azzurri o di altro colore, abbiamo e dobbiamo continuare ad avere, prima e dopo la seconda guerra mondiale, il ventennio fascista, quello quasi berlusconiano ( più che di ventennio, perché è durato 16 anni, possiamo parlare proprio di bordello e anche alla vecchia maniera, anche se un po’ più sofisticata) vecchia e nuova Repubblica, mani sporche dalle continue ricerche di terremoti veri e sinceri o idealogici, catastrofi insomma e non solo mediatiche, con i grillini che occupano occupano le poltrone da primi cittadini di città che del Parlamento leghista ne hatto fatto beffa, e Beppe Grillo che chiede al Financial Times, tramite la penna di Beppe Servegnini, di fare chiarezza, perché sì anche lui è un comico anche se politicamente e civilmente impegnato è bene fare sapere al mondo che non è Benito Mussolini, abbiamo bisogni di simboli. E cosa c’è di meglio per gli italiani pensare al lavoro come a un simbolo, di autostima e integrità sociale, di sacrificio e prostrazione di fatica e sudore, di graffi e morsi per poter continuare a dire ‘sì ho un lavoro’  piuttosto che ‘sono in cerca’. Allora – e dato anche che Cicchitto minaccia di far saltare Monti e il suo governo se non si sbrigano ad attivare le ferie – ecco che bando alle ciance si velocizza tutto, niente polemiche  ed estenuanti dibattimenti televisivi sulla possibilità di modificare la Costituzione italiana (ricordate quel parlamentare in quota Pdl che voleva riformare la costituzione per dare più forza alle imprese?) Andiamo giù dunque con una breve intervista alla ministra coraggiosa. Anche questa su un giornale estero, straniero. Come per dire ‘toc, toc, si può?

Chi è che ha lasciato fuori dalla porta la ministra del Lavoro?  

Nella riforma del Lavoro che oggi sarà approvata definitivamente dalla Camera ‘non ci sono intoccabilità’, ha detto il ministro del Lavoro, questa mattina, ai microfoni di Radio anch’io su RadioUno. ‘La cosa importante – ha aggiunto – è far partire questa riforma che ha un insieme di elementi positivi per i giovani, gli ammortizzatori sociali e contiene le premesse perché l’apprendistato divenga una modalità di ingresso nel mondo del lavoro’.

La ministra del Lavoro e delle nuove parole (esodati al posto di pensionati, apprendistato invece di stage tirocinio), come la torcia Olimpica, riaccende le speranze. E a questo punto ci sarebbe proprio da dire che è tutta una questione psicologica, come ha detto Prandelli, ct in nazionale, prima di portare i suoi in Polonia e Ucraina.

Cosa dicono i confederati, estremi oppositori di una possibile riforma del Lavoro che ci renderebbe un po’ più europei e un po’ meno italiani da commedia wertmulliana degli anni settanta?

Bonanni non ci sta. Del resto il contratto di lavoro nazionale, qualunque esso sia va difeso e a spada tratta. Perché? Perché l’identità del popolo italiano (sovrano o Sopranos?) va difesa, anche quella, lavoro si lavoro no.

‘Solo sul tema degli ammortizzatori sociali bisognerebbe allungare i tempi per utilizzare il nuovo criterio dell’Aspi, proprio per non creare difficoltà ai lavoratori. Sul resto, meno si tocca e meglio e; d’altronde il ministro Fornero vuol toccare solo per peggiorare’, ha detto il leader della Cisl Raffaele Bonanni. ‘Il rilancio – aggiunge – si realizzerà solo se pagheremo meno le tasse, meno l’energia, se avremo più infrastrutture’. Allora si che ci vuole il detto ‘Cosa dice la mamma Rocca?’

L’aula della Camera intanto ha approvato la fiducia al terzo articolo del ddl di riforma del mercato del lavoro. I si sono stati 447, i no 76 mentre 27 gli astenuti.

Meglio Benigni!


http://www.governo.it/governo/costituzione/1_titolo3.html

Balotelli e il goal che fa vincere l’Italia. In rete è ‘amazing’ con più di 100mila visualizzazioni

La coppia di ragazzi terribili firma la vittoria sull’IrlandaGli azzurri battono 2-0 la nazionale del quadrifoglio guidata dal  Trap e, grazie alla vittoria della Spagna per 1-0 sulla Croazia, volano ai quarti di finale come secondi del Gruppo C, proprio dietro le Furie Rosse. Ed è proprio la discussa coppia d’attacco Cassano-Balotelli a firmare il pass per la fase finale.

L’Italia,  a trenta minuti dal fischio di inizio, riesce a prendere le redini del gioco e passa in vantaggio al 35′ grazie allo stacco di testa di Cassano sul corner di Pirlo. Di Natale confeziona due gol, ma la difesa irlandese riesce a metterci una pezza. Nella ripresa gli azzurri soffrono, ma è Balotelli al 90′, entrato al posto di Di Natale, a sbloccare il risultato con una bella sforbiciata ancora da corner, questa volta di Diamanti. Il migliore epilogo che ci potesse essere per l’Italia di Prandelli.

E’ la fine quando si aspetta ancora un minuto  per il risultato di Danzica: la Spagna vince e il passaggio ai quarti è sigillato.

Ora contro gli azzurri la vincente del Gruppo D. Proprio nell’incontro del biscotto impossibile, le Furie Rosse, dopo un match combattuto ad armi pari contro la sorprendente selezione di Bilic, riescono ad avere la meglio grazie ad una rete all’88’ di Jesus Navas, che chiude al meglio un micidiale contropiede di Iniesta.

La squadra di Del Bosque, quindi, accede ai quarti come prima del girone, e affronterà la seconda del Gruppo D. L’Italia chiude al secondo posto con 5 punti, dietro alla Spagna prima con 7 e precede la Croazia che si ferma a 4 punti. La formazione di Cesare Prandelli interrompe la striscia negativa record, che non la vedeva vincere una gara tra fasi finali di Mondiali ed Europei dal 17 giugno 2008 (2-0 sulla Francia ad Euro 2008).

Nei soli Europei è  imbattuta da 6 partite con bilancio di 2 vittorie e 4 pareggi ed ultimo ko datato 9 giugno 2008, 0-3 dall’Olanda. L’Italia prosegue il proprio cammino grazie al gol sblocca risultato di Antonio Cassano e bissato allo scadere da Mario Balotelli. Con questa rete il fantasista di Bari vecchia diventa, solitario, capocannoniere azzurro all time in fasi finali europee con 3 centri.

Nei quarti di finale la Spagna tornerà in campo sabato 23 giugno, ore 20.45, a Donetsk contro la seconda classificata del girone D, che conosceremo questa sera. Mentre l’Italia di Prandelli giocherà a Kiev contro la prima del gruppo D alle 20.45 di domenica 24. Nel gruppo D, fuori ormai la Svezia a 0 punti, si contendono l’accesso ai quarti Francia e Inghilterra, a 4 punti, e Ucraina, a 3.

Le partite di oggi sono Svezia-Francia e Inghilterra-Ucraina.

Ed ecco l’amazing goal di Balotelli

http://www.mariobalotelli.it/home/
http://www.figc.it/index.shtml
http://www.figc.it/ 

Euro2012: Buffon ‘siamo qui per stupirvi’. Domani il primo, importante match contro gli spagnoli

‘Stupire’. Per il capitano della Nazionale italiana è l’ordine categorico da seguire in questi campionati Europei appena iniziati. ‘Dentro abbiamo una grande determinazione, per capire dove ci porterà dobbiamo solo aspettare – ha detto Gigi Buffon in conferenza stampa alla vigilia dell’esordio europeo contro la Spagna, domani alle 18 allo stadio Gdansk di Danzica. C’è la consapevolezza e la convinzione di poter far bene – dice il numero 1 della nazionale, anche lui coinvolto nel Calcioscommesse. Per Buffon ‘Quello che verrà, se sarà un verdetto onesto del campo, lo prenderemo. Rappresentiamo un paese intero che sta attraversando un periodo non facile. Ma abbiamo l’opportunità per rendere i tifosi partecipi ed orgogliosi di questa Nazionale e dei ragazzi che indossano la maglia azzurra’.

Una sfida da non sottovalutare quella con la Spagna. Non solo perché l’Italia si troverà di fronte i campioni del mondo e d’Europa, desiderosa di una rivincita dopo la sconfitta agli Europei di quattro anni fa. ‘Il nostro precedente con la Spagna brucia ancora un pochino – ha ammesso il neo campione d’Italia – ma è anche vero che da quella partita in poi la Spagna ha ampiamente legittimato la supremazia che si è conquistata. Di certo inorgoglisce il fatto che nel loro momento migliore, senza rubare nulla, avevamo creato alla Spagna in quella partita qualche difficoltà’.

Secondo il portiere azzurro ‘la Spagna non deve temere l’Italia. Loro hanno talmente tante certezze che non temono nessuno. Ci rispetteranno come si fa con tutti gli avversari che si incontrano’. Gigi Buffon è consapevole che sono loro la squadra da battere. ‘Nel calcio quasi sempre vincono i più forti e loro lo sono’, ammette. Ma poi aggiunge anche: ‘Ogni tanto vincono i più bravi e questo ci lascia qualche speranza. La Grecia nel 2004 è stata superiore a tutte le altre rivali, ma non era la più forte. Lo stesso vale per la Danimarca nel 1992’.

Gigi Buffon è poi tornato sulla vicenda calcioscommesse, dopo le polemiche che lo hanno toccato anche personalmente per le sue puntate sospette in una tabaccheria di Parma. ‘Le situazioni che stiamo vivendo, e che ci sono state, chiaramente non ci possono aiutare a trovare la serenità giusta. Però se si è uomini, e se si ha una certa esperienza, come hanno molti di noi, può essere una buona leva per avere qualche stimolo in più’.

Il portiere della Juve, ormai veterano della maglia azzurra: ‘Penso che sia molto bello potere guardarsi indietro e vedere che è dal ’97 che vesto questa maglia e dopo 15 anni ci sono ancora, questo per me vuol dire tanto’.

Buffon si rivolge anche a Mario Balotelli, volto nuovo della nazionale fra i veterani. ‘A livello calcistico, è un talento puro a cui non si deve suggerire nulla. E’ uno dei pochi giocatori che può farci vincere le partite. Fuori dal campo si è sempre comportato in maniera diligente con noi. Ha 22 anni, è giusto che commetta errori: è importante che uno sbaglio si trasformi in esperienza’.

In un gruppo che comprende anche Irlanda e Croazia, quello tra Italia e Spagna è il match-clouPrandelli, dopo l’imbarcata presa in amichevole contro la Russia (azzurri sconfitti per 3-0), per questi Euro2012 sembra aver scelto di schierare la difesa a 3, puntando sullo spostamento di De Rossi centrale, in mezzo ai due juventini Bonucci e Chiellini. In attacco fiducia al tandem Cassano-Balotelli, per provare a sorprendere la non irresistibile retroguardia spagnola e per dare un segnale di risposta a tutto quello che sta accadendo al calcio italiano, sommerso dallo scandalo scommesse.

Danzica, gli azzurri nello stadio d’ambra

Nuovo di zecca, consegnato ufficialmente nel 2011, l’Arena Gdansk di Danzica ha ospitato oggi il primo allenamento degli azzurri in vista del match contro la Spagna. Stadio avveniristico dai colori ambrati – Danzica è città dell’ambra – l’Arena ha una capienza massima di 40.000 spettatori ed è il campo dove gioca le partite interne la squadra della città baltica, il Ks Lechia Gdansk. Ecco una panoramica della struttura costituita da 18.000 piastrelle simili all’ambra.

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