Usa, strage di Newtown: Obama atteso in serata

Obama commosso NewtownIl presidente degli Stati Uniti Barack Obama è atteso in serata a Newtown per portare le proprie condoglianze alle famiglie dei bambini uccisi nella strage di venerdì scorso nella scuola elementare Sandy Hook, dove sono morte 26 persone, dodici bambine e otto bambini fra i sei e i sette anni e sei adulti. Ed è giallo su un messaggio anonimo che sembrava in qualche modo dare un avvertimento: un post anonimo apparso su 4Chan mercoledì annunciava un suicidio, venerdì mattina, che avrebbe fatto notizia.

Sono state fornite dalle autorità locali le identità degli alunni della scuola uccisi venerdì da Adam Lanza, un ventenne armato del fucile della mamma. Oggi il presidente degli Stati Uniti Barack Obama sarà nella cittadina del Connecticut dove incontrerà le famiglie delle vittime del killer che venerdì è entrato nella scuola elementare uccidendo sei adulti e venti bambini, prima di togliersi la vita. Secondo quanto reso noto dalla Casa Bianca, Obama ringrazierà i servizi di soccorso e terrà poi un discorso in occasione di una cerimonia religiosa che si svolgerà alle 19 ora locale (l’una di notte di lunedì in Italia). Secondo la polizia il killer, Adam Lanza, avrebbe utilizzato un fucile automatico Bushmaster e tutte le vittime sarebbero state colpite più volte. Sempre secondo le prime testimonianze, una delle maestre, la 27enne Victoria Soto, sarebbe stata uccisa mentre cercava di trarre in salvo i suoi allievi mentre la preside, Dawn Hochsprug, e la psicologa, Mary Sherlagh, sono state colpite mentre cercavano di fermare l’aggressore.

La rete televisiva Wfsb ha poi diffuso un comunicato del padre del killer, Peter Lanza: ‘I nostri pensieri vanno ai familiari delle vittime e agli amici che hanno perduto una persona cara, e ai feriti: la nostra famiglia piange insieme a tutti coloro che sono stati colpiti da questa immane tragedia. Nessuna parola può esprimere fino a quale punto i nostri cuori siano infranti: come molti di voi, cerchiamo di dare un senso’ a quello che è accaduto. Peter aveva divorziato dalla moglie e Adam viveva insieme alla madre, prima vittima della strage e alla quale appartenevano le armi usate per il massacro.

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