Malala dimessa dall’ospedale, sarà sottoposta a un intervento di ricostruzione del cranio

Malala YousafzaiMalala Yousafzai, la giovane pachistana ferita dai talebani davanti alla sua scuola nella Valle di Swat, ha lasciato l’ospedale Queen Elizabeth di Birmingham dove era ricoverata dalla metà di ottobre.

Quindici anni, Malala proseguirà la sua rieducazione a casa, un domicilio provvisorio che il governo di Londra ha assegnato alla sua famiglia, ha precisato un portavoce dell’ospedale. Fra qualche settimana, al più tardi in febbraio, Malala – bersaglio dell’odio talebano per la sua campagna di difesa del diritto all’istruzione delle donne – sarà sottoposta a un intervento chirurgico di ricostruzione del cranio. Il proiettile sparato dai talebani ha sfiorato il cervello di Malala, perforando la testa poco sopra l’occhio sinistro.

Al padre di Malala, Ziaududdin Yousafzai, è stato garantito un posto di lavoro presso il consolato del Pakistan a Birminghan per i prossimi tre anni.

Malala, 15 anni, è stata dimessa dal Queen Elizabeth Hospital ieri (3 gennaio) per proseguire la sua rieducazione presso il domicilio provvisorio della sua famiglia nel West Midlands‘, la regione dove si trova Birmingham, ha precisato l’ospedale in un comunicato.

Le sue condizioni di salute sono sufficientemente buone perché Malala possa ormai essere seguita ambulatoriamente durante le prossime settimane’, aggiunge il comunicato. La ragazza sarò di nuovo ricoverata a ‘fine gennaio o inizio febbraio’ per subire un’operazione di ricostruzione del cranio e nel frattempo dovrà recarsi regolarmente in ospedale per controlli.

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