WordPress: il plug in Jetpack ha superato i 2 milioni di downloads

Ci sono oltre 54 milioni di siti WordPress in tutto il mondo, e questo numero viene diviso tra il free WordPress.com service e il WordPress.org open source. Entrambe le opzioni hanno i loro benefici, di cui uno self-hosted e completamente personalizzabile, e l’altra molto più facile da usare con hosting gratuito costruito all’interno.

Ma, come WordPress.com cresce, le prestazioni della rete crescono troppo – benefici di cui i siti indipendenti costruiti su WordPress normalmente non possono godere, a meno che non sta utilizzando un plugin WordPress con il nome di Jetpack (creato da Automattic). Il plugin ha dimostrato di essere estremamente popolare e ha appena superato i 2 milioni di download(attualmente: 2.005.406).

WordPress logo blue

WordPress logo blue (Photo credit: Wikipedia)

Jetpack è stato creato per estendere i benefici della rete per l’installazione di WordPress indipendenti, per fare in modo che nessuno sia privato da caratteristiche come WordPress.com Stats, abbonamenti e-mail, moduli di contatto,WP.me URL shortener​​,gallerie fotografiche Carousel, e altro ancora.

Raggiungere i 2M di downloads fino ad oggi è stato particolarmente impressionante, come 1M di questi scarica solo si sono verificati negli ultimi quattro mesi.

Da Automattic:

‘Jetpack prevede parità di funzionalità tra WordPress.com e WordPress.org, consentendo agli utenti di potenziare il proprio sito self-hosted WordPress (. Org) con la potenza di WordPress.com. Tra le altre caratteristiche ci sono le Jetpack Sottoscrizioni, WordPress.com Stats, , VaultPress backup e security, lo Sharing,   Gravatar hovercards e altro ancora.’

From theNextWeb

There are over 54 million WordPress sites in the world, and that number is split between the free WordPress.com service and WordPress.org open source installs. Both options have their benefits, one being self-hosted and completely customizable, and the other much easier to use with free hosting built right in.

But as WordPress.com grows, the network’s benefits grow too — benefits that independent WordPress sites normally can’t enjoy, unless they’re using a WordPress plugin by the name of Jetpack (created by Automattic). The plugin has proved to be extremely popular, and has just passed the 2 million download milestone (currently: 2,005,406).

Jetpack was created to extend the benefits of the network to independent WordPress installs, to make it so nobody is left out of features like WordPress.com Stats, email subscriptions, contact forms, WP.me URL shortener, Carousel photo galleries, and more. Reaching 2M downloads to date is a particularly impressive stat, as 1M of those downloads only occurred within the past four months.

More, from Automattic:

Jetpack provides feature parity between WordPress.org and WordPress.com enabling users to supercharge their self-hosted WordPress (.org) site with the power of WordPress.com. Other Jetpack features include Subscriptions, WordPress.com stats, VaultPress backup and security, Sharing, Gravatar hovercards, and more.


http://jetpack.me/2012/08/01/jetpack-doubles-downloads/
https://cookednews.wordpress.com/2012/04/30/wordads-on-cooked-news-an-italian-wordpress-web-site-working-progress/
http://thenextweb.com/insider/2012/07/27/jetpack-the-bridge-between-wordpress-com-and-self-hosted-blogs-hits-2m-downloads/?utm_source=Twitter&utm_medium=Spreadus&utm_campaign=social%20media&awesm=tnw.to_b2hA
https://twitter.com/wordpressdotcom

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WordAds on Cooked News, an italian WordPress web site working progress

Bene. Nell’epoca in cui Samsung scalza Nokia e perfino Apple sulla vendita degli smartphone, WordPress da un colpetto di anca al gigante del search engine californiano Google e oltre a fornire spazio gratuito in Rete per scrivere e pubblicare, fa anche un tentativo con l’Ads.

Da qualche mese, cercando di mantenere alta la qualità dei contenuti, sta invitando admin, editor, author e publisher in generale a valutare la possibilità di inserire dei propri annunci pubblicitari sulla base dei contenuti pubblicati. I criteri di selezione da parte della Federate Media, una delle più importanti aziende di adv online sono facilmente deducibili: il nostro sito internet su WordPress.com deve avere un map domain (18 dollari che secondo conventitore Yahoo corrispondono ‘a circa 13 dei nostri euro per un anno di dominio, a cui vanno aggiunti 8 dollari per un totale di 26 e quindi quasi 20 euro, da quando decidiamo di mettere un block e chiudere al pubblico l’accesso ai nostri dati personali). Bisogna anche valutare il numero di utenti, visits e Unique, che il nostro blog ha fatto in un dato periodo di tempo, la qualità dei contenuti e il linguaggio utilizzato per scrivere e pubblicare. Sulla base di tutti questi criteri, Automattic e FM selezioneranno il nostro sito e ci diranno se possiamo iniziare a fare un po’ di business con quello che pubblichiamo.

A questo punto, informiamoci. Conviene, funziona come Google Adsense che promette percentuali minime di guadagno con entrare in centesimi sul medio lungo periodo? Ma poi WordPress chiede un pagamento pari a 99 dollari a chi non vuole che il proprio sito Internet venga inficiato da pubblicità. Conviene dunque pensare di poter guadagnare con il proprio blog?

Dopo aver rimuginato, masticato, pensato, essercene letteralmente andati e poi tornati a rimuginare ancora sulla convenienza della scelta, eccoci a fronteggiare il lato tecnico della faccenda. Come si impara dai colleghi veterani nelle redazioni di giornali che ancora stampano a inchiostro e corrono la sera per non sforare gli orari di chiusura, siamo andati subito alla fonte.

Sito di Federate Media e mail di domanda. Aspettiamo ancora una risposta, ma non ci lamentiamo, arriverà. Nel frattempo  abbiamo continuato a cercare e fra i  numerosi articoli che negli ultimi mesi dello scorso anno hanno dato notizia dell’apertura ad WordAds. Qualcuno ha ben pensato di sottolineare che la lingua italiana non è contemplata fra i requisiti di scelta. Ma era appena il primo dicembre 2011. Quindi ci siamo rivolti – e non rivoltati – direttamente al gruppo di sviluppatori di WordPress che nel form di dialogo sono stati chiarissimi: ‘Non usate questa sezione per richieste di Help, piuttosto diteci voi qualcosa’.

E allora, anche qui abbiamo qualcosa. Vediamo. Cercando di rendere il nostro sito più appetibile per i severi selezionatori della Rete di Federate Media, abbiamo pensato che qualcosa come 600 BlogHits in circa una decina di giorni, contando feste nazionali e ore di lavoro non proprio da contratto nazionale di lavoro (CCNL), possono bastare, ma è sempre bene fare meglio e di più.

Seguendo il suggerimento di WordPress, siamo andati su Users e tentato di accreditarci nuovi followers. Sono necessari il nome e l’indirizzo mail della persona o delle persone da invitare. Ed ecco un ulteriore quesito.

Ma perché mai WordPress – free platform blogging non ha ancora pensato a un buttom, un pulsante che importi i contatti dagli altri network, proprio come ha già fatto Yahoo? Un semplicissimo click e tutti gli indirizzi Gmail, Facebook, Msn, vengono caricati in rubrica.

Slide – ovvero la svolta

Basterà forse istruirsi un po’ di più e imparare a dialogare in Html per bypassare ogni imprevisto su Worpress.com e approdare al sistema .Org dove è possibile inserire la pubblicità e ogni altro plug in e widjetWordAds – Is it Time to Make Money from WordPress.com Blogs?

Post più letti di oggi sonoThe best of 485.521 bloggers,797.294 new posts, 1.277.003comments, & 165.000.419 words posted today on WordPress.com.

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