Maturità: ecco le materie

MaturitA-2007-dopo-sei-anni-infatti-tornano-le-commissioni-miste_h_partbLatino al liceo classico, matematica allo scientifico, lingua straniera al linguistico. Sono alcune delle materie scelte per la seconda prova scritta della maturità 2013 contenute nel decreto firmato dal ministro dell’Istruzione, l’Università e la Ricerca Francesco Profumo che individua, tra l’altro, anche le materie assegnate ai commissari esterni. Gli scritti si svolgeranno il 19 giugno (prima prova) e 20 giugno (seconda prova).

Tra le altre materie scelte per il secondo scritto, ci sono Pedagogia al Liceo pedagogico; Disegno geometrico, Prospettiva, Architettura al Liceo artistico; Economia aziendale ai Ragionieri, Tecnologia delle costruzioni ai Geometri; Alimenti e alimentazione all’Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione.

Per gli Istituti tecnici e professionali sono state scelte materie che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratico-laboratoriale. Per questa ragione la seconda prova potrà essere svolta, come per il passato, in forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica, utilizzando, eventualmente, anche i laboratori dell’istituto.

Una novità di quest’anno è che il decreto relativo alle materie d’esame è stato per la prima volta protocollato attraverso una procedura informatica e non più cartacea (ora è in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale). Online anche la presentazione della domanda di partecipazione agli Esami in qualità di presidenti di commissione e di commissari d’esame da parte di presidi e insegnanti (modalità già adottata l’anno passato).

Il provvedimento firmato dal ministro Profumo individua, tra l’altro, anche le materie assegnate ai commissari esterni seguendo il criterio della rotazione delle discipline. Si è dato comunque particolare rilievo agli insegnamenti di Matematica e di Lingua straniera e a questo proposito quest’anno, per la prima volta, la Lingua straniera, negli istituti tecnici e professionali che prevedono tale insegnamento, è stata affidata ai commissari esterni.

Quanto agli istituti scolastici coinvolti nel progetto Esabac, finalizzato al rilascio del doppio diploma italiano e francese, hanno raggiunto quota 50 (erano 40 l’anno scorso).

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