Mondiali 2014, qualificazioni: Italia – Danimarca torna Balotelli

Dopo il 3 a 1 con l’Armenia, la Nazionale di Cesare Prandelli torna in campo contro la Danimarca, questa sera ore 20, 45 al Meazza di San Siro (Rai Uno) per giocare ancora una partita di qualificazione per i Mondiali di Brasile del 2014.

Questa volta è Gigi Buffon a rischiare di non scendere in campo martedì sera a San Siro nel match fra Italia e Danimarca. Come spiegato dal medico sociale della nazionale, il professor Enrico Castellacci, il giocatore soffre infatti di un affaticamento muscolare all’adduttore coscia sinistra. ‘Lo teniamo sotto controllo facendo le opportune terapie poi vediamo – ha spiegato il responsabile dello staff sanitario – In ogni caso non è niente di allarmante, non si tratta di una cosa seria’. In vista di Juventus-Napoli di sabato i tifosi bianconeri quindi possono stare ragionevolmente sereni: ‘Se stiamo cercando di recuperarlo per martedì significa che per sabato le possibilità sono ancora maggiori’, ha concluso Castellacci.

La difesa sarà il reparto maggiormente toccato dal turnover di Prandelli che prima di tutti dovrà sciogliere il nodo legato all’impiego o meno di Gigi Buffon.

Anche il portiere, intercettato da Sky Sport, è apparso sereno: ‘E’ una cosa di lieve entità, un affaticamento muscolare come milioni. In genere è una cosa che si smaltisce in 2-3 giorni’. Se Buffon non dovesse farcela al suo posto giocherà Morgan De Sanctis, portiere del Napoli. ‘Se si fermasse anche lui? No, non credo. Ragioniamo in maniera più alta rispetto a queste allusioni’, ha concluso Buffon.

Notizie positive infine per Mario Balotelli. L’attaccante, fermato dall’influenza e dalla tosse alla vigilia della gara contro l’Armenia, è rientrato in gruppo e pertanto può considerarsi recuperato pienamente. Cesare Prandelli conferma l’assetto che ha battuto in trasferta l’Armenia, con qualche importante innesto negli undici di partenza. In attacco torna a disposizione Balotelli, che ha smaltito l’influenza e farà coppia con il confermatissimo Osvaldo. Non cambia nulla a centrocampo con Pirlo, Marchisio, De Rossi e Montolivo intoccabili. In difesa il ct azzurro cambia invece gli esterni, con Maggio e Criscito che lasciano il posto ad Abate e Balzaretti. Buffon dovrebbe recuperare, altrimenti è pronto al suo posto De Sanctis.

Probabili Formazioni: Italia – Danimarca (Martedì 16 ottobre, Stadio  G. Meazza – San Siro, ore 20:45)

Italia (4-3-1-2): Buffon; Abate, Barzagli, Chiellini, Balzaretti; De Rossi, Pirlo, Marchisio; Montolivo; Balotelli, Osvaldo. All. Prandelli

Danimarca (4-4-2): Andersen; Jacobsen, Kjaer, Agger, Wass; Kvist, Kristensen, Eriksen, Rommedahl; Bendtner, Krohn-Dehli. All. Olsen

Pronostico: 70% Italia – 20% Pareggio – 10% Danimarca

Aggiornamento: Buffon salterà il match con la Danimarca per affaticamento muscolare. Al suo posto ci sarà Morgan De Sanctis

Azzurri, qualificazioni Mondiali 2014: stasera contro l’Armenia, Giovinco al posto di Balotelli

Mario Balotelli non scenderà in campo stasera nella gara degli azzurri contro l’Armenia, a Yerevan, valida per le qualificazioni ai Mondiali 2014. Il giocatore non ha infatti recuperato dall’attacco influenzale che lo ha colpito ieri, e il ct Prandelli ha gia’ ufficializzato alla squadra che giocherà Giovinco.

La nazionale affronterà l’Armenia questa sera alle 21 locali, le 19 in Italia. Il ct azzurro sull’Armenia E’ una squadra in evoluzione, moderna, che gioca bene in avanti. Sa alzare il ritmo durante la gara. Abbiamo visto i video delle loro ultime 3-4 partite, occhio ai loro attaccanti. L’Italia con il piglio giusto, l’Armenia svolta per il futuro’.

La punta del Manchester non giocherà questa sera, a causa dell’influenza.

Anm: Sabelli bacchetta Antonio Ingroia, ‘Niente atteggiamenti politici’

Basta con comportamenti ‘oggettivamente politici’ da parte di magistrati. Il leader dell’Anm, Rodolfo Sabelli, richiama il procuratore aggiunto di Palermo Antonino Ingroia che ieri, assieme al collega Nino Di Matteo, ha partecipato alla festa del ‘Fatto quotidiano’ alla Versiliana, Marina di PietrasantaLucca.

‘Un richiamo a principi generali’, ci tiene a precisare il presidente del ‘sindacato delle toghe’, che spiega di aver preso spunto dal resoconto pubblicato oggi sui giornali. ‘Tutti i magistrati, e soprattutto quelli che svolgono indagini delicatissime – ha evidenziato Sabelli – devono astenersi da comportamenti che possono offuscare la loro immagine di imparzialità, cioè da comportamenti oggettivamente politici‘.

Per il leader Anm ‘è condivisibile l’invito di Ingroia a rifiutare la connivenza e la collusione tra mafia e politica’, ma ‘se è un invito ai cittadini a cambiare la classe dirigente del Paese il comportamento assume oggettivamente connotati politici e si rischia di offuscare l’immagine di imparzialità della Procura di Palermo’.

Sabelli ha colto l’occasione per invitare i magistrati a ‘evitare ogni tipo di sovraesposizione‘. Per questo, se come accaduto ieri ‘ci si trova in manifestazioni di dissenso plateale nei confronti del capo dello Stato – ha detto riferendosi alle parole di Marco Travaglio – un magistrato, a tutela della sua imparzialità, deve dissociarsi, soprattutto se è titolare di indagini molto delicate che si sono prestate a strumentalizzazioni esterne’.

E sul dissenso nei confronti del Capo dello Stato ‘lui e Di Matteo avrebbero dovuto dissociarsi e allontanarsi’. Il pm Ingroia: ‘Era una valutazione storica e sociologica, nessuna rivendicazione politica’. Antonio Ingroia e Nino Di Matteo entrambi componenti del pool che ha indagato sulla presunta trattativa Stato-mafia, presenti ieri alla giornata finale della festa del Fatto Quotidiano. ‘Colpevole, il primo (cit. Il Fatto quotidiano) di aver invitato i cittadini a cambiare la classe dirigente. Colpevole, il secondo, di aver lamentato l’assenza dell’Anm quando i magistrati palermitani venivano attaccati da più fronti. Colpevoli, entrambi, infine, di non essersi dissociati dalle critiche al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

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