Brindisi: preso l’attentatore della Morvillo Falcone, un benzinaio salentino ha confessato

Sessantotto anni, di Copertino in provincia di Lecce, è proprietario di un distributore di benzina e si chiama Giovanni Vantaggiato. E’ l’uomo responsabile della strage di Brindisi del 19 maggio, in cui è morta la sedicenne Melissa Bassi e sono rimasti feriti una decina di studenti. Vantaggiato è stato interrogato dagli inquirenti, per diverse ore, come sospettato numero 1 per l’attentato all’Istituto professionale Morvillo Falcone,  prima di confessare.

La pista sembra essere proprio quella della vendetta privata: il sessantottenne spinto dalla volontà di punire qualcuno all’interno dell’Istituto professionale per il turismo, ha premuto il pulsante che ha innescato l’esplosione di un ordigno rudimentale. Dietro l’attentato ci sarebbe dunque una ritorsione nei confronti di un rappresentante dell’istituto, forse del preside stesso. Escluse quindi le piste della criminalità organizzata e degli anarchici, gli inquirenti stanno arrivando alla svolta dell’inchiesta seguendo la pista della vendetta.

La conferma in serata arriva dal procuratore capo della Dda di Lecce, Cataldo Motta. ‘Ha confessato‘, ha detto.

Ieri mattina il capo della polizia Antonio Manganelli aveva scartato le ipotesi di mafia o  anarchici della Fai. ‘Abbiamo sentito di tutto, la mafia cerca consensi e non è certo oggi nella condizione di porsi come aggressore dello Stato o come anti Stato. Faccio fatica poi a immaginare un attentato vigliacco fatto dalla Fai, la Federazione anarchica informale, davanti a un istituto superiore’, ha detto Manganelli.

Gli anarchici a Londra 2012 minacciano le Olimpiadi

God save the Queen‘, cantavano i Sex Pistols, le pistole sexy di Johnny Rotten poi sostituito da Sid Viciuos, nel secondo singolo discografico della band punk, pubblicato il 27 maggio 1977, durante il Giubileo d’Argento della regina Elisabetta II d’Inghilterra.

Ma questa volta è il gruppo italiano che ha rivendicato la gambizzazione dell’ad di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi e il sabotaggio alla linea ferroviaria di Bristol, martedì scorso, la Fai Federazione anarchica informale, a minacciare ‘una guerra a bassa intensità’ per disturbare i Giochi olimpici di Londra 2012, che prenderanno il via a fine luglio. Lo riporta oggi il domenicale britannico Mail on Sunday.

Il gruppo ha pubblicato un comunicato sul sito 325.nostate.net in cui annuncia di non avere alcuna ‘inibizione nell’usare le attività di guerriglia per colpire l’immagine nazionale e paralizzare l’economia’ perché ‘semplicemente, non vogliamo ricchi turisti, vogliamo la guerra civile’. La polizia britannica ritiene l’avvertimento attendibile.

Le autorità britanniche hanno predisposto un massiccio controllo di sicurezza, stanziando un miliardo di sterline per garantire il regolare svolgimento delle Olimpiadi. I caccia della Raf controlleranno lo spazio aereo. Sui tetti dei palazzi saranno installate batterie di missili terra aria e navi da guerra saranno dispiegate lungo il Tamigi.

Come osserva il Mail on Sunday, queste misure sono state messe a punto per impedire soprattutto attacchi ‘spettacolari’ del tipo di quelli compiuti da Al Qaida, non azioni di sabotaggio minori come quelle condotte dalla Fai.

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