Prima alla Scala fra lancio di mele e neve

Inaugurazione stagione al "Teatro alla Scala"Tra i lanci di qualche mela e sotto i primi fiocchi di neve della stagione, Milano, nel giorno di S.Ambrogio santo patrono, ha celebrato la tradizionale prima operistica al teatro La Scala. Il presidente del Consiglio Mario Monti è arrivato poco prima delle 17 accompagnato dalla moglie Elsa, entrando da un ingresso adiacente al portone principale. A poco meno di centro di metri, davanti alla sede del Comune di Milano, la protesta di un gruppo di manifestanti sotto una fitta nevicata.

Tra i politici erano già entrati nel foyer del teatro, il ministro degli Esteri Giulio Terzi, il ministro dello Sviluppo economico e Infrastrutture Corrado Passera, il presidente della Provincia di Milano Guido Podestà. Ad assistere al Lohengrin di Wagner diretto dal maestro Barenboim anche Diana Bracco, Giuseppe Sala, Francesco Saverio Borrelli e numerose personalità del cinema e dello spettacolo.

La rappresentazione è iniziata direttamente – in assenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano – senza l’esecuzione dell’inno di Mameli, se non in coda e a spettacolo concluso.

Alla rappresentazione hanno assistito anche il ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi, il suo collega ai rapporti con il Parlamento Piero Giarda, il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, il sottosegretario allo stesso dicastero Gianfranco Polillo.

Dopo le contestazioni, con lancio di fumogeni e qualche mela, che però non ha raggiunto l’obiettivo, è rimasto in piazza della Scala soltanto uno sparuto gruppo di manifestanti che resiste stoicamente sotto una fitta nevicata. Una parte dei contestatori si è diretta per un improvvisato corteo verso la galleria Vittorio Emanuele che ha continuato a protestare contro le politiche di austerità del governo Monti.

Tra i tanti, Carla Fracci, Lapo Elkann accompagnato dall’ereditiera kazaka Goga, il ballerino Roberto Bolle, lo stilista Renato Balestra. Tra le tante bellezze anche Tea Falco, la giovane protagonista dell’ultimo film di Bernardo Bertolucci ‘Io e te’. E mentre i vip facevano il loro ingresso per assistere al Lohengrin di Wagner, fuori dalla Scala un centinaio di manifestanti hanno sfidato la neve e il freddo per contestare il governo, il lusso e gli sprechi in un momento di crisi e tassi di disoccupazione alle stelle.

I Comitati unitari di base, Cub, hanno cercato di disturbare l’arrivo degli spettatori mettendo musica pop a tutto volume, urlando slogan e lanciando frutta e ortaggi in direzione del teatro. Ma non si sono registrati incidenti. E vista la fitta nevicata, in molti si sono rifugiati alla galleria Vittorio Emanuele, dove era possibile vedere in diretta l’opera di Wagner.

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