Alan Turing, il padre dell’intelligenza artificiale e dei moderni computer, compie 100 anni. A celebrarne l’anniversario con un doodle tutto dedicato a uno dei padri fondatori della scienza informatica ci pensa il gigante di Mountain View, con il famoso ‘scarabocchio’ celebrativo.
Un google in gif, e non uno static jpg, in linguaggio binario accoglie chiunque oggi si appresti a una ricerca ricorrendo per questo Big G.
Nato a Londra, il 23 giugno 1912, Alan Turing, matematico e crittanalista, è considerato il padre dell’informatica e dell’intelligenza artificiale.
La macchina di Turing che obbedisce a istruzioni predefinite è considerata l’antenato degli attuali pc. Grazie al suo interesse per la crittografia, Turing riuscì a decifrare i codici segreti usati dai nazisti con la macchina tedesca Enigma, dando probabilmente una svolta decisiva alle sorti della Seconda Guerra Mondiale.
La vita di Turing si concluse in modo tragico e precoce. Nel 1952, con l’accusa di omosessualità, fu condannato alla castrazione chimica con iniezioni di ormoni femminili. Si uccise due anni dopo, nel 1954, a 42 anni, morsicando una mela avvelenata al cianuro. Turing è stato riabilitato soltanto nel 2009, con le scuse ufficiali del governo britannico.