La ragazza di Ipanema compie 50 anni

A cinquant’anni continua a essere la più bella, ma non perché eletta a un concorso di bellezza. Cantata e arrangiata in ogni dove del mondo, il pezzo brasiliano di culto della bossa nova arriva ai 50 e senza particolari ombre, rimane la hit più registrata dopo Yesterday dei Beatles.

Ispirata dalle lunghe passeggiate di un’adolescente sulla spiaggia di Rio, il brano ritrae una ragazza che ogni giorno passava per Ipanema,  fermandosi al bar Veloso a comprare le sigarette alla mamma. Dai movimenti al sorriso, che hanno incantato gli uomini seduti ai tavoli, La garota de Ipanema titolo originale, è una hit che festeggia quest’anno il suo primo mezzo secolo. Dieci lustri portati benissimo. Seconda solo ai Beatles con Yesterday, è la canzone più registrata, interpretata da tutti i grandi artisti della musica, tradotta in molte lingue e musa incantatrice di storie d’amore, serate danzanti, momenti di intimità e di relax.

Chi è la ragazza di Ipanema? Heloisa Pinheiro, la garota de Ipanema, nel 1962 aveva circa 15 anni e tornando da scuola, ogni giorno, costeggiando la bella spiaggia di Ipanema a Rio de Janeiro, passava davanti al tavolino di due dei più assidui frequentatori del Veloso di Rua Montenegro: Vinicius de Moraes e Antonio Carlos Jobim, rispettivamente poeta-paroliere e compositore di alcuni dei successi brasiliani degli anni Sessanta più ascoltati.

La leggenda racconta che furono proprio gli occhi chiari di Heloisa, la sua carnagione e i capelli scuri a dare il tocco magico alla canzone brasiliana più nota al mondo. Non a caso, il titolo originale della canzone era proprio ‘Menina que passa’. Un pezzo di bossa nova, base samba, perfetta se accompagnata da una chitarra, ma anche dalle note di un piano.

Il volto che portò il Grammy. Registrata dai due di Rio nell’estate del 1962, esattamente 50 anni fa, già nei primi mesi la canzone fu riproposta da decine di artisti brasiliani e giunse al suo successo mondiale l’anno seguente, quando a marzo fu pubblicata la versione americana, The girl of Ipanema, dal sassofonista Stan Getz e dall’artista Joao Gilberto. Grazie a un’intuizione, quella di far cantare la versione inglese alla moglie di Gilberto, la brasiliana Astrud, arrivò il successo planetario e la signora divenne, per tutto il mondo, il volto della ragazza di Ipanema che faceva sognare chi la incrociava per strada. La loro versione rimase in classifica per 96 settimane di fila nel Billboard e vinse, nel 1965, il Grammy Award.

 Apprezzata dai brasiliani per le sue note ambient e ritmate, la canzone ha contribuito a cambiare il nome della spiaggia di Copacabana come simbolo dei lidi brasiliani preferiti dai turisti, in Ipanema: anche le sue note sono state riarrangiate e le parole ricantate da tutti i grandi. Intramontabili certe versioni come quella cantata da Elis Regina al festival di Montreux nel 1978, o quella di Ella Fitzgerald, o ancora il pezzo registrato da Frank Sinatra insieme con lo stesso Jobim, contenuto in un album che spopolò grazie alla doppia voce e al doppio testo, inglese per Frank Sinatra e portoghese per la voce di Antonio Carlos. Da lì in avanti, anche in tempi recenti, sono moltissime le versioni diventate successi: da quella di Amy Winehouse a quella di Cher, dai Pizzicato Five alla versione strumentale di Pat Metheny, ogni artista ha provato a reinterpretare l’atmosfera brasiliana del pezzo.

La prima a registrarne una versione in lingua italiana fu Caterina Valente, grande voce del jazz abilissima nel canto in molte lingue diverse. Ma il primo a farne un’incisione sul nostro territorio è stato Bruno Martino (1966), che tutti ricordano intonare la strofa iniziale tradotta ‘Torneresti sui tuoi passi, ragazza d’Ipanema che passi, se ti voltassi ad ogni singolo ah‘. Melodica e romantica, fu poi resa famosa anche dalle interpretazioni di Mina alla fine degli anni Sessanta e più di recente, da una più dissacrante e rockettara dell’ex Litfiba Piero Pelù.


http://www.youtube.com/results?search_query=the+girl+of+ipanema&oq=the+girl+of+ipanema&gs_l=youtube.12…0.0.0.2595.0.0.0.0.0.0.0.0..0.0…0.0.

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