Facebook: Zuckerberg in Russia, dove il social è in pieno boom, o quasi

Reduce da una Ipo e performance in Borsa non certo esaltante, Mark Zuckerberg cerca fortuna in Russia. A ricevere il ragazzo prodigio, nonché miliardario e fondatore del social network Facebook, sarà il primo ministro Dmitry Medvedev, a sua volta appassionato di nuove tecnologie, iPad addicted e interessato a portare nel suo paese investitori e know how nel progetto Skolkovo, che secondo le intenzioni dello stesso Medvedev dovrebbe diventare una Silicon Valley russa.

Il momento è comunque propizio per Zuckerberg: Internet e l’uso dei social network stanno esplodendo nel Paese, anche se il suo Facebook è in notevole ritardo rispetto al rivale in lingua russa VKontakte e allo stesso Twitter.

Facebook ha conquistato enormi aree del globo, ma non è riuscito a sbaragliare la concorrenza in Russia. Perdendo in fondo un’opportunità storica: tutte le recenti manifestazioni anti-Cremlino, che hanno scosso la Russia dal dicembre scorso,  sono in gran parte state coordinate attraverso i social network e gli analisti dicono che l’aumento dell’uso di Internet costituisce una sfida per il dominio del presidente Vladimir Putin.

Ma se Facebook è un veicolo per la diffusione di certe informazioni, il blogger Aleksey Navalny e compagni comunicano soprattutto twittando.

https://www.facebook.com/

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Musica: Antitest al secondo album in uscita il prossimo 13 ottobre ‘ Anche senza me’

Su gentile concessione dei Derozer, riceviamo e pubblichiamo nota stampa a proposito del loro prossimo disco.

Uscirà  il 12  ottobre 2012  per  3Mendez  Records  ‘Anche Senza Me’, il secondo album degli Antitest una delle band di punta della nostra scena hardcore.

 A   tre  anni   dall’uscita   del   loro   primo  lavoro ‘Ciò Che Riconosco’ e dopo aver  girato l’italia in lungo  e in  largo  con  i  loro  show  esplosivi,  gli Antitest  ritornano alla grande con questi 9 pezzi di hardcore granitico e potente registrati tra l’Hate Studio di Rosà  e il loro Studio di Cittadella.

 La presentazione ufficiale avverrà il 13 Ottobre 2012 presso il Luca’s Bar di Stroppari (Pd) con una mega festa-concerto dove suoneranno gli ATITEST,  i DOGS di Mendez Derozer, i KAPPA KAPPA KAPPA di Milano e i giovanissimi  UNDER BLACK STARS di Bassano (Vi).

 In occasione dell’uscita del nuovo album, partirà il 6 ottobre dal  LOFI  di  Milano  un lungo  Tour  di  3  mesi  che vedrà gli  ANTITEST  girare  l’italia  assieme  agli amici  DOGS  e  KAPPA KAPPA KAPPA, sul loro sito http://www.antitest.it le date del tour…Non perdeteveli!!

 Per ordinare il disco : mendez@3merch.com

http://www.antitest.it
http://youtu.be/WtAB0nA2hRA promo disco nuovo
http://youtu.be/KDruL6uLvnI trailer video
http://www.facebook.com/events/498026996874297 evento lofi milano 6/ott 1a data tour
http://www.facebook.com/events/444090325633514 evento padova 13 ott presentazione cd

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Robert Doisneau a Palazzo delle Esposizioni

Robert Doisneau e Parigi: un binomio inscindibile tra uno dei più grandi fotografi francesi e la città che ha amato e immortalato con il suo obiettivo.

Più di 200 fotografie originali, scattate da Doisneau nella Ville Lumière tra il 1934 e il 1991 e raggruppate tematicamente ripercorrendo i soggetti a lui più cari, sono esposte in una grande rassegna antologica che sarà allestita a Palazzo delle Esposizioni dal 29 settembre 2012 al 3 febbraio 2013. L’esposizione condurrà il visitatore in una emozionante passeggiata nei giardini di Parigi, lungo la Senna, per le strade del centro e della periferia, e poi nei bistrot, negli atelier di moda e nelle gallerie d’arte della capitale francese.
Il soggetto prediletto delle sue fotografie in bianco e nero, sono infatti i parigini: le donne, gli uomini, i bambini, gli innamorati, gli animali e il loro modo di vivere questa città senza tempo.

English: French photographer Robert Doisneau p...

English: French photographer Robert Doisneau photographed by Bracha L. Ettinger in his studio in Montrouge, 1992 All uses of this picture must attribute it to Bracha L. Ettinger, under the CC-BY-SA 2.5 License (Photo credit: Wikipedia)

Robert Doisneau (1912-1994), che ama paragonarsi a Atget, percorre fotograficamente le periferie di Parigi per “impossessarsi dei tesori che i suoi contemporanei trasmettono inconsciamente”.

E’ una Parigi umanista e generosa ma anche sublime che si rivela nella nudità del quotidiano; nessuno meglio di lui si avvicina e fissa nell’istante della fotografia gli uomini nella loro verità quotidiana, qualche volta reinventata. Il suo lavoro di intimo spettatore appare oggi come un vasto album di famiglia dove ciascuno si riconosce con emozione.

Noto oggi al grande pubblico, Doisneau, dopo essersi diplomato alla Ecole Estienne, scopre la fotografia da giovane, mentre lavora in uno studio di pubblicità specializzato in prodotti farmaceutici. Nel 1931 è operatore da Vigneau e nel 1934 è fotografo per le officine Renault da dove viene licenziato cinque anni più tardi per assenteismo. Nel 1939 diviene fotografo-illustratore free-lance e nel 1946 entra definitivamente all’agenzia Rapho. Nel 1974 la Galleria Chateau d’Eau di Toulouse espone le sue opere e, a partire dagli anni Settanta, ottiene i primi importanti riconoscimenti. Da allora le sue fotografie vengono pubblicate, riprodotte e vendute in tutto il mondo.

Autore di un grande numero di opere, principalmente su Parigi, Doisneau è diventato il più illustre rappresentante della fotografia ‘umanista’ in Francia. Le sue immagini sono oggi conservate nelle più grandi collezioni in Francia, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna e sono esposte in tutto il mondo.

Dopo essere stata presentata a Parigi presso l’Hotel de la Ville e in Giappone al Mitsukoshi di Tokyo e all’Isetan Museum di Kyoto, nel centenario della sua nascita la mostra Robert Doisneau – Paris en Liberté arriva per la prima volta in Italia, a Roma, al Palazzo delle Esposizioni dal 29 settembre 2012 al 3 febbraio 2013 per iniziativa dell’Azienda Speciale Palaexpo, dell’Atelier Doisneau, della Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia e di Civita, con il patrocinio della Ville de Paris e di Roma Capitale.

Per iniziativa della Provincia di Milano e degli altri enti promotori la mostra sarà poi allestita a Milano allo Spazio Oberdan dal 15 febbraio al 1 maggio 2013.

L’esposizione è la prima di un ciclo di importanti mostre dedicate alla grande fotografia francese del Novecento promosse dalla Fondazione Alinari con la collaborazione della Ville de Paris.

Questo week end – A Roma gli straordinari capolavori di Vermeer, riuniti per la prima volta in Italia con altri dipinti dei maestri olandesi del XVII secolo, a Venezia le meravigliose vedute di Francesco Guardi, provenienti dai maggiori musei internazionali sono le mostre di maggior rilevo che si aprono nel week end. Che vede anche, sempre nella capitale, la bella rassegna dedicata agli scatti di Robert Doisneau, l’autore del celebre ‘Bacio’.

http://www.palazzoesposizioni.it

 

iPhone5 in Italia: code senza fine agli Apple store

  In Italia arriva l’iPhone 5 e iniziano le code interminabili. Apple ha lanciato alle 00:00 di venerdì 28 settembre l’iPhone 5 che nel primo week end per gli Stati Uniti ha registrato 5 milioni di pezzi venduti. Conclusa la notte bianca organizzata dagli operatori Tim, Vodafone e Tre in molte città italiane, come già in occasione del lancio di alcuni precedenti modelli, anche stamattina, all’apertura degli Apple store, si sono viste file di melafanatics entusiasti, a cui fa gola il nuovo iPhone e disposti a tutto pur di non arrivare alla cassa a esaurimento scorte avvenuto.

 Si è ripetuto il rito delle code dei fan della Mela morsicata: code disciplinate, senza ressa, accolte dai dipendenti degli Apple Store in classica maglietta azzurra che battono il cinque alle persone in attesa.

L’iPhone 5 ha nuovo processore A6, più efficace quando si naviga in rete grazie al supporto alle reti Lte, ha una fotocamera migliore e un display più grande e luminoso, uno spessore di 7,6 millimetri rispetto al precedente che ne aveva 9,3 e pesa appena 114 grammi.

Impugnato sembra quasi vuoto. Il retro non è più interamente in vetro, ma alterna vetro ad alluminio. E’ però l’iPhone più costoso di sempre. Il suo valore è di 729 euro per il modello da 16 Gb e di 949 per quello da 64 Gb.

Intanto Tim Cook si scusa per le mappe sviluppate da Apple per il sistema operativo iOS6, utilizzato dall’iPhone 5, e suggerisce ai clienti di tornare a usare Google Maps fino a quando non sarà migliorato. ‘Alla Apple realizziamo prodotti che garantiscono le prestazioni migliori per i clienti’, afferma Cook in un comunicato sul sito della società, ‘con il lancio delle nuove mappe la settimana scorsa, però, siamo venuti meno a questo impegno’.

Il nuovo sistema di mappe realizzato da Apple è stato criticato pesantemente da quando è stato lanciato la settimana scorsa per indirizzi mancanti, imprecisioni e difetti grafici. ‘Siamo molto dispiaciuti per la frustrazione causata e stiamo facendo il possibile per migliorare l’applicazione’, ha aggiunto Cook.

Il numero uno di Apple ha poi avvertito che ‘sono già oltre 100 milioni gli utenti che utilizzano le nostre mappe, che miglioreranno grazie ai loro feedback’ e ha concluso sottolineando che, mentre il sistema di Apple sarà migliorato, ‘gli utenti possono usare alternative come le mappe di Google, Nokia, Bing o altri’.

http://store.apple.com/it

Twitter alla Social Media Week e lo studio Blogmeter sui sentimenti degli utenti

I numeri i protagonisti assoluti di ‘Come si diffonde l’innovazione su Twitter: il mood dei social network’. All’incontro di ieri alla Social Media WeekVincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter, ha presentato uno studio inedito sull’utilizzo di Twitter da parte degli italiani.

Cosenza ha anticipato lo studio stilando una classifica d’uso dei Social network in Italia: saldamente in testa Facebook con 22,4 milioni d’utenti al giorno di cui 10 milioni da mobile. Citando i dati di Audiweb/Nielsen ha poi mostrato come Twitter venga visitato da 3,64 milioni di utenti, con una crescita del 111% rispetto al mese scorso, a seguire Linkedin con 2,85 milioni, Google Plus con 2,68m e gli altri social più usati in Italia tra i quali Pinterest.

I dati inediti mostrano come, da uno studio condotto da Blogmeter dal 3 aprile al 3 settembre 2012, siano ben 60 milioni i tweet lanciati in rete. Di questi il 26% contiene un link, il 19% è un retweet, ancora il 26% un hashtag e solo il 5% è geolocalizzato. Infine gli orari: si hanno dei picchi tra le 12 e le 13 e soprattutto tra le 19 e le 20. ‘I giorni in cui si twitta di più – spiega Cosenza – sono il lunedì, mercoledì e venerdì: con un classico riposo nel weekend’.

Ai dati quantizzati sono stati poi affiancati quelli relativi alla semantica e al sentimento mostrando quali siano gli argomenti più discussi e quali gli umori degli italiani che cinguettano su Twitter. Il sentimento della rabbia, ad esempio, è quello che prevale nei tweet relativi alla bomba di Brindisi lo scorso maggio. Quello della paura, invece, domina i tweet relativi al terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna.

I grafici mostrati raffigurano dei veri e propri sbalzi di umore a seconda di cosa si stia discutendo in quel determinato giorno: dalla rabbia alla paura come visto alla felicità per la vincita di una medaglia d’oro alle ultime olimpiadi.

Finita questa ampia panoramica da parte di Cosenza, all’incontro ha preso la parola Luca Sofri direttore de Il Post per provare a capire il ruolo di Twitter all’interno del panorama informativo: “Noi al post sappiamo le cose che accadono nel mondo prima da Twitter e poi dalle agenzie. E ciò non riguarda solo il tempismo, ma anche l’affidabilità”.

A conferma dei dati presentati da Vincenzo Cosenza, Luca Sofri racconta di come le visite del quotidiano che dirige siano più alte la sera, probabilmente perché si ha più tempo libero per approfondire. A smorzare però gli entusiasmi ci pensa Stefano Quintarelli, ex chief digital officer del gruppo Sole 24 Ore: ‘L’hype intorno a Twitter è eccessivo, crediamo che raggiunga più persone di quelle che realmente raggiunge. Ci sono delle bolle e solo alcune cose sono rilevanti: esistono comunità di riferimento che portano avanti temi rilevanti, molte altre meno’.

Il riferimento all’uso di Twitter come moda da parte di personaggi famosi e politici è evidente e infatti poco dopo, sentenzia: ‘Alcuni pensano sia come avere un microfono a un convegno: loro parlano e gli utenti ascoltano. Invece Twitter è interazione’. Come per Sofri, anche per Quintarelli Twitter è uno strumento primario per informarsi: ‘Per me non ha sostituito tanto le agenzie, quanto proprio i giornali’.

A Vincenzo Cosenza rivolgiamo una domanda precisa: Cosa succederà ai suoi studi quando e se Twitter chiuderà le Api che permettono di accedere ai dati?. ‘Speriamo non lo facciano: sembrerebbero non intenzionati a punire chi produce metriche e dati su Twitter’, è la risposta.

Giro finale di risposte con domanda comune agli ospiti presenti su quale funzione implementerebbero su Twitter. Tutti concordi nel richiedere una maggiore facilità nella ricerca d’archivio dei tweet passati e, conclude Quintarelli: ‘Un sistema aperto che permetta sempre la possibilità di avere dei dati accessibili’. ( da Daily Wired)

Le tendenze di oggi su Twitter: #agorarai#viaggiare#iPhone5Dreyfus#FFback#Monti#oroscopo#Ilva#smwtorino#solocosebelleSMWtorino

Lo studio è stato diffuso a Torino, durante il social media week ancora in corso in tredici città del mondo  cinque grandi temi, uno per ogni giornata: #PARTECIPARE, #INNOVARE, #PRODURRE, #CREARE, #VIAGGIARE.

SEPTEMBER 24-28, 2012 BARCELONABERLINBOGOTÁCHICAGOGLASGOWHONG.KONGLONDONLOS ANGELESSÃO PAULOSEOULSHANGHAITORINOVANCOUVER

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Elezioni regionali: Giovanna Marano al posto di Claudio Fava per ‘Libera Sicilia’

E’ Giovanna Marano, 53 anni, sindacalista della Fiom Cgil, la candidata alla Presidenza della Regione siciliana indicata da Claudio Fava e dalle forze della coalizione di ‘Libera Sicilia‘.

Si risolve così il caso della non candidabilità del coordinatore nazionale della segreteria di Sel, a causa di un ritardo nel cambio di residenza. La scelta della coalizione che comprende Sel, Fds, Verdi e Idv raccoglie – ha detto Fava – ‘la sfida sul lavoro e sui diritti sociali che sono al centro del nostro programma di governo’.

Dopo il no di Rita Borsellino, arrivato poco fa, Idv, Sel, Verdi e Federazione della sinistra hanno puntato su Giovanna Marano che ha detto si’ ad un ‘ticket’ con Claudio Fava.

Fava sarà comunque candidato vicepresidente a fianco di Giovanna Marano.

Fava ha così proseguito: ‘Ho deciso di accompagnare Giovanna Marano da candidato vicepresidente sottraendo la mia candidatura alla Presidenza al rischio di un già preannunciato rigetto e sulla base di una considerazione politica ispirata al massimo senso di responsabilità verso la coalizione e gli elettori siciliani’. La battaglia elettorale prosegue con maggiore convinzione. ‘Il tentativo di estrometterci da questa sfida – ha sottolineato Fava – appellandosi a norme palesemente anticostituzionali e a presunti vizi di forma, non può ostacolare il progetto di Libera Sicilia’.

‘Resto in campo – ha concluso Fava – accanto a Giovanna Marano, una donna che possiede qualità morali e una storia personale che garantiscono sul modo in cui saprà battersi in questa importante sfida’.

Oggi alle ore 17.30 Claudio Fava e Giovanna Marano terranno una conferenza stampa nella sede del Comitato di Libera Sicilia in via Ricasoli 48 a Palermo.

http://www.liberasicilia2012.it/

 

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Ilva Taranto: iniziata la due giorni di stop indetta dai sindacati, prosegue la protesta degli operai

Iniziata la due giorni di stop indetta da Fim, Cils e Uilm contro il blocco degli impianti disposto ieri dalla magistratura che ha bocciato il piano di risanamento dell’azienda e ribadito la sua chiusura senza possibilità di produzione. Prosegue anche la protesta di gruppi di operai issati sulla torre di smistamento dell’altoforno 5 e sulla passerella del camino E312 dell’area Agglomerato.

Circa un migliaio di lavoratori hanno bloccato la statale Appia, nei pressi della Direzione dello stabilimento, e la 106 Jonica che collega Taranto a Reggio Calabria. Alcuni momenti di accesa discussione e di tensione si sono verificati vicino alla portineria A dello stabilimento dove il ‘Comitato cittadini e lavoratori liberi e pensanti’, come preannunciato ieri, ha cercato di convincere gli operai a non occupare le strade e a non aderire a una manifestazione strumentalizzabile dall’azienda.

Anche la Fiom non ha partecipato allo sciopero. ”Siamo riusciti a convincere tantissimi lavoratori – dice Cataldo Ranieri, portavoce del Comitato – fino a 700-800. Altri non hanno aderito e sono rimasti in fabbrica. Il volantino dei sindacati non ha senso. Non c’è nessuna controparte. La nostra controparte è Riva non è la magistratura che sta facendo gli interessi nostri e delle nostre famiglie e ha dato allo Stato e alla famiglia Riva una via d’uscita per mettere a posto gli impianti come si fa in tutti i posti d’Europa. Noi non abbiamo bisogno di perizie e della magistratura – continua – per conoscere i veleni sprigionati all’interno dell’azienda. Siamo disposti a portare questo ‘casino’ pacifico a Roma. Il ministro Clini continua a volerci far scegliere tra vita e lavoro. Ma noi a questa scelta non ci stiamo’, conclude.

Prosegue intanto la clamorosa protesta dei gruppi di operai issati sulla torre di smistamento dell’altoforno 5 e sulla passerella del camino E312 dell’area Agglomerato. I manifestanti si alternano sulla sommità delle due strutture per richiamare l’attenzione sulla vertenza e l’adozione di provvedimenti in difesa del lavoro. Per i lavoratori dell’Afo5 si tratta della seconda notte passata a 60 metri di altezza, mentre gli operai che ieri sono saliti sul camino E312 si sono incatenati e stanno attuando anche lo sciopero della fame e della sete. Un’altra decina di dipendenti sono presenti da ieri sul Pci, un impianto di macinazione del carbon fossile.

Questa mattina ci sono state anche due ore di assemblea degli operai di due aziende edili dell’indotto, la Semat (450 dipendenti) e la Edilsider (40) entrambi del gruppo Trombini, che effettuano lavori di manutenzione e che hanno sede all’interno del siderurgico. Ieri le delegazioni della di Filca Cisl e Fillea Cgil hanno partecipato all’incontro a Confindustria con il presidente dell’Ilva Bruno Ferrante ma essendo esterni la loro situazione è ancora più appesa a un filo e precaria rispetto ai metalmeccanici. Nei giorni scorsi è stato comunicato agli operai che le due aziende potrebbero metterli in ferie forzate e potrebbero ricorrere alla cassa integrazione proprio per la situazione creatasi all’Ilva. La loro mobilitazione va avanti da alcuni giorni.

Restano agli arresti domiciliari Emilio e Nicola Riva, ex presidenti dell’ILVA e Luigi Capogrosso, direttore dello stabilimento siderurgico fino a giugno scorso. Il gip di Taranto Patrizia Todisco ha infatti respinto la richiesta di libertà avanzata dai legali. (fonte Adnkronos)

http://www.ilvataranto.com/

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MTV EMA: Heidi Klum condurrà l’edizione di quest’anno

 Sarà la super modella Heidi Klum a condurre l’edizione 2012 degli MTV EMA. In attesa di conoscere gli ospiti che animeranno il grande evento annuale di musica e spettacolo, l’11 novembre a Francoforte, alla storica Festhalle, e in diretta dalle ore 21.00 su tutti i canali del network, si può continuare a votare i propri artisti preferiti su www.mtvema.com.

Rihanna è in testa con 6 nomination, segue Taylor Swift con 5, entrambe per Best Pop, Best Female e per la nuova Best Look.

‘Sono onorata di presentare gli 2012 MTV EMA al loro ritorno nel mio paese, la Germania’, dice Heidi, che viene dalla città di Bergisch Gladbach, a circa due ore dalla città di Francoforte.

‘Gli MTV EMA sono una delle serate più importanti per la musica, la moda e la cultura mondiale, e sono emozionata all’idea di contribuire a portare questo show così unico al pubblico di tutto il mondo. Ci divertiremo un mondo!’

http://it.mtvema.com/

Regione Sicilia conti in rosso: pignorati gli stipendi

La Regione Sicilia non finisce mai di stupire. I dipendenti dell’Assemblea regionale siciliana giovedì 27, giorno di pagamento delle retribuzioni, non percepiranno lo stipendio. I conti di Palazzo dei Normanni sono stati pignorati dai legali di un gruppo di 76 dipendenti ai quali il giudice del lavoro ha riconosciuto scatti di anzianità a partire dal 2005.

L’amministrazione dell’Assemblea ha diramato una circolare, informando i 270 dipendenti che gli stipendi saranno ‘differiti’. Nella storia del Parlamento più antico d’Europa non era mai successo. Il decreto ingiuntivo, che ha congelato i conti correnti, è stato presentato per 24,5 milioni di euro.

Da oggi dunque, niente paga per i dipendenti  dell’Assemblea regionale siciliana, che nel giorno di pagamento delle retribuzioni, non percepiranno lo stipendio. I conti di Palazzo dei Normanni sono stati pignorati. Si prospetta un giovedì nero anzi in rosso per i 270 dipendenti regionali che non hanno percepito lo stipendio.

Francesco Cascio, presidente dell’Assemblea assicura: ‘Ci sarà qualche giorno di ritardo, ma non ci dovrebbero essere problemi a garantire comunque tutte le buste paga’.

L’Ars, ad appena 29 giorni dalle elezioni, dallo spiegare le consulenze esterne al far rimanere a dir poco sbalorditi per il netto degli stipendiati, le indennità, le pensioni d’oro, le auto blu, le presunte gare truccate, lo spreco di dirigenti, il numero ‘eccessivo’ di impiegati e l’ultima inchiesta sulle spese, ha il suo gran da fare.

Intanto da una nota stampa  dell’assessorato regionale per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo fanno sapere che è stato sbloccato il pagamento degli stipendi e degli oneri riflessi di luglio e agosto dei dipendenti del Teatro Vittorio Emanuele di Messina. Il ritardato pagamento è stato causato da una interruzione del sistema informatico regionale, risolto il quale è stata sbloccata l’intera procedura.

http://www.ars.sicilia.it

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Doodle Google con torta e candeline per i 14 anni del motore di ricerca

In realtà è stato messo in rete con qualche giorno di ritardo sulla vera data di nascita. Google ‘ (in inglese /ˈguːg(ə)l/ [ˈguːgɫ], in italiano anche modificato in /ˈgugol/) è un motore di ricerca per Internet fondato il 15 settembre 1997′ dice Wikipedia.

Il 27 settembre del 1998, i padri fondatori di Google, Larry Page e Sergey Brin, misero online il primo motore di ricerca che avrebbe fatto scuola. Cliccando sul doodle di oggi si accede a una pagina di ricerca sullo stesso Google, in un rimando all’infinito nelle pagine del celebre sito.

La notizia di oggi è che Google Street View adesso è anche ‘underwater’, subacqueo e, grazie ai suoi sub armati di telecamere,è sceso nelle profondità marine per cominciare a ‘mappare’ fotograficamente la grande barriera corallina. Il progetto, che al momento è limitato alle profondità marine al largo dell’Australia, consente di esplorare virtualmente i fondali marini della Barriera, ricchi di flora e fauna. Le rilevazioni, iniziate nel 2011, continueranno fino alla fine di dicembre per un totale di 2300 km.

Google Street View Underwater, che si avvale della collaborazione dei sub e degli esperti del Catlin Seaview Survey, tocchera’ anche sezioni della Barriera mai studiate prima d’ora. Il progetto continuerà nel 2013 in altri siti marini, tra cui le Hawaii, le Filippine e le Bermuda.

L’andamento dell’esplorazione si puo’ seguire attraverso Google Plus e gli altri social media, e sul sito della Catlin, dove c’e’ un blog dedicato, con foto e video.

Un regalo per gli utenti? Intanto, auguri di buon compleanno.

Su Twitter: #Google

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