Due palazzine crollano a Palermo: 3 morti, di cui un disperso e diversi i feriti, fra cui anche bambini

palermo_crollo_vvff2--400x300Rumori sinistri e l’allargarsi delle fessure sulle pareti che da mesi facevano temere il peggio. Poi la chiamata ai Vigili del fuoco, che si sono accorti subito della gravità della situazione. L’ordine di evacuazione per gli abitanti di due palazzine di via Bagolino, strada di case popolari nel quartiere dei cantieri navali di Palermo, è arrivato immediatamente. Ma non tutti ce l’hanno fatta.

Gli edifici si sono sbriciolati prima che tutti gli abitanti riuscissero a uscire. In quattro sono rimasti sotto le macerie: il cadavere di un uomo di 82 anni, Ignazio Accardi, è stato individuato schiacciato da una trave. All’alba di questa mattina è stato estratto il corpo di Antonino Cina’, 54 anni.

I vigili del fuoco sarebbero riusciti a localizzare il punto in cui si trova il corpo senza vita di una delle due donne che risultano disperse: Maria La Mattina, 80 anni, moglie di Accardi, e Elena Trapani, 74 anni, zia di Cina’.

Nel crollo sono rimaste ferite sette persone. Un’intera famiglia si trova all’ospedale Civico. Il marito di 48 anni, la moglie di 35 anni e la bambina di sette anni. A quest’ultima i medici hanno suturato una ferita all’occhio. La moglie invece è rimasta ferita alla gamba. Il marito è in osservazione dopo un trauma cranico. Altri quattro sono rimasti intossicati dalle polveri prodotte dalle macerie. Due bambini e un uomo di 35 anni e una donna di 32 anni, ma sono stati soccorsi dal personale del 118.vigili del fuoco crollo due palazzine palermo

Le palazzine sono venute giù mentre erano in corso le operazioni di sgombero delle sette famiglie lì residenti. Nei due edifici vivevano otto famiglie. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco e alla polizia, c’è anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che ha organizzato l’ospitalità per le famiglie evacuate.

La Procura di Palermo ha aperto una indagine per disastro colposo. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Maurizio Scalia e dal sostituto Marzia Sabella. I Pm nomineranno in mattinata un consulente esperto in costruzioni.

Da tempo, dopo la costruzione di una struttura prefabbricata all’ultimo piano di uno dei due immobili, si sentivano strani scricchiolii e più di una crepa si era formata sui muri. ‘Oggi i rumori ci hanno fatto preoccupare più del solito e abbiamo chiamato i vigili del fuoco, che ci hanno fatto immediatamente sgomberare. – racconta una delle superstiti, Giuseppina Ferrara che con la sua famiglia viveva al terzo piano di una delle due palazzine -. Qualche minuto dopo è venuto giù tutto. Il palazzo si è sbriciolato e ha trascinato con se anche la palazzina vicina – continua la donna -. Io con la mia famiglia e le due famiglie dello stesso palazzo siamo riusciti a metterci in salvo. Non so nulla invece degli abitanti dell’altro immobile. Il palazzo si è sbriciolato e ha trascinato con se anche quello vicino’.

Accardi e la moglie, invece, erano affacciati al balcone e non sono riusciti a fuggire. I vicini di casa hanno visto le mura crollare e inghiottire i due anziani. ‘Non è giusto morire così’, dice il figlio della coppia avvertito dai vigili del fuoco. E solo grazie all’intervento tempestivo dei pompieri si è evitato che il bilancio del crollo fosse ancora più drammatico.

‘Siamo intervenuti in seguito ad una chiamata che ci segnalava un dissesto statico di un palazzo. Quando siamo arrivati abbiamo trovato una situazione drammatica e abbiamo fatto evacuare due palazzine, mettendo in salvo anche una persona disabile’. Così il comandate dei vigili del fuoco di Palermo, Gaetano Vallefuoco, racconta i momenti concitati prima del crollo delle due palazzine avvenuto ieri sera a Palermo. ‘Alcuni abitanti sono riusciti ad uscire dagli edifici, ma all’improvviso – spiega il comandante Vallefuoco – gli immobili sono venuti giù. Alcune persone rimaste dentro sono comunque riuscite a scappare, altri quattro invece non ce l’hanno fatta’.

Grande impiego di mezzi e uomini per i soccorsi: dai vigili urbani, alla polizia, ai carabinieri, al 118 e alla Protezione civile. Le ricerche dei dispersi non si fermano: un sonda tenta di captare eventuali suoni sotto le macerie e i cani del nucleo cinofilo sono pronti a intervenire. I vigili del fuoco – che hanno transennato l’intera zona – hanno disposto lo sgombero di una palazzina attigua a quelle crollate, risultata pericolante in seguito a una verifica statica.

Aggiornamento

E’ stata trovata la quarta vittima del crollo di due palazzine venute giù la scorsa notte a Palermo, probabilmente per un cedimento strutturale. Si tratta di Elena Trapani, 74 anni. La donna viveva con il nipote, anche lui morto nel crollo. Deceduti anche due anziani coniugi.

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