Azzurri, qualificazioni Mondiali 2014: stasera contro l’Armenia, Giovinco al posto di Balotelli

Mario Balotelli non scenderà in campo stasera nella gara degli azzurri contro l’Armenia, a Yerevan, valida per le qualificazioni ai Mondiali 2014. Il giocatore non ha infatti recuperato dall’attacco influenzale che lo ha colpito ieri, e il ct Prandelli ha gia’ ufficializzato alla squadra che giocherà Giovinco.

La nazionale affronterà l’Armenia questa sera alle 21 locali, le 19 in Italia. Il ct azzurro sull’Armenia E’ una squadra in evoluzione, moderna, che gioca bene in avanti. Sa alzare il ritmo durante la gara. Abbiamo visto i video delle loro ultime 3-4 partite, occhio ai loro attaccanti. L’Italia con il piglio giusto, l’Armenia svolta per il futuro’.

La punta del Manchester non giocherà questa sera, a causa dell’influenza.

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Topless Middleton: ‘le foto alla coppia reale entro 24 ore’, la decisione del tribunale di Nanterre

(Tuvalu: una delle tappe del viaggio Di Kate e William in Asia per le celebrazioni del Giubileo della regina)

Entro 24 ore. E? il monito del tribunale francese di Nanterre agli editori di restituite gli scatti pubblicati su Closer e su gli altri tabloid di gossip che ritraggono Kate Middleton in topless sulla terrazza di una guest house in Francia. Il tribunale francese ha bloccato la futura pubblicazione di foto in topless della Duchessa di Cambridge prendere il sole mentre è in vacanza. L’ingiunzione è arrivata dopo che il Duca e la Duchessa di Cambridge hanno agito contro la rivista Closer Francia per la vendita e la distribuzione delle immagini.

Gli editori devono dare gli originali alla coppia entro 24 ore. Si dovrà affrontare anche una multa di 10.000 euro (£ 8.000) per ogni violazione, se ri-pubblicano o distribuiscono le foto. Le fotografie sono state scattate mentre la duchessa prendeva il sole su una festa privata con il marito nel castello francese del nipote della regina, Lord Linley, in Provenza, all’inizio di questo mese.

La coppia dice che la pubblicazione da parte della rivista ha violato la loro privacy e la sentenza è stata emessa dopo che i magistrati hanno detto che stavano valutando se ci siano stati motivi di accuse penali. La decisione segue una denuncia formale da parte della famiglia reale ai pubblici ministeri, dicendo che erano alla ricerca di un procedimento sia contro la rivista e che il fotografo che ha fatto le foto.

L’applicazione dell’ingiunzione presentata lunedì da Aurelien Hamelle, l’avvocato che rappresenta il principe William e Catherine, ha detto che le scene catturate erano intime e personali e non andavano pubblicate sulla prima pagina di una rivista. Ma secondo l’avvocato di Closer, la reazione della coppia reale è stata sproporzionata.

Delphine Pando ha detto che le foto in topless non erano da considerare scioccanti e ha negato che il castello era inaccessibile alla vista del pubblico. Ha anche detto che la rivista non detiene i diritti per le immagini.

Nessun giornale inglese ha stampato le immagini.

Ma la rivista italiana Chi – come Closer, fa parte Mondadori Media Group dell’ex primo ministro italiano Silvio Berlusconi, ha stampato un’edizione speciale lunedì con più di 20 pagine di fotografie.

Nel frattempo, è stato sospeso Michael O’Kane autore del montaggio sull’Irish Daily Star, mentre è stata avviata un’indagine interna nella pubblicazione delle fotografie.

La coppia reale è nella tappa finale del loro viaggio di nove giorni del Diamond Jubilee tour bel Sud-est asiatico e nel Pacifico del Sud e sono attualmente sull’isola di Tuvalu. (fonte BBC News)

 

Moleskine passa al digitale e diventa Smart Notebook

Evernote e Moleskine insieme. La popolare applicazione per prendere appunti e condividerli su vari dispositivi diventa digitale e capace di interagire con le famose agendine dalla evergreen cover nero pelle.

Si chiama Smart Notebook e attraverso delle speciali formattazioni dalla carta, l’app di Evernote passa a importare le note scritte a mano, analizzarle e indicizzarle nell’applicazione, proprio come abbiamo tutti fatto nero su bianco, con carta e inchiostro. Chi del resto non ha mai avuto o desiderato scrivere o annotare qualcosa di estremamente imperdibile alla memoria, sulla mitica agendina da portare sempre con sé e pubblicizzata fino a ricordare i più grandi dell’arte pittorica e di quella scritta?

Un’idea interessante che potrebbe risentire del prezzo: 25 dollari per una Smart-Moleskine di medio formato e 30 per un blocco grande, che può scoraggiare i nostalgici della penna e calamaio ma permette ancora una volta di sfidare l’immortalità del tempo e quella della ragione, confrontandoci con i più avanzati traguardi tecnologici.

Available for pre-order in:

Europe on Moleskine Store
US on MoleskineUs
Japan on Moleskine Japan
Asia on Moleskine Asia
Australia and New Zealand on Notemaker

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Birmania: no censura ai giornalisti, abolita la pratica del silenzio


L’annuncio del ministero dell’Informazione. I giornalisti non dovranno più sottoporre il proprio lavoro, prima della pubblicazione, al vaglio delle autorità. I rigidi controlli sulla stampa furono introdotti nell’agosto del 1964.  La decisione del governo di Myanmar arriva in piena estate con l’abolizione della censura sui media. Lo annuncia il ministero dell’Informazione, secondo quanto riferito dalla Bbc. In base alle nuove disposizioni emanate dal Dipartimento per il controllo e la registrazione dei mezzi di informazione, i giornalisti potranno pubblicare liberamente, senza previo controllo da parte delle autorità e sulla base della propria esperienza professionale.

Lo scorso anno la censura era stata revocata per le pubblicazioni ideologicamente meno sensibili, per esempio i testi delle canzoni o delle fiabe. Era però rimasta in piedi per la maggior parte dei libri e per giornali, televisioni e radio, specie se di forte connotazione politica o religiosa.

Prosegue così il percorso di riforme del nuovo governo birmano, formalmente civile sebbene guidato da un generale a riposo, Thein Sein. Aperture che hanno raggiunto il culmine con la scarcerazione di centinaia di prigionieri politici a partire dalla leader dell’opposizione non violenta, Aung San Suu Kyi, insignita nel 1991 del premio Nobel per la Pace.

Tokyo No Nuke: in quindicimila a manifestare contro il nucleare

Fukushima un anno e mezzo dopo. Più di 15.000 contestatori anti-nucleare hanno bloccato oggi le strade fuori dall’ufficio del primo ministro giapponese, con tamburi e slogan contro il riavvio dei reattori quasi 16 mesi dopo il peggior disastro nucleare mondiale degli ultimi 25 anni.

La folla ha bloccato una strada a sei corsie e  quelle adiacenti che conducono alla residenza ufficiale del primo ministro Yoshihiko Noda, nel centro di Tokyo. La polizia ha parcheggiato cinque camionette blindate antisommossa davanti l’ingresso per impedire ai contestatori di entrare nell’edificio.

Diversi elicotteri hanno sorvolato la zona al tramonto. La protesta segue settimane di manifestazioni sporadiche ed è stata la più grande a Tokyo da quando Noda, questo mese, ha detto che il riavvio dei reattori nel Giappone occidentale è necessario per evitare danni all’economia.

https://cookednews.wordpress.com/2012/04/26/giappone-no-nuke-il-paese-del-sol-levante-spegne-i-reattori-a-uso-civile-lultimo-di-54/

Un anello rosso fuoco: l’eclissi anulare di sole dal Giappone al Nord America

Eclissi anulare del sole. Un anello di fuoco nel cielo è il raro spettacolo di cui hanno potuto godere pochi fortunati in alcune zone del Nord America e dell’Asia. Si tratta del fenomeno noto come eclissi anulare di sole, risultato del passaggio del disco lunare davanti a quello del sole che lascia visibile soltanto una traccia circolare luminosa.

Migliaia le persone accorse per godere di uno spettacolo unico al mondo in Giappone e Corea, dove sono stati distribuiti appositi filtri per guardare il cielo.

Secondo gli scienziati per assistere alla prossima eclissi anulare si dovrà aspettare fino al 2030. Anche in quel caso sarà soltanto il Giappone a goderne.

Qualcuno vuole uccidere il Dalai Lama

Qualcuno vuole uccidere il Dalai Lama. A diramare la notizia è stato proprio il leader tibetano Tenzin Gyatso, il quattordicesimo Dalai Lama, che a quanto pare sta rischiando la vita. Perché? Sul confine asiatico, fra Cina e Tibet si aggira una donna addestrata per ucciderlo e in un modo molto particolare. Il Dalai Lama teme per la sua vita dopo aver appreso di un piano messo a punto da agenti cinesi che vogliono eliminarlo.

In un’intervista esclusiva al Sunday Telegraph, il Premio Nobel per la Pace ha rivelato di aver appreso di una donna tibetana addestrata da agenti cinesi per avvelenarlo. Una paura giustificata nonostante le strette misure di sicurezza a Dharamsala, in India, dove il Dalai Lama vive su indicazione delle stesse autorità per la sicurezza di Nuova Delhi.

‘Abbiamo ricevuto delle informazioni dal Tibet – ha detto il Dalai Lama – alcuni agenti cinesi stanno addestrando alcuni tibetani, in particolare donne, a usare veleni – capelli avvelenati, sciarpe avvelenati – loro dovrebbero cercare di essere benedette da me, e riuscire a toccarmi’. I suoi collaboratori non sono stati in grado di confermare la notizia, ma hanno sottolineato la necessità di rigide misure di sicurezza. Il leader tibetano sarà oggi nel Regno Unito per ricevere un premio alla Cattedrale di St Paul.

Negli ultimi 53 anni, il Dalai Lama è stato il simbolo della speranza per i tibetani e non solo. Esiliato dal 1959, non ha guardato impotente la Cina imporre il suo regime totalitario sul Tibet. Senza di lui, i tibetani potrebbero essere dimenticati o considerati semplicemente un altro gruppo di esuli aggrappato ad una cultura frammentata.

Nonostante gli innumerevoli sforzi di Pechino per screditarlo, il Dalai Lama è diventato uno dei leader più prestigiosi del mondo, elogiato per la non violenza con la quale ha guidato il suo popolo proprio come una rockstar (i biglietti per il giro di conferenze del prossimo mese in Scozia sono stati venduti in pochissime ore). Insieme al suo caro amico arcivescovo Desmond Tutu, rimane uno degli ultimi grandi superstiti del 20 ° secolo, fra le icone di pace.

Oggi a Londra riceverà il Premio Templeton nella cattedrale di St Paul. L’onore viene assegnato ogni anno a qualcuno che ha incoraggiato il percorso in comune tra scienza e religione Madre Teresa è stata la prima a riceverlo – e, con la sua borsa da £ 1.100.000, è uno dei più grandi premi al mondo.

Il Dalai Lama farà sapere durante la cerimonia di premiazione come intenderà spendere i soldi. Il premio segue il Premio Nobel nel 1989 per il suo impegno alla non violenza e mette in evidenza la sua difesa della scienza come un elemento fondamentale nella vita religiosa.

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/asia/tibet/9261750/What-do-I-really-fear-Being-eaten-by-sharks.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Dalai_Lama
http://www.nobelprize.org/ 

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