A ‘Love Story’ for YelaWolf will arrive in May. ‘Box Chevy V’ is the new single

Yela Wolf – Love Story

On Facebook the date release of ‘Love Story’, the next album of rapper Yela Wolf for the EMINEM’s Shady Records.

‘You must wait for Love Story till May … Release date of Love Story is May … and don’t lose Box Chevy 5, First single of Love Story !!! #LoveStory #BoxChevy5 #SLUMERICAN #Shady#Interscope‘ It’s the comment of the american rap star. The single ‘Box Chevy V‘ realizes the story.

http://shadyrecords.com/
http://www.yelawolf.com/
http://www.youtube.com/user/YelaWolfMusic

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Lettera alla ricina inviata ad Obama

Attentato-Boston-15-aprile-2013-028-590x350Un pacco sarebbe stato inviato all’ufficio del senatore dell’Alabama Richard Shelby, un democratico che ha sostenuto parecchie misure sul controllo delle armi. Sono intervenute le squadre anti-bomba per bonificare gli edifici.

La polizia ha fermato e interrogato un uomo in uno degli edifici del Senato. Era in possesso di buste sigillate in uno zaino e agiva in modo sospetto. Lo riporta la Cnn

Lettera alla ricina inviata ad Obama
Anche la lettera sospetta inviata a Barack Obama, conterrebbe tracce di ricina come le altre due missive inviate a due senatori. Lo affermano fonti investigative al Wall Street Journal a conoscenza dei risultati dei test compiuti. La ricina è una sostanza naturale molto velenosa e potenzialmente letale per l’uomo se ingerita o inalata. La lettera contenente sostanze sospette recapitata al presidente americano, Barack Obama, è stata ricevuta ieri, 16 aprile, il giorno dopo l’attentato di Boston, al centro di smistamento e controllo della posta presidenziale, in Maryland. La lettera – secondo quanto riportano fonti investigative – è ‘simile’ a quella inviata ieri al senatore Wicker, contenente tracce di ricina, sostanza altamente velenosa e letale per l’uomo, ed è stata intercettata dal personale dello Us Postal Service che si occupa di controllare tutta la corrispondenza inviata alla Casa Bianca e al Congresso.

E un’altra lettera, risultata positiva alla ricina è stata recapitata al Senato americano, rende noto la ABC.

Boston: inquirenti temono ‘lupo solitario’
A due giorni dall’attentato sul traguardo della maratona di Boston prosegue la caccia ai responsabili della strage, costata la vita ad almeno tre persone, tra cui un bimbo di 8 anni, e il ferimento di altre 176. A tredici di loro è stato necessario amputare gli arti inferiori, dilaniati dalle esplosioni. Gli ospedali hanno dimesso più o meno la metà dei feriti. Ma ci sono timori per le sorti di tre bambini, soprattutto per quelle di un piccolo di 5 anni. In stato critico anche un bambino di 10 anni e una bambina di 9, che hanno ferite multiple alle gambe.

Fonti riservate molto addentro alle indagini, citate dal network televisivo ‘Cnn’, hanno riferito come gli inquirenti abbiano più di un sospetto sull’ipotesi che ad agire non sia stato né un commando né comunque un gruppo clandestino organizzato, bensì un semplice ‘lupo solitario‘: un terrorista isolato e auto-sufficiente, senza legami e senza complici. ‘E’ l’eventualità che ci preoccupa maggiormente’, hanno ammesso le fonti anonime. ‘Nessuna traccia, nessun elemento, nessuna informazione’.

La possibilità che si tratti di un attentatore il quale avrebbe agito da solo sembra avallata anche dal fatto che per l’innesco sarebbe stata impiegata una ‘miscela esplosiva improvvisata a combustione lenta’: per esempio clorato di potassio misto a zucchero oppure la cosiddetta ‘flash-powder‘, un tipo di polvere pirica in genere utilizzato per confezionare petardi o fuochi di artificio. Si tratta in entrambi i casi di sostanze comunissime, facilmente reperibili, efficaci e il cui acquisto non desta sospetti.

Corrispondono inoltre alle semplici istruzioni contenute in un articolo apparso nel 2010 su ‘Inspire’, sito on-line in lingua inglese curato da al-Qaeda nella Penisola Arabica. Le relative indicazioni, che i militanti islamisti erano contestualmente sollecitati a seguire, a quanto sembra hanno finito con l’essere fatte proprie anche da frange dell’estrema destra americana, come i ‘suprematisti’ bianchi.

Per il resto, le indagini hanno permesso di raccogliere un gran numero di frammenti metallici, in particolare chiodi privati della testa o cuscinetti a sfera, e i resti di quelle che si ritiene fossero le pentole a pressione riempite di esplosivo mescolato alla mitraglia, ma anche diversi brandelli di tessuto nero in nylon, forse appartenuti a un borsone o a uno zaino nel quale erano state nascoste le bombe, e pezzi di cavo elettrico collegati a parti di piccoli contenitori, batterie o circuiti stampati: probabilmente l’innesco.

Alabama: libero il piccolo Ethan

alabama-130205061604_medium‘Sono stato in ospedale e ho visto Ethan. Lui sta bene, ride, scherza, gioca, mangia: fa tutto quello che ti aspetteresti da un bambino di 5-6 anni. E’ molto coraggioso, è stato molto fortunato. Il vero successo di questa storia è che ora è fuori pericolo’.

Dopo sette giorni l’incubo di Ethan è finito: il bambino rapito da un veterano in Alabama è libero e sta bene. Le parole del portavoce dell’Fbi, Steve Richardson, arrivano dopo il blitz al bunker dove Jimmy Lee Dykes ha tenuto sotto sequestro il bambino di 5 anni affetto dalla sindrome di Asperger.

‘Nelle ultime 24 ore – spiega Richardson – le trattative si erano deteriorate e Dykes aveva impugnato una pistola. A questo punto gli agenti dell’Fbi, capendo che per il bambino c’era un imminente pericolo, sono entrati nel bunker e lo hanno tratto in salvo. Il piccolo è apparso fisicamente incolume e per sicurezza è stato trasferito nell’ospedale locale’.

Nulla da fare invece per il veterano Dykes che è morto durante l’operazione. L’uomo aveva rapito Ethan martedì 29 gennaio su uno scuolabus, mentre era insieme ad altri 21 compagni. Aveva ucciso il conducente e portato il bambino in un bunker dotato di elettricità e acqua, e rifornito di cibo.

Dopo 7 lunghi giorni finalmente è arrivato l’epilogo, in tempo per consentire a Ethan di festeggiare, mercoledì 6 febbraio, il suo sesto compleanno da bambino libero.

Alabama: silenzio stampa per il bambino ostaggio di Midland City

Handout of suspect Jimmy Lee Dykes

Continua a tenere col fiato sospeso il dramma del piccolo Ethan, il bambino di cinque anni prigioniero da martedì in un bunker sotterraneo nella cittadina di Midlands City, in Alabama. E’ un team dell’Fbi a condurre i negoziati con il veterano del Vietnam, il 65enne Jimmy Lee Dykes, che martedì scorso ha rapito il bambino da uno scuolabus, dopo aver ucciso l’autista. Sulle trattative viene però mantenuto il più stretto riserbo.

L’uomo armato barricato in un bunker sotterraneo in Alabama dopo aver sequestrato il bambino, sta rendendo la vita dell’ostaggio ‘il più confortevole possibile’. Lo hanno sottolineato le autorità statunitensi, mentre il braccio di ferro tra loro e il carceriere è entrato oggi nel sesto giorno.

La polizia non ha fornito molte informazioni sulle richieste – ammesso che ne siano state avanzate – dell’uomo, che ha ucciso il conducente di uno scuolabus e ha preso in ostaggio il bambino prima di barricarsi nel bunker di Midland City. Una strategia precisa, orientata verso il silenzio stampa per non innervosire l’uomo. Anche il ringraziamento per il trattamento riservato al bambino va probabilmente letto in questo senso.

‘Continuiamo a mantenere una linea aperta di comunicazione 24 ore al giorno, ogni volta che vuole parlare’, hanno spiegato in una nota i soldati dell’Alabama. Una nota diffusa dopo che le autorità hanno cancellato una conferenza stampa perché non c’erano ‘nuove informazioni’ da segnalare. In un messaggio diretto al sequestratore, lo sceriffo Wally Olson ha detto in televisione di volerlo ‘ringraziare per prendersi cura del nostro bambino’ e per ‘averci permesso’ di inviare al piccolo libri e medicine. I negoziati vengono svolti grazie a un tubo per la ventilazione in plastica che proviene dal bunker, hanno spiegato le autorità.

Che hanno identificato il sospetto come Jimmy Lee Dykes, un 65enne ex autista di camion descritto da vicini e autorità come un uomo dedito alla sopravvivenza con opinioni anti-governative. Le informazioni finora diffuse hanno comunque avuto principalmente a che fare con le condizioni di salute del bambino.

Durante il sequestro, Dykes ha minacciato con un’arma l’autista dello scuolabus dicendo di voler portare via due bambini. Ma l’uomo, il 66enne Charles Poland, si è messo di traverso alla porta, permettendo a quasi tutti i piccoli di scappare dal retro. Dykes ha poi ucciso Poland ed è riuscito a catturare Ethan, sofferente di una forma di autismo, la sindrome di Asperger, portandolo poi in un bunker sotterraneo scavato nel suo giardino.

Il funerale di Poland si terrà oggi all’Ozark Civic Center, che si trova ad una ventina di chilometri da Midland City: la comunità sconvolta da quanto sta accadendo, lo ricorda come una persona buona, sempre disponibile a dare una mano agli altri. La notte scorsa si è tenuta una affollata veglia di preghiera per chiedere il rilascio di Ethan e stringersi accanto ai genitori.

USA: sparatoria in un campus dell’Alabama. Un party in piscina si trasforma in tragedia, almeno 3 morti. E’ caccia al killer

Notte di follia nella residenza universitaria di Auburn in Alabama. Un party in piscina si trasforma in strage. Una sparatoria in un appartamento di un complesso residenziale abitato da studenti ha causato almeno tre morti e due feriti gravi. Secondo l’emittente televisiva ABC le tre vittime sarebbero tutte delle promesse del football americano. La polizia è sulle tracce del killer e sta cercando di capire il movente che lo ha spinto a sparare.

L’aggressore avrebbe colpito sabato notte all’interno della residenza, in un complesso della

 abitato da studenti. Ad innescare la tragedia una rissa o un diverbio fra studenti dovuto a qualche rivalità.

Il giornale del campus Auburn Plainsman ha rivelato che fra le persone uccise ci sono almeno due giocatori dei Tigers, la squadra di football americano dell’università, mentre un terzo atleta è rimasto gravemente ferito. I due sportivi che hanno perso la vita sono Ed Christian e LaDarius Phillips, mentre il giovane ferito si chiama Eric Mack. E’ probabile che anche il terzo deceduto facesse parte dei Tigers.

La piccola città di Auburn ha una popolazione di 53.000 abitanti. L’università è frequentata da 25.000 studenti e da 1200 persone fra docenti e dipendenti.

http://www.ua.edu/

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