Eurostrike: primo sciopero europeo contro le politiche di austerità

‘Per il lavoro e la solidarietà’, Lavoro, diritti, legalità’, ‘Il lavoro non è una merce’. E’ iniziata a Terni la manifestazione della Cgil contro le politiche di austerita’ del Governo. Il corteo, aperto dal segretario generale Susanna Camusso, e’ partito dalle acciaierie Thyssen e arrivera’ in piazza della Repubblica dove la leader del sindacato terra’ il suo comizio. La protesta e’ stata organizzata insieme al Coordinamento europeo dei sindacati. La Cgil per oggi ha indetto anche quattro ore di sciopero generale. Manifestazioni e iniziative di protesta si svolgeranno in decine di città.

Quella odierna è la prima volta della CES, la Confederazione europea dei sindacati. La mobilitazione indetta dalla Ces in quasi tutti i paesi dell’Unione europea (23 su 27). E contro la politica di austerità che sta portando tutto il continente europeo al declino e per il sostegno al lavoro, in piazza anche studenti e lavoratori italiani per l’Eurostrike, in contemporanea con molte città in Europa, contro ‘le misure di austerity imposte dall’Unione Europea’, come spiega uno degli appelli che circolano in rete.

Lo sciopero generale in Italia è stato indetto dai sindacati di base contro ‘la scellerata politica scolastica Monti-Profumo e il massacro sociale’. In Italia a guidare la protesta sono proprio studenti e insegnanti. Lo sciopero annunciato in prima battuta da tutti i sindacati e movimenti sociali spagnoli, è stato poi esteso ad altri sette paesi europei manifestazioni si stanno svolgendo in oltre venti città italiane come Torino, Palermo, Firenze, Cagliari, Genova, Bologna, Napoli e tante altre.

Tensione tra forze dell’ordine e militanti di Blocco studentesco a Roma. I manifestanti volevano forzare un cordone di sicurezza a via Ripetta per arrivare a Palazzo Chigi. Dopo un lancio di sassi contro le forze dell’ordine c’è stata una carica di alleggerimento.

Gli universitari, dopo aver effettuato alcuni picchetti davanti le facoltà del primo ateneo romano, hanno cominciato ad uscire dalla città universitaria per radunarsi in piazza Aldo Moro, da dove è partito il corteo.

È cominciata invece con gravi disagi per la circolazione la giornata di scioperi incrociati a Milano. Una situazione aggravata dalle astensioni dal lavoro anche nel settore dei trasporti, ad esempio i treni. Ad essere già iniziati sono i cortei dei lavoratori dell’ospedale S. Raffaele, che da piazza Udine, nella zona nord-est della città, si stanno dirigendo in piazzale Loreto e il corteo della Cgil, da piazza Oberdan a Duomo. Mentre per le 9.30 è previsto quello degli studenti, da largo Cairoli a piazza Vetra, sui Navigli, nella zona sud della città. I mezzi pubblici, al momento, soprattutto le linee della metropolitana, appaiono regolari anche se alcuni mezzi sono bloccati nel traffico.

Migliaia di lavoratori partecipano a Torino alla manifestazione organizzata dalla Cgil nell’ambito dello sciopero generale di 4 ore (8 per la pubblica amministrazione e la scuola) in concomitanza con la protesta indetta dalla Confederazione europea dei sindacati contro le misure di austerità dei governi. Apre il corteo, subito dietro lo striscione della Camera del Lavoro di Torino, un grande drago che rappresenta la finanza, con una coda lunga 25 metri e in bocca un cartello con la scritta ‘lavorò. Sulla coda tutte le categorie della Cgil hanno scritto i dati più significativi della crisi dei rispettivi settori. Il corteo, partito da piazza Vittorio Veneto, raggiungerà piazza Castello dove sono previsti gli interventi di un esodato, un lavoratore di Mirafiori e un dipendente della Fnac. Concluderà il segretario generale della Camera del Lavoro di Torino, Donata Canta.

Lo sciopero generale in Spagna è cominciato con un seguito «massiccio», secondo i sindacati, mentre per il governo le adesioni sono state a macchia di leopardo. Ma alcuni incidenti hanno causato 32 arresti e 12 feriti,tra cui 4 agenti, la maggior parte a Madrid. La protesta, convocata dai sindacati e dalle organizzazioni sociali contro le politiche di austerity del governo, è il secondo sciopero generale che affronta l’esecutivo di Mariano Rajoy, nato nel dicembre sorso, e il nono da quando il Paese si è riaperto alla democrazia.

#14nRiseUp’, ‘solleviamoci’, è la parola d’ordine, diffusa su Twitter già nella notte, con la quale organizzatori e manifestanti in tutta Europa hanno fatto appello a una grande partecipazione popolare, per formare una virtuale grande catena umana di protesta contro le scelte di austerity della UE che attraversi tutto il Vecchio Continente, da Roma a Madrid, da Atene a Lisbona, da Stoccolma a Bucarest e a Praga. E #14nIT è invece l’ashtag codificato per la diretta dalle piazze italiane oggi.

Lo sciopero è di vasta partecipazione anche sui principali social network da Facebook dove è stata data notizia da diversi giorni e su Twitter: #14NCGIL le principali tendenze condivise con gli hashtags di riferimento.

Aggiornamento: un poliziotto è stato gravemente ferito stamane dagli autonomi davanti alla sede della Provincia di corso Inghilterra a Torino. È stato accerchiato da una ventina di giovani, armati di bastoni e mazze da baseball, che lo hanno colpito alla testa spaccandogli il casco e a un braccio. Il poliziotto è stato portato all’ospedale Mauriziano.

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