E’ morto Rodney King, il simbolo della rivolta afro

Il simbolo della rivolta nera Rodney King, il camionista picchiato a sangue dalla polizia di Los Angeles, dopo essere stato fermato per eccesso di velocità, segnando l’inizio del riot in tutta l’America della West Coast, è stato trovato privo di vita la notte scorsa, in una piscina di Rialto, in California.

King, l’uomo da cui iniziò la rivoluzione degli anni ’90 nella City of Angels, aveva 47 anni.

‘Le prime indicazioni parlano di annegamento senza alcun segno di colluttazione’, spiega la polizia in un comunicato. King è stato trovato dalla fidanzata – ha detto il capitano della polizia Randy De Anda. L’ufficio del coroner della contea di San Bernardino ha disposto l’autopsia. Il decesso di Rodney King è stato segnalato alle forze dell’ordine domenica mattina a Rialto, a circa 50 miglia a est di Los Angeles. La polizia ha tirato il suo corpo dalla piscina, senza riuscire a rianimarlo, ha detto De Anda.

Rodney King fu violentemente pestato da quattro agenti di polizia, inconsapevoli che da un balcone qualcuno stava riprendendo. I quattro al processo furono assolti, e la sentenza fu il fischio d’inizio della rivolta dei neri a Los Angeles, che nel 1992 fece 53 morti. E king divenne, involontariamente, simbolo delle tensioni razziali negli Stati Uniti. Il suo pestaggio nel 1991 per mano della polizia, ha scatenato  gli scontri mortali a Los Angeles un anno dopo. 

King divenne noto in tutto il mondo dopo che lui e alcuni amici sono stati fermati dalla polizia di Los Angeles il 3 marzo 1991, a seguito di un inseguimento ad alta velocità. King è stato picchiato da agenti armati di bastone, mentre un testimone stava videoregistrando il pestaggio. Il video ha generato un dibattito nazionale sulla brutalità della polizia e  le relazioni razziali.

Quando gli ufficiali furono assolti dall’accusa di brutalità un anno dopo, scoppiarono delle rivolte a Los Angeles, che provocarono 53 morti e danni per circa 1 miliardo.

Durante i disordini, King fece un famoso appello televisivo per tornare alla calma, dicendo: ‘Possiamo andare d’accordo tutti’.

Due degli agenti sono stati successivamente condannati con l’accusa di aver violato i diritti civili di King e costretti al carcere.

Una giuria ha ordinato alla città di Los Angeles di pagare King, disoccupato al momento del pestaggio, con un compenso di $ 3,8 milioni per i danni subiti.

King aveva una storia di abuso di sostanze e precedentemente era apparso sulla tv via cavo degli Stati Uniti, in un programma intitolato ‘Celebrity Rehab‘.

Quest’anno, due decenni dopo gli scontri, Rodney King ha scritto un libro intitolato ‘The Riot Within: My Journey from Rebellion to Redemption

King, che ha tre figli, era fidanzato con Cynthia Kelley, giurato nel processo civile contro la città di Los Angeles, secondo la biografia che accompagna il suo libro.

Il Los Angeles Times ha pubblicato una citazione che King ha rilasciato al giornale all’inizio di quest’anno: ‘Vorrei cambiare alcune cose, ma non troppe. Si, mi piacerebbe tornare indietro a quella notte, e vorrei pensare che no, non ha cambiato le cose, ma non è vero. Le ha cambiate e come. Ha reso il mondo un posto migliore ‘.

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