Olimpiade 2012 Mission impossible: opening ceremony firmata David Boyle, con Daniel Craig e Queen Elisabeth II

Per Lorenzo Jovanotti, ritwittato 444 volte, ‘è stato il più grande spettacolo dalle parti del Big Ben. Bravissimi! (dovevo dirla).Danny Boyle!’. Le Olimpiadi affascinano si sa, dal  776 a.C. a oggi. Anzi la Olimpiade, per essere corretti, quell’intervallo di quattro anni che segna la fine e l’inizio dei prossimi Giochi Olimpici. E comunque.

Il regista di Trainspotting e The Millionaire è stato apprezzatissimo, forse più di Guy Ritchie in The Snatch, l’ex marito di Madonna. Apprezzatissimo per non aver mancato una sola citazione dei vivi e dei morti inglesi, apprezzatissimi tutti per la letteratura, anche quella infantile, da Tolkien alla Rowling di Harry Potter, prima delle gare di oggi.

L’Opening Ceremony di ieri della Olimpiade di London 2012, la terza che si svolge nella città britannica, è stata una mission impossible al contrario per lo 007 David Craig, agente dei servizi di sicurezza ‘massima’ per l’occasione e la persona da tutelare: la regina Elisabetta II, fresca di Giubileo con i quali ha festeggiato i suoi 60 anni di regno, si è paracadutata protetta dalla bandiera inglese da un elicottero, direttamente sull’Olimpic Stadium, insieme al nuovo James Bond.

La regnate è poi comparsa insieme al marito e salutati i 60mila spettatori lo spettacolo è continuato. Con uno show da 27 milioni di sterline firmato da Danny Boyle, all’insegna ‘dell’orgoglio nazionale ma anche della modestia’ perché, ha spiegato il regista ‘dobbiamo capire il nostro posto nel mondo, insieme agli altri. Come togheter, dunque: da Shakespeare ai Beatles, la città dei Giochi si presenta al mondo. Presenti anche l’italiano Giorgio Napolitano, Michelle Obama in rappresentanza del marito Barak, il premier russo Dmitri Medvedev, più qualche testa coronata in rappresentanza dell’audience globale: un miliardo di telespettatori.

In mezzo allo stadio, un prato fiorito di 15 mila metri quadrati: la green ad pleasant land di Jerusalem, l’inno non ufficiale del Regno Unito da una poesia di William Blake diventato colonna sonora del medagliere passando per Momenti di Gloria, il film olimpico per eccellenza.Inghilterra targata Tolkien. La casetta col tetto di paglia di Winny the Pooh, un mulino ad acqua, giocatori di rugby. ‘Non temere, l’isola è piena di suoni e melodie che dilettano e non fanno male’, legge Sir Kenneth Branagh dalla Tempesta di Shakespeare. Ma poi la terra trema e si apre minacciosa. Il verde scompare e lascia il posto a otto ciminiere, i dark satanic mills di Blake, ma anche Pandemonium, la capitale dell’inferno nel Paradiso Perduto di Milton e la Gran Bretagna della Rivoluzione Industriale.

Eccitazione e paura. Guerre e prosperità, fino alla ricchezza. Sindacati e suffragette. Tra le ciminiere viene forgiato un gigantesco anello che si unisce a altri quattro e la forza delle fonderie li spinge in cielo. La Regina e Bond. Poi la sovrana in carne ed ossa arriva accompagnata dal marito Filippo e dal presidente del Comitato Olimpico Jacques Rogge: a precederla il filmato in cui Bond la scorta da Buckingham Palace, in elicottero fino allo stadio.

Il terzo atto è all’insegna di due rivoluzioni di cui la Gran Bretagna è orgogliosa: la sua letteratura per l’infanzia e il servizio sanitario nazionale. Un pizzico di politica nella Gran Bretagna dei tagli ma anche una fiaba: Mary Poppins cala dal cielo e scaccia Voldemord, Crudelia e gli altri cattivi. ‘Seconda a destra e poi dritto fino al mattino’ nelle parole di Peter Pan, legge J. K. Rowling.

Ogni giorno, dal  ‎27 luglio – 12 agosto, Google si farà ispirare per il proprio Doodle quotidiano dai Giochi Olimpici di London 2012.

 sir danny boyle@dannyboylefilmdaily mail,#olympicceremonyDanny Boyle#openingceremony #OlympicCeremony

http://www.london2012.com/
https://cookednews.wordpress.com/2012/06/25/la-tour-effeil-va-a-londra-o-quasi/
https://cookednews.wordpress.com/2012/06/30/london2012-per-le-olimpiadi-a-lavoro-in-bici-si-dorme-anche-in-ufficio/

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