La Vespa va in India: a Baramati la factory del Gruppo Piaggio

La Vespa va in India. Debutta ufficialmente oggi, sul mercato asiatico, la due ruote di casa Piaggio, con l’inaugurazione a Baramati del nuovo stabilimento del Gruppo. ‘Quello di oggi è un momento di grandissima importanza per il Gruppo Piaggio e per l’intero settore delle due ruote’.

La nuova factory Vespa si sviluppa su più di 150mila metri quadrati. La capacità produttiva iniziale del plant è pari a 150.000 scooter all’anno e sarà portata a 300.000 nel corso del 2013 nell’ambito del programma industriale e commerciale definito dal Gruppo. Con l’ingresso sul mercato indiano, Vespa diventa a tutti gli effetti un veicolo globale’ dice il presidente Roberto Colaninno.

Lo stabilimento è il terzo realizzato da Piaggio a Baramati, città facente parte del distretto di Pune nello Stato del Maharashtra. Con l’inaugurazione degli impianti produttivi per la Vespa, il complesso industriale del Gruppo Piaggio occupa attualmente circa 3.000 lavoratori.

Brevettato per la prima il 23 aprile del 1946, la Vespa è uno storico modello di scooter Piaggio. A progettarlo è stato l’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio. Perché Vespa? Il nome ormai famoso in tutto il mondo, sembra sia nato da un’esclamazione di Enrico Piaggio che vedendo il prototipo esclamò: ‘Sembra una vespa!’, per via del rombo del motore e della forma della carrozzeria.

Il suo prototipo, l’MP5 Paperino, è stato concepito nel biellese quando, durante la seconda guerra mondiale, gli stabilimenti di Pontedera sono trasferiti in Piemonte in un luogo ritenuto più sicuro ai bombardamenti. Il progetto fu però poi accantonato e il modello non venne più prodotto e commercializzato.

Vespa non è del tutto un nome di fantasia legato al fatto che il veicolo abbia la carrozzeria mediana stratta ma è l’acronimo di Veicoli Economici Società Per Azioni, dato che la Piaggio fu una delle prime Società per azioni in Italia. A basso costo e adatto a qualsiasi utilizzo, divenne in breve tempo un veicolo per tutti.  A oggi Vespa è un marchio a se stante del gruppo.

La Vespa appare in svariati film: Vacanze romane del 1953, Quadrophenia del ’79, Caro diario (1979) di morettiana memoria, Il talento di Mr.Ripley, American Pie del ’99 e The Interpreter (2005).  Charlton Heston e Stephen Boyd sono stati fotografi sul set di Ben Hur a bordo di una Vespa VNA1T del ’59, dal manubrio scomponibile, utilizzata per gli spostamenti durante le riprese.

A Torino, nel 2006 l’ultima edizione dell’Eurovespa, il Raduno Annuale Mondiale Vespistico con ben 40 edizioni svoltesi di volta in volta negli anni in tutte le nazioni europee, per coinvolgere il maggior numero di appassionati possibile. L’edizione coincisa con il 60º compleanno della Vespa, è stata anche quella dei record assoluti di presenze per un vesparaduno: 3500 gli iscritti regolari più 4500 non iscritti per un totale di ben 8000 esemplari presenti nella sfilata del sabato mattina a Stupinigi. I Vespisti provenivano da tutta Europa: dal Portogallo alla Norvegia, dall’Inghilterra alla Grecia, dagli USA e Canada all’Argentina, dall’Algeria al Sud Africa e addirittura da Taiwan.

Dal 14 al 17 giugno 2007 si è tenuto a San Marino il primo Vespa World Days, la nuova definizione dell’Eurovespa, che ha contato circa 5.000 vespe da tutto il mondo. Nel 2008 il Vespa World Days si è tenuto a Cefalù, Sicilia e poi a Zell, in Austria.

Il prossimo Vespa World Days, dopo quello di Fatima in Portogallo, e a Oslo in Norvegia, si svolgerà nella capitale dei Giochi Olimpici  2012, a Londra in Inghilterra.

http://www.dueruote.it/
http://www.it.vespa.com/#/vespa/IT/it/home 

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