A Eulero il doodle Google di oggi

doodle EuleroGoogle celebra il matematico dell’Illuminismo, e fisico svizzero Eulero con un doodle animato nel 306esimo anniversario della nascita, avvenuta il 17 aprile 1707 a Basilea.

All’anagrafe Leonhard Euler, il nome di Eulero è legato a formule, teoremi ed equazioni ma anche oggetti matematici attraverso l’aggettivo ‘euleriano‘. Tra questi il ciclo euleriano, la funzione euleriana, la catena euleriana.

Eulero aveva perso l’occhio destro appena trentenne, si dice per il troppo lavoro o per aver fissato troppo a lungo il Sole alla ricerca di un nuovo modo per misurare lo scorrere del tempo. A questa perdita Eulero, anche in virtù della sua grande fede, aveva reagito bene, dichiarando ‘Ora avrò minore occasione di distrazione’; consentiva anche agli altri di scherzarci su, come faceva Federico Il Grande di Prussia, alla cui corte Eulero aveva vissuto per 25 anni dal 1741 al 1766, chiamandolo il ‘Ciclope della Matematica’. Per trent’anni l’occhio sinistro aveva retto da solo, ma poi si era spento del tutto, così che la presenza dei due assistenti si era fatta indispensabile.

I contributi di Eulero sono innumerevoli e inestimabili: dall’introduzione di alcune notazioni e simboli fondamentali – come il pi greco ( π), la e per il numero di Nepero (costante fondamentale per lo studio dei logaritmi in analisi, da allora numero di Eulero) o la i per le unità immaginarie, le notazioni di seno coseno in trigonometria e quella f(x) per le funzioni – alla formula di Eulero dei numeri complessi, dalla risoluzione del problema dei sette ponti di Königsberg (che diede il via allo studio dei grafi), alla formula per calcolare molti dei numeri primiper i quali il matematico aveva una passione particolare. E questi non sono che pochi esempi della sua opera.

Sue infatti sono anche alcune tra le più importanti equazioni della geometria e la soluzione di molti problemi di Pierre Fermat, anche se non  dell’ Ultimo di cui diede solo una soluzione parziale. Ma soprattutto è sua quella che viene oggi considerata la formula più bella della matematica, ovvero l’Identità di Eulero: e iπ  +1 = 0. A definirla così fu Richard Feynman perché lega tra loro, attraverso gli operatori fondamentali della matematica (uguaglianza, addizione, moltiplicazione ed esponenziazione), alcune tra le costanti, i numeri e i simboli più importanti.

Secondo lo stesso Eulero molte di queste scoperte e intuizioni matematiche sono merito dei figli: la maggiore parte di esse, amava ripetere, gli sono venute alla mente infatti mentre cullava uno dei suoi tredici pargoli, e non mentre si consumava gli occhi sui fogli di calcolo. Del resto, come disse il matematico e fisico francese François Arago: ‘Eulero calcolava senza sforzo apparente, così come gli uomini respirano o le aquile si sostengono nel vento’.

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Svizzera: sparatoria all’interno della Kronospan, due morti e sette i feriti

kronospan sparatoria svizzeraEra un dipendente, l’uomo che ha ucciso due persone e ne ha ferite altre sette, alcune in modo grave, questa mattina aprendo il fuoco nella mensa della Kronospan, azienda per la lavorazione del legno a Menznau, vicino a Lucerna, nella Svizzera centrale. Lo ha riferito la polizia del cantone.

La Kronospan, che dopo la sparatoria è stata isolata dalle forze dell’ordine, dà lavoro a 410 persone, ma a causa della crisi economica aveva ridotto la produzione.

Il killer, un padre di famiglia di 42 anni, esperto di arti marziali, lavorava nella falegnameria da 10 anni ed era considerato ‘un uomo tranquillo’ dal suo direttore, Mauro Capozzo. Anche se, a detta di alcuni colleghi, di recente, aveva dato segnali di instabilità. ‘Parlava da solo e aveva delle visioni’, rivelano alcune testimonianze raccolte dopo la tragedia. ‘L’uomo – ha spiegato la polizia nel corso di una conferenza stampa, svoltasi nella sala parrocchiale di Menznau – ha iniziato a sparare nei capannoni, quindi nel corridoio che porta alla mensa, infine in quest’ultimo locale’. Che, in quel momento, era affollato di gente, considerato che, alle 9, gli operai si prendono una pausa per bere il caffè e mangiarsi un gipfel, il tradizionale cornetto elvetico.

‘Quello che è certo è che non ha puntato la sua pistola a casaccio’, hanno detto gli inquirenti, sottintendendo che lo sparatore avesse dei bersagli ben precisi. ‘Stiamo indagando su una controversia che non siamo ancora riusciti a chiarire’, ha detto il capo della polizia criminale del Canton Lucerna, Daniel Bussmann.

L’incidente segue la sparatoria del 2 gennaio scorso a Daillon, piccolo villaggio nel sud della Svizzera, quando un 33enne con problemi psichici e di droga ha ucciso a colpi di arma da fuoco tre donne e ferito due uomini.

Una vicenda che aveva rilanciato il dibattito sull’eccessiva presenza di armi da fuoco, nelle case degli svizzeri. Ce ne sono almeno 2 milioni, una ogni 4 abitanti. Quanto capitato, stamane, nel Canton Lucerna, riproporrà la questione, anche se la lobby delle armi, in Svizzera, e’ altrettanto agguerrita di quella statunitense. Nel frattempo le famiglie delle vittime hanno ricevuto le condoglianze del Governo federale. ‘Quello che è accaduto a Menznau è terribile’, ha detto un portavoce. Domani, intanto, nella chiesa del paese si terrà una funzione funebre.

La Svizzera è il terzo paese al mondo per il numero di armi detenute dai cittadini, dopo Stati Uniti e Yemen.

Davos, Svizzera: Femen nude al World Economic Forum davanti i potenti del mondo

Femen - Alexandra Shevchenko

Femen – Alexandra Shevchenko (Photo credit: Joseph_Paris)

Le Femen non si arrestano davanti al gelo di Davos, in Svizzera: al World Economic Forum, davanti ai potenti del mondo, le tre attiviste ucraine in topless hanno protestato con sei gradi sotto lo zero contro le discriminazioni sessiste e il turismo sessuale.

Sorprendendo le ingenti misure di sicurezza, le tre donne si sono avvicinate alle cancellate che delimitano il perimetro dove si svolge il World Economic Forum, sfidando il freddo e le temperature polari della località alpina nel cantone dei Grigioni.

Le tre attiviste si sono denudate il seno mostrando una scritta a caratteri cubitali: Sos Davos.

Prima di essere agguantate dalla polizia schierata in maniera massiccia, si sono arrampicate sulle barriere mobili di protezione dei ‘big’ presenti ed hanno anche acceso dei fumogeni colorati.

Dopo aver controllato la loro identità la polizia grigionese le ha lasciate andare, secondo quanto dichiarato da un portavoce all’Agenzia Svizzera.

Fermate dalla polizia, le attiviste sono state fatte allontanare, ma non arrestate dagli agenti. Qualche settimana fa la protesta a seno nudo a San Pietro per i diritti dei gay.

Twitter cambia look e si aggiorna

Twitter cambia. Nelle prossime ore 140 milioni di iscritti (attivi) vedranno una schermata completamente diversa. Infatti il social network avrà una nuova grafica che prevede una immagine a fascia in cima ai profili, che ricorda il diario di Facebook.

Il cambio riguarda anche le applicazioni per iPhone, Android e iPad. Il tutto mentre Google plus è sempre più vicino come numero di utenti.

Nuovo look anche per i telefonini. Per quanto riguarda l’applicazione nelle sezioni con le informazioni sui singoli profili c’è un nuovo settore, che mostra le ultime fotografie scattate e condivise sul social network.

Ma le novità maggiori riguardano, in particolare, l’applicazione per iPad, che è stata rifatta completamente per inserire funzioni disponibili da tempo su smartphone e renderla più semplice da utilizzare.

La nuova versione darà più risalto alle fotografie e alle immagini di ogni singolo in modo da facilitare connessioni sul social network. A confermalo anche il chief executive Dick Costolo.

Su twitter.com, ogni utente potrà caricare più foto e avrà a disposizione non solo più spazio a sinistra del proprio profilo ma nuovi strumenti per immagini più grandi. L’esistente fotografia del profilo, o avatar, apparirà al centro della schermata, e così ogni nuova immagine potrà apparire al cento grazie alle nuove apps e al nuovo look del sito.

‘Upload an all-new header photo on mobile apps for iPad, iPhone and Android or twitter.com, and the same image will appear whenever anyone views your profile on the web or these apps’  ha detto Twitter. Quindi upload più semplice si foto anche per i telefonini.

‘New profiles also help you get to know people better through their pictures.’ Praticamente il nuovo formato somiglierà un po’ a Facebook, ma non c’è nulla di che preoccuparsi. Saremo sempre su Twitter.

Marissa Mayer è il nuovo CEO di Yahoo!

Ha 37 anni, aspetta un bambino e fino ad ora ha lavorato per Google. Marissa Mayer è la nuova amministratrice delegata di Yahoo, l’azienda  di San Francisco conosciuta in tutto il mondo per i suoi servizi mail e di navigazione Internet, recentemente attaccata dagli hacker su Yahoo! Voice. La Mayer, ex dirigente Google di nuova nomina, avrà un bel da fare.

Il nuovo presidente e amministratore delegato (CEO) di Yahoo avrà il compito di risollevare le sorti della società, in affanno da anni a causa di scelte commerciali poco efficaci, soprattutto di fronte al ruolo di Google sempre più competitivo, e di problemi interni che hanno portato a frequenti sostituzioni dei propri manager e della carica di CEO. Yahoo ha scelto Marissa Mayer per la sua esperienza nel settore delle ricerche online e dei servizi per i singoli utenti, ambiti in cui la società ha faticato a innovare e a mantenere il passo rispetto alla concorrenza di Google.

Marissa Ann Mayer, 37 anni, si è laureata alla Stanford University in scienze. Dopo un master in informatica, si è specializzata nella ricerca sull’intelligenza artificiale. Nel 1999 è stata la ventesima persona a essere assunta da Google e la prima donna a lavorare per la società.

Google non era ancora il Gigante di Mountain View e Yahoo era invece uno dei motori di ricerca più usati e popolari. Nella sua lunga carriera all’interno della società, circa 13 anni, la nuova ad di casa Yahoo! ha contribuito a progettare e rifinire molti dei prodotti che oggi usano centinaia di milioni di persone in tutto il mondo come Gmail, Google News e Google Immagini, iGoogle Google Doodle.  Importante il suo contributo nel definire la classica ed essenziale pagina iniziale del motore di ricerca di Big G.,  quella completamente bianca con il logo di Google e il  searcher in cui inserire la propria ricerca online.

Tre anni fa, Mayer è stata inserita dalla rivista Fortune nella classifica annuale delle 50 donne più potenti e influenti del mondo. Nello stesso anno la rivista Glamour l’ha scelta come donna dell’anno. Ancora nel 2009, Mayer si è sposata con il consulente finanziario Zachary Bogue.

L’annuncio del so nuovo incarico da ieri sta facendo il giro della Rete con Hot Topic su Twitter che riportano il nome di Marissa Mayer e la nomina di CEO di Yahoo subito dopo l’hashtag #Cambiaitalia e prima di Pil.

Dopo la diffusione della notizia da parte di Yahoo e il giro su internet, la nuova CEO ha aggiunto in un tweet di essere incinta. La coppia aspetta un bambino, che dovrebbe nascere a metà ottobre, e probabilmente la Mayer ha deciso di farlo sapere immediatamente per evitare voci e indiscrezioni che avrebbero potuto condizionare ulteriormente l’andamento in borsa di Yahoo. Il nuovo Ceo ha voluto così rivelare al mondo il caso di un colosso Usa che affida parte del suo destino a una donna in dolce attesa.

Il nuovo amministratore delegato di Yahoo! Marissa Mayer, nominata nella notte è diventata la donna più giovane in posizione apicale in una società web.

Laurea a Stanford, in Google nel 1999, diventando subito la prima donna ingegnere del colosso di Mountain View, ‘E’ stata scelta per i suoi trascorsi incomparabili nella tecnologia, design e realizzazione del prodotto’, ha spiegato il presidente di Yahoo! Fred Amoroso. Competenze che la Mayer dovrà sfruttare a pieno, visto il malessere finanziario e le turbolenze interne che attraversano Yahoo!, governata nei cinque anni precedenti da altrettanti ad. La dirigente che avrà un figlio a ottobre ha spiegato di voler prendere una breve maternità. Il sito rimane comunque tra quelli più popolari su internet (700 milioni di visitatori mensili), ma l’azienda ha lottato per monetizzare questo successo di pubblico, sempre più insidiato da Google e Facebook.

Il 2008 è stato un pessimo anno per Yahoo, già in cattive acque. Fu allora che Microsoft si offrì di rilevare la società con una offerta d’acquisto senza precedenti: 44,6 miliardi di dollari per acquisire tutti i diritti della società di San Francisco. L’intenzione di Microsoft era quella di rinforzare la propria posizione nel settore del search engine online, dominato da Google. Il CEO di Yahoo era allora il cofondatore Jerry Yang.

Rifiutata l’offerta, la situazione per Yahoo non migliorò. Iniziarono a esserci grandi contrasti e divisioni nel consiglio di amministrazione, fatto che costrinse Yang alle dimissioni. Al suo posto fu nominata Carol Bartz, CEO determinato non in grado di accrescere la competitività di un’azienda come Yahoo.

Bartz è rimasto in carica fino a settembre dello scorso anno, dopodichè  a gennaio 2012 è stato nominato al suo posto Scott Thompson. Anche in questo caso, nessuno piano di rinnovo per Yahoo a partire dai sevizi. Il nuovo Ceo ha preferito combattere contro Facebook, mettendo in piedi una vera e propria guerra dei brevetti. E’ il periodo dei duemila licenziamenti e di una riorganizzazione interna dell’azienda di San Francisco. Attualmente si è in fase di accordo.

 In seguito a uno scandalo legato a un falso curriculum presentato al momento dell’assunzione, Thompson fu costretto alle dimissioni a maggio, lasciando il posto di CEO vacante fino all’arrivo di Marissa Mayer.

La nomina di Mayer è stata accolta positivamente dagli investitori, con il titolo di Yahoo che nella seduta di ieri a Wall Street ha guadagnato il 2 per cento circa dopo mesi molto difficili. La notizia, spiegano sul Wall Street Journal, ha comunque sorpreso diversi analisti e dirigenti Yahoo, che ora temono l’ennesimo periodo di riordino interno alla dirigenza e la nascita di nuovi attriti.

Con la scelta di Marissa Mayer, la Web society ha comunque voluto dimostrare di tornare alle origini, alla realizzazione di prodotti per i singoli utenti, molti dei quali se non la maggior parte usano la posta elettronica, apprezzandone molto il servizio antivirus e antispam e lasciando in secondo piano le altre attività.

Ed ecco il press release della compagnia

 ’Yahoo! (NASDAQ:YHOO) today announced that it has appointed Marissa Mayer as President and Chief Executive Officer and Member of the Board of Directors effective July 17, 2012. The appointment of Ms. Mayer, a leading consumer internet executive, signals a renewed focus on product innovation to drive user experience and advertising revenue for one of the world’s largest consumer internet brands, whose leading properties include Yahoo! Finance, Yahoo! Sports, Yahoo! Mobile, Yahoo! Mail, and Yahoo! Search.

Mayer said, ‘I am honored and delighted to lead Yahoo!, one of the internet’s premier destinations for more than 700 million users. I look forward to working with the Company’s dedicated employees to bring innovative products, content, and personalized experiences to users and advertisers all around the world.’

marissamayer @marissamayer
@ Yahoo!
San Francisco, CA · http://www.google.com/profiles/marissamayer

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