Obamacare: ok della Corte Suprema alla riforma sanitaria voluta dal presidente Barack

English: President Barack Obama, Vice Presiden...

English: President Barack Obama, Vice President Joe Biden, and senior staff, react in the Roosevelt Room of the White House, as the House passes the health care reform bill. (Photo credit: Wikipedia)

La riforma sanitaria voluta da Barack Obama è costituzionale. A deciderlo è stata la Corte Suprema degli Stati Uniti, riunitasi alle 10 (le 16 in Italia) per esprimere il proprio giudizio sull’Obamacare. La riforma è uno dei punti fondamentali del mandato del presidente afro-americano.

Con cinque voti a favore e quattro contrari, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato costituzionale la riforma sanitaria varata dai democratici e da Obama nel 2010. Il giudice capo Roberts, conservatore, ha votato insieme ai liberali, Ruth Bader Ginsburg, Stephen Breyer, Elena Kagan e Sonia Sotomayor (le due giudici nominate da Obama). Il testo integrale della sentenza.

Fondamentale il cosiddetto individual mandate, cioè la norma che obbliga ogni cittadino americano ad acquistare un’assicurazione sanitaria. Si tratta dell’emendamento più contestato dai repubblicani che continuano a  considerare incostituzionale che il governo americano o il Congresso possano obbligare gli americani a comprare qualcosa. La Corte Suprema ha confermato invece il contenuto della legge, modificandone soltanto una parte: chi non compra alcuna assicurazione sanitaria non dovrà più pagare una sanzione, come sosteneva inizialmente il testo della riforma, ma una tassa.

E il Congresso ha la libertà di imporre le tasse che vuole – ha detto la Corte Suprema – bocciando invece una norma che dava al governo federale il potere di tagliare i fondi per il programma Medicaid agli Stati contrari ad espanderlo, secondo quanto prevede la riforma Obama.

English: President Barack Obama's signature on...

English: President Barack Obama’s signature on the health insurance reform bill at the White House, March 23, 2010. The President signed the bill with 22 different pens. (Photo credit: Wikipedia)

La riforma sanitaria, approvata nel marzo del 2010, è una delle leggi più vaste mai approvate dagli Stati Uniti e modifica la legislazione precedente sotto moltissimi aspetti. Quello americano è un sistema sanitario basato sulle assicurazioni: stipulate direttamente dai cittadini o dai loro datori di lavoro: fatta eccezione per gli anziani per i quali è previsto il Medicare e le persone a basso reddito, protette dal programma Medicaid.

La riforma sanitaria di Obama non stravolge nulla di tutto ciò e sembra avvicinarsi al sistema europeo o a quello italiano, sostanzialmente estendendo la copertura. Come? Le società assicurative dovranno concedere le loro polizze anche a quei cittadini che prima venivano sistematicamente rifiutati, ovvero quelli che necessitano di cure o affetti da patologie croniche. Il nuovo sistema sanitario mira a garantire sgravi fiscali e sussidi a un numero di cittadini americani molto più vasto rispetto al passato, per permettere di acquistare una polizza anche alle persone con un reddito medio-basso. Per legge, ogni cittadino americano dovrà contrarre un’assicurazione sanitaria entro il 2014, anno in cui, salvo imprevisti, il Patient Protection and Affordable Care Act entrerà definitivamente in vigore. Il cosiddetto individual mandate, che la Corte ha sostanzialmente confermato.

Da tempo considerata incostituzionale dai repubblicani conservatori, la riforma sanitaria è un ulteriore vittoria per il presidente americano Barack Obama. Un ulteriore consenso politico in vista delle prossime presidenziali di novembre. Lo stesso Mitt Romney, il candidato repubblicano, attuale governatore del Massachusetts, ha fatto approvare una riforma che sembra ricalcare quella di Obama, compreso l’individual mandate. Dopo la sentenza di oggi, ai repubblicani rimane comunque e sempre la possibilità di contestare al presidente afro un aumento delle tasse. L’Obamacare rappresenta la più importante revisione del sistema sanitario nazionale dagli anni Sessanta ad oggi.

http://www.supremecourt.gov/
http://www.reuters.com/article/2012/04/02/us-obama-healthcare-idUSBRE8310WP20120402
https://cookednews.wordpress.com/2012/06/16/obama-e-il-dream-act-il-presidente-americano-concede-i-permessi-di-lavoro-ai-figli-degli-immigrati/ 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Blog at WordPress.com.

%d bloggers like this: