Giornata della Memoria: polemiche e critiche dopo l’inaugurazione del Memoriale dello Shoah a Milano

memoria-giornata-shoahOggi, Giorno della Memoria, l’Italia e il mondo ricordano l’Olocausto. Ma fanno scalpore le parole pronunciate da Berlusconi su Mussolini durante le celebrazioni. All’uscita dal museo della Shoah l’ex premier è stato contestato. Prima che salisse a bordo dell’auto si sono sentiti dei fischi e anche qualche ‘buffone’.

Berlusconi
‘Il fatto delle leggi razziali è stata la peggiore colpa di un leader, Mussolini, che per tanti altri versi invece aveva fatto bene’. Lo ha detto il leader del Pdl Silvio Berlusconi a margine della commemorazione della Giornata della Memoria a Milano. Secondo Berlusconi l’Italia “non ha le stesse responsabilità della Germania’ ma ‘ci fu una connivenza che all’inizio non fu completamente consapevole’.

‘Non si possono più ripetere quelle vicende che qui iniziarono – ha proseguito -, solo mettendosi nei panni dei deportati si può capire quali vortici di tragedia si raggiunsero’. Berlusconi ha spiegato che ‘l’Italia preferì’ essere alleata alla Germania di Hitler piuttosto che ‘contrapporvisi’ e ‘dentro questa alleanza ci fu l’imposizione della lotta contro gli ebrei’.

Monti
‘Il rischio della segregazione e dell’antisemitismo è ancora ben presente’. Lo ha detto il premier Mario Monti dopo aver visitato, al binario 21 della stazione di Milano, i convogli con i quali furono deportati gli ebrei milanesi verso i capi di sterminio. Monti è in compagnia della moglie Elsa.

Stretta di mano
Cordiale stretta di mano e una breve conversazione tra il premier Mario Monti e il suo predecessore Silvio Berlusconi stamani a Milano prima dell’inizio della cerimonia di inaugurazione del museo della Shoah in Stazione Centrale.

La contestazione
Ci sono stati momenti di contestazione per l’ex premier Silvio Berlusconi quando ha lasciato stamane il museo della Shoah. Prima che salisse a bordo dell’auto si sono sentiti dei fischi e anche qualche ‘buffone’.

Di Pietro: Berlusconi caricatura di Mussolini
Silvio Berlusconi ‘non è né più né meno che la caricatura’ di Benito Mussolini. Lo ha detto Antonio Di Pietro, leader dell’Idv oggi a Milano a margine della presentazione dei candidati che correranno alle prossime elezioni regionali. L’ex magistrato, commentando le parole su Mussolini pronunciate dall’ex premier questa mattina in occasione della Giornata della Memoria, ha affermato: ‘egli non è né più né meno che la caricatura del primo’.

Il Papa
Il ricordo dell’ ‘Olocausto e delle vittime del nazismo’, ‘immane tragedia che colpì duramente soprattutto il popolo ebraico’, chiede il Papa, rappresenti ‘un monito costante’ a non ripetere gli ‘errori del passato’, superare ‘ogni forma di odio e di razzismo’ e promuovere ‘rispetto e dignità della persona umana’.

Gattegna: Da Berlusconi frasi sconcertanti e destituite di senso morale 
Le parole di Silvio Berlusconi sul fascismo sono ‘sconcertanti’ e dimostrano quanto l’Italia ‘fatichi a fare seriamente i conti con la propria storia’. Lo ha detto Renzo Gattegna, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane.

‘Le dichiarazioni rilasciate a Milano a margine dell’inaugurazione del Memoriale Binario 21 dal leader del Pdl Silvio Berlusconi nel corso di un’intervista trasmessa dalla Rai appaiono non solo superficiali e inopportune, ma, là dove lasciano intendere che l’Italia abbia deciso di perseguitare e sterminare i propri ebrei per compiacere un alleato potente, destituite di senso morale e di fondamento storico’, ha osservato Gattegna.

Gattegna ha aggiunto: ‘Le persecuzioni e le leggi razziste antiebraiche italiane, come è noto, hanno avuto origine ben prima della guerra e furono attuate in tutta autonomia sotto la piena responsabilità dal regime fascista, in seguito alleato e complice volenteroso e consapevole della Germania nazista fino a condurre l’Italia alla catastrofe. Furono azioni coerenti nel quadro di un progetto complessivo di oppressione e distruzione di ogni libertà e di ogni dignità umana. Tali sconcertanti dichiarazioni secondo le quali nel corso della Shoah da parte italiana ‘Ci fu una connivenza non completamente consapevole’ e ‘Responsabilità assolutamente diverse’ rispetto a quelle tedesche, sono da respingere e dimostrano quanto ancora l’Italia fatichi, al di là delle manifestazioni retoriche, a fare seriamente i conti con la propria storia e con le proprie responsabilità’.

In serata il Cavaliere fa dietro front: ‘Fu dittatura. Frasi strumentalizzate dalla sinistra. Pensavo questo dato fosse chiaro’

‘Non ci può essere alcun equivoco sulla dittatura fascista, lo ribadisco, anche se pensavo che questo dato fosse chiaro per tutta la mia storia politica passata e presente’. Lo ha precisato Silvio Berlusconi ritornando con una dichiarazione sulle sue parole di questa mattina sul fascismo.

‘Mi spiace che qualcuno da sinistra abbia cercato di imbastire una speculazione politica sulle mie dichiarazioni, evidentemente con la finalita’ di fare campagna elettorale’. Lo afferma Silvio Berlusconi commentando le critiche a lui rivoltegli dopo le sue dichiarazioni di stamani a Milano su Mussolini e il fascismo.

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