In arrivo Twitter Music: la nuova app. presentata in contemporanea con il Coachella Festival

Twitter_Music_2534366aQuestione di ore, e Twitter sarà il social più ‘sonoro’ del web. Non per i cinguettii che gli utenti di tutto il mondo si scambiano, ma per le note di una app dedicata ad appassionati di musica, che potranno seguire brani e artisti preferiti e trovare news e segnalazioni a misura del proprio profilo. Secondo AllThingsD, blog del Wall Street Journal, la Twitter Music verrà annunciata ufficialmente nel weekend. Forse – si legge – in occasione del seguitissimo Festival di musica californiano di Coachella (che si svolge in una zona desertica alle spalle di Los Angeles) approfittando magari della folla di sponsor attratti dall’evento.

MUSICA SU MISURA - Il servizio, che dovrebbe fornire suggerimenti ‘personalizzati’ riguardanti artisti e brani musicali, e sul quale già a marzo circolavano rumors, si baserà sulle indicazioni contenute nel profilo dell’utente e dei suoi contatti. La condivisione dei contenuti in streaming attraverso l’app sarà gestita da Soundcloud, startup berlinese che permette ai musicisti di collaborare, promuovere e distribuire musica. Gli utenti saranno anche in grado di guardare video musicali forniti da Vevo, il servizio di video della Universal Music e Sony. Che l’app fosse già in circolazione, lo si è letto, nelle ultime ore, su alcuni tweet pescati in rete. Come quello del conduttore di American Idol, Ryan Seacrest, che diceva di essere alle prese con la nuova app musicale e di trovarla molto divertente.

LE STAR - La mossa – risultato dell’acquisizione da parte del sito di microblogging della software house ‘We Are Hunted‘, specializzata in musica e classifiche, che ha la sua base a San Francisco ed è stata lanciata nel 2007 in Australia, avvenuta già un anno fa – si inserisce in una manovra che sembra spingere sempre più Twitter sulla strada della ‘media company’. Offrendo strumenti progettati per condividere e interagire attraverso contenuti interni, anziché portando sulla propria piattaforma servizi di terzi. Twitter, d’altronde, è anche il social più usato da star e starlette della musica. E può consentire, con un po’ di fortuna, di entrare in contatto reale con loro. Per non dire che alcuni degli account più seguiti sono proprio quelli di popstar internazionali, da Lady Gaga (35 milioni di follower) a Justin Bieber (35,9 milioni).

CLASSIFICHE - Ideata da uno sviluppatore australiano, Stephen Phillips, nel 2007, We Are Hunted ha prosperato generando cataloghi della musica che circola in rete, attingendo a blog, social media, bacheche di messaggi. Dagli elenchi ottenuti, è possibile ascoltare la musica in streaming, organizzare classifiche, condividere. Tracciare «le 99 canzoni emergenti nel mondo sul social web in tempo reale», si leggeva qualche tempo fa sul sito. Dove ora compare la sagoma azzurra dell’uccellino che conferma: ‘We Are Hunted has joined Twitter‘. E si informano gli utenti che tutti i profili attivati verranno chiusi. Per accedere all’applicazione (di cui è disponibile online un’anteprima, per chi volesse già registrarsi) e iniziare ad ascoltare musica, non è necessario essere iscritti a Twitter. In un primo momento, però, il servizio sarà accessibile solo a utenti con sistema operativo IOS.

SPOTIFY - Rispetto al più diretto concorrente, Spotify, che conta 6 milioni di abbonati in tutto il mondo, Twitter entra nel mercato della musica in streaming (che gli analisti inglesi hanno stimato in 60 milioni di euro) con una forza di fuoco di 200 milioni di utenti, che si scambiano una media d 400milioni di tweet al giorno. E a differenza di Spotify, Twitter Music consentirà di trovare tutti i brani più in voga del momento, scovando preziosi suggerimenti per scoprire altre canzoni e accedere a link diretti all’acquisto su iTunes.

https://music.twitter.com/

(fonte Corsera)

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Mtv Hip Hop Awards, ‘Best Artist’ a Marracash, J-Ax ‘Rap Icon Award’

marracash-mtv hip hop awards 2012Marracash, Emis Killa, Ensi, J-Ax, Club Dogo, Mondo Marcio, Fedez, Salmo. Ecco gli artisti premiati ai primi Mtv Awards dedicati al rap e all’hip hop italiano la cui cerimonia di consegna si è svolta ieri nel corso dell’evento live su Mtv.

Per la categoria ‘Best Artist’, il successo è andato a Marracash, che si conferma il re del rap superando l’agguerrita concorrenza di Club Dogo, Emis Killa, Fabri Fibra e J-Ax. Emis Killa, conquista invece il premio nella categoria Best New Artist. Nella categoria ‘Best Album’ trionfo per i Club Dogo con il loro ultimo lavoro ‘Noi Siamo Il Club’. Il vincitore di Mtv Spit, Ensi sbaraglia gli altri candidati al premio ‘Best Freestyle’.

Il progetto Rap per l’Emilia realizzato da Emis Killa, Club Dogo, J-Ax e Marracash ha vinto il premio nella categoria ‘Best Collaboration’ con il brano ‘Se il mondo fosse’. Il video ‘Senza cuore’ di Mondo Marcio si è affermato nella categoria ‘Best Video’, mentre ‘Salmo’ ha conquistato la categoria ‘Best Crossover’. ‘Faccio Brutto’ di Fedez è stato premiato come Best Song.

A J-Ax, trionfatore nella categoria ‘Best Live’, è stato assegnato anche il ‘Rap Icon Award’, il premio che riconosce all’artista milanese il grande successo della sua lunga carriera, dal debutto con gli Articolo 31, ai progetti da solista e alle numerose collaborazioni con altri grandi nomi della scena musicale italiana.

Musica: Jovanotti in arrivo con ‘Backup-Lorenzo 1987-2012′

English: Italian singer-songwriter Jovanotti I...

English: Italian singer-songwriter Jovanotti Italiano: Il cantautore italiano Jovanotti (Photo credit: Wikipedia)

Venticinque anni di musica raccolti in un ‘Best of’, con brani inediti e un libro, per Jovanotti che pubblica oggi ‘Backup-Lorenzo 1987-2012‘.

Più che una semplice raccolta, quello pensato da Lorenzo Cherubini è un viaggio in musica che parte dagli esordi come rapper e come dj e arriva fino ai progetti più recenti.

Il progetto discografico esce in vari formati, da standard a deluxe, passando per un ‘megabox’ con l’intera produzione musicale dell’artista.

Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, annuncia le date di Roma e Padova del suo ‘Backup tour’ previsto, per la prima volta negli stadi, per l’estate 2013: il 28 giugno all’Olimpico e il 13 luglio allo stadio Euganeo. L’annuncio della tournée arriva in contemporanea all’uscita del suo ultimo album, che raccoglie i successi di 25 anni di carriera, ‘Backup-Lorenzo 1987-2012′.

Durante la presentazione della sua nuova raccolta, rispondendo alla domande dei giornalisti su un suo eventuale ingresso in politica, dice: ‘Battiato è un grande artista, un uomo eccezionale e sarà un ottimo assessore per una delle regioni più belle del mondo. A me non potrebbe succedere la stessa cosa con Matteo Renzi’ afferma Lorenzo. ‘Non sarei in grado – precisa – e la musica mi prende al 100%. Piuttosto, mi piacerebbe uno come Alessandro Baricco come ministro della Cultura’.

Jovanotti ha votato per le primarie del centrosinistra dagli Stati Uniti, dove sta attualmente vivendo. Appoggia il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ma non gradisce la definizione ‘renziano’. ‘Baricco renziano come me? No, è moderno’.

Il cantante annuncia che voterà anche domenica prossima, per il ballottaggio: ‘Per me, cambiare – spiega – è la cosa più importante. Sempre. Mi piacerebbe vedere un uomo di 37 anni con grandi responsabilità. In fondo – aggiunge – gli uomini che hanno ricostruito l’Italia nel dopoguerra erano dei ragazzi. Pensate ad Aldo Moro’.

Jovanotti ammette, comunque, che votare per le primarie è stato una ‘sofferenza’: ‘Apprezzo anche Vendola, e così non mi dispiace nemmeno Bersani, ma – sostiene – le cose le fanno i giovani, le energie ce le hanno loro. Ma in fondo il mio voto è uno solo’. Venticinque anni di successi in una sola grande raccolta rendono anche lui potenzialmente ‘rottamabile’: ‘Io mi sono rottamato ad ogni legislatura: gli ingredienti – conclude – ho cercato di cambiarli sempre’.

Italian Best Dance Crew e Hip Hop Awards: scena tutta rap per Mtv dal 12 dicembre

MTV Italia e Vodafone inaugurano la prima edizione degli award che premiano il meglio del rap italiano! L’evento si terrà a Milano mercoledì 12 dicembre 2012 e vedrà la partecipazione e le performance degli esponenti più rilevanti della scena rap italiana!

Questo è l’anno zero anche per i primi Hip Hop Awards lanciati da Mtv per quanto riguarda il panorama italiano della musica rap.

 Gli artisti nominati alla prima edizione degli MTV Hip Hop Awards che potrai vedere su MTV e MTV Music il 12 dicembre dalle 21.10 sono ancora soggetti a voto.

E’ possibile votare fino al giorno dell’evento per tutte le categorie e assegnare i premi agli artisti preferiti candidati per Best Artist, Best New Artist, Album of the Year, Song of the Year, Best Live, Best Freestyler, Best Crossover e Best Collaboration.

In più continua il voting per la categoria Vodafone Square Italian Best Dance Crew, il premio dedicato al miglior gruppo di ballerini hip hop del Paese: votando per le crew si partecipa al concorso che mette in palio tre VIP pass per l’evento, che si terrà a Milano sempre il 12 dicembre.

Qui sotto la lista completa dei nominati e intanto oggi esce Carpe Diem, l’ultimo lavoro del Soundboy Mr. Entics.

BEST ARTIST    
Club Dogo
Emis Killa
Fabri Fibra
J-Ax
Marracash    

BEST NEW ARTIST    
Emis Killa
Entics
Fedez
Ghemon
Salmo    

ALBUM OF THE YEAR    
Club Dogo ‘Noi Siamo Il Club’
Emis Killa ‘L’Erba Cattiva’
Marracash ‘King Del Rap’
Salmo ‘Death Usb’
Two Fingerz ‘Mouse Music’

SONG OF THE YEAR    
Club Dogo ‘P.E.S. (feat. Giuliano Palma)’
Emis Killa, Club Dogo, J-Ax, Marracash ‘Se Il Mondo Fosse’
Ensi ‘Numero Uno’
Fedez ‘Faccio Brutto’
Marracash ‘Sabbie Mobili’

VIDEO OF THE YEAR    
Clementino e Fabri Fibra in Rapstar ‘La Luce’
Emis Killa ‘Parole Di Ghiacci’o’
Ensi ‘Numero Uno’
Fedez ‘Faccio Brutto’
Mondo Marcio ‘Senza Cuore’

BEST LIVE    
Club Dogo
Emis Killa
Fedez
J-Ax
Marracash

BEST FREESTYLER     
Clementino
Ensi
Kiave
Nitro
Rancore    

BEST CROSSOVER    
Entics
Nesli
Power Francers
Salmo
Two Fingerz    

BEST COLLABORATION    
Big Fish & Caparezza ’Solo Col Mic’
Clementino e Fabri Fibra ‘Rapstar’
Emis Killa, Club Dogo, J-Ax, Marracash ‘Se Il Mondo Fosse’
Fabri Fibra & Crookers ‘L’Italiano Balla’
Max Pezzali ’Hanno Ucciso L’Uomo Ragno 2012′

http://www.mtv.it/

Fabri Fibra – ‘Casus Belli’ in uscita il prossimo 30 ottobre

Fabri Fibra  - ‘Casus Belli‘ in uscita il prossimo 30 ottobre in free download direttamente dalla Tempi duri records, l’etichetta indipendente del rapper italiano proveniente da Senigallia, ma da tempo insediatosi a Milano.

Casus Belli è una produzione indipendente e precede il prossimo album di Fabri Fibra, ‘Guerra e Pace’, annunciato insieme alla Universal, la major con la quale questa estate ha rinnovato il contratto, per gennaio 2013.

Il lavoro di Casus Belli continua quello di pubblicazione con il duo di dj Crookers, con i quali il rapper ha collaborato dando voce alla hit ‘L’Italiano Balla‘, il cui ricavato è devoluto interamente alla ricostruzione di alcuni istituti scolastici post terremoto in Emilia Romagna

‘L’Italiano Balla – Male’ ha scatenato una competizione tradotta in video di grande successo e partecipazione, inducendo a creare una piattaforma a cui poter inviare i propri singoli in concomitanza con Radio Dj, prima in assoluto a fare ascoltare il single made Tempi Duri records e conclusasi il 10 settembre scorso con la Rap Race, la prima corsa ippica dal mondo del rap italiano a San Siro.

Medeline, Deleterio, Luckybeard, Mustafive, D-Ross, C 65, Cashe N. Cashe, Fyre Dept. sono soltanto alcune delle produzioni di Casus Belli Ep., 12 inediti compresi di Intro e qualche featuring che abbiamo avuto modo di conoscere nella gabbia di Mtv Spit ( mi riferisco a Nitro e alla traccia n.9 ‘Felice per me’ insieme a Nitro) e la cui pubblicazione è stata annunciata da Fibra a inizio settembre attraverso Twitter.

”Casus belli’ è il prequel, il motivo della guerra, ‘Guerra e pace’ è lo svolgimento, la narrazione della storia – aveva detto’.

Buon ascolto dal 30 ottobre

Su Twitter: #casusbelli

http://www.tempidurirecords.it/

Bob Dylan on Rolling Stone: ‘Lavoro nel rispetto delle regole. Fate tutto ciò che potete. E’ il songwriting’

(Photo Credit: Sam Jones, sul prossimo numero del Rolling Stone Music: Bob Dylan Strikes Back at Critics)

Abbiamo anticipato Rick Ross, il rapper of love di Miami,  in copertina sulla scorsa edizione del Rolling Stone e anticipiamo il prossimo, in uscita il 14 settembre.

Bob Dylan si rivela come non mai sul nuovo numero di  Rolling Stone, in edicola VENERDÌ 14 SETTEMBRE. Nell’intervista con Mikal Gilmore, Dylan si estende su una incredibile gamma di argomenti: John Lennon e  Bruce Springsteen, quello che ha veramente ha pensato del film  I’m Not There  e Masked and Anonymous, quando è stato preso dalla polizia nel  New Jersey nel 2009; e – in un tratto particolarmente importato e toccante – la sua convinzione di essere stato ‘trasfigurato’, nel periodo del suo incidente con la moto nel 1966. Dylan per la prima volta, si mette alla mercé dei critici che lo hanno accusato di prendere troppo dal lavoro altrui. Ecco un estratto dell’intervista:

Vorrei aprire un dibattito sulle critiche alle citazioni nelle tue canzoni di altri scrittori e autori, come Junichi Saga l’autore giapponese di  Confessions of a Yakuza, e la poesia di guerra civile di Henry Timrod, autore del 1800. Nel folk e nel jazz, la citazione è una tradizione ricca e che arricchisce, ma alcuni critici dicono che non sai citare le fonti in modo chiaro. Qual è la tua risposta a questo tipo di accuse?

‘Oh, si , nel folk e jazz, la citazione è una tradizione ricca e che arricchisce. Questo è certamente vero. E’ vero per tutti, tranne che per me. Ci sono regole diverse per me. E per quanto riguarda Henry Timrod è interessante, hai mai sentito parlare di lui? Qualcuno lo ha letto di recente? E chi lo ha spinto alla ribalta? Quello che sta facendo oggi lo leggi? E ancora, provate a chiedere ai suoi discendenti che cosa pensano del caos. E se pensi che sia così facile da citarlo e che può aiutare il vostro lavoro, fai da te e cerca di vedere quanto lontano si può ottenere.

I fans non si lamentano di queste cose. E’ qualcosa di vecchio che è entrato a far parte della tradizione. Sulla via del ritorno. Queste sono le stesse persone che hanno cercato di chiamarmi Giuda. Sono delle femminucce che si lamentano. Giuda poi, è il nome più odiato nella storia umana! Se pensi di essere stato chiamato con un cattivo nome, cerca sempre di capirne il senso, ma senza rompicapi. Non ci sarebbe motivo, a che serve agitarsi fino a rompersi la testa? Per suonare una chitarra elettrica, forse? Come se questo è in qualche modo uguale a tradire il Signore o consegnarsi a lui  per essere crocifisso. Tutti quei figli di puttana malvagi possono marcire all’inferno’.

Sul serio?
Sto lavorando all’interno della mia forma d’arte. E’ così semplice. Io lavoro nel rispetto delle regole e dei limiti di esso. Ci sono figure autoritarie che possono spiegare questo tipo di forma d’arte meglio di me. Si chiama songwriting. Ha a che fare con la melodia e il ritmo, dopodiché, va bene tutto. Fate tutto quello che potete. Lo facciamo tutti.

Per non tradire l’originale, riportiamo la stessa intervista, o meglio, una parte di essa (il resto lo si legge sul Rolling Stone) in inglese.

Bob Dylan opens up like never before in the new issue of Rolling Stone, on newsstands Friday, September 14th. In the interview with Mikal Gilmore, Dylan covers an incredible range of topics: John Lennon and Bruce Springsteen; what he really thought about the movies I’m Not There and Masked and Anonymous; being picked up by the police in New Jersey in 2009; and – in a remarkable stretch – his belief that he was “transfigured” around the time of his 1966 motorcycle accident. Dylan also, for the first time, strikes back at critics who have accused him of drawing too much from the work of others. Here’s an excerpt:

I want to ask about the controversy over your quotations in your songs from the works of other writers, such as Japanese author Junichi Saga’s Confessions of a Yakuza, and the Civil War poetry of Henry Timrod. In folk and jazz, quotation is a rich and enriching tradition, but some critics say that you didn’t cite your sources clearly. What’s your response to those kinds of charges?
Oh, yeah, in folk and jazz, quotation is a rich and enriching tradition. That certainly is true. It’s true for everybody, but me. There are different rules for me. And as far as Henry Timrod is concerned, have you even heard of him? Who’s been reading him lately? And who’s pushed him to the forefront? Who’s been making you read him? And ask his descendants what they think of the hoopla. And if you think it’s so easy to quote him and it can help your work, do it yourself and see how far you can get. Wussies and pussies complain about that stuff. It’s an old thing – it’s part of the tradition. It goes way back. These are the same people that tried to pin the name Judas on me. Judas, the most hated name in human history! If you think you’ve been called a bad name, try to work your way out from under that. Yeah, and for what? For playing an electric guitar? As if that is in some kind of way equitable to betraying our Lord and delivering him up to be crucified. All those evil motherfuckers can rot in hell.

Seriously?
I’m working within my art form. It’s that simple. I work within the rules and limitations of it. There are authoritarian figures that can explain that kind of art form better to you than I can. It’s called songwriting. It has to do with melody and rhythm, and then after that, anything goes. You make everything yours. We all do it.

For the full interview, pick up the new issue of Rolling Stone.

http://www.rollingstone.com

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E’ uscito l’Italiano Balla, Fabri Fibra vs Crookers

Ok, fa caldo. Ma anche questo pargolo è stato messo al mondo. Supportato da un Emis Killa che tanto male poi non balla, ecco il video tanto atteso del nuovo Fabri Fibra (il vecchio dove sta?). L‘Italiano Balla, in parole di Fabrizio Tarducci e in musica dei Crookers (due dj Italiani di musica house, in particolare electro house e fidget, con un’influenza hip-hop. I membri della band sono Phra (Francesco Barbaglia) & Bot (Andrea Fratangelo), spiega come è possibile ballare senza sentirsi o farsi male. Anche questo è una produzione Tempi duri records. 

L’etichetta del rapper di Senigallia firma anche il successo benefico di Emis Killa che insieme a J-Ax, Club Dogo e Marracash hanno lanciato con Rap X l’Emilia una raccolta fondi per la ricostruzione dell‘Istituto Superiore Galileo Galilei di Mirandola, in provincia di Modena. Con il brano ‘Se il mondo fosse‘ presentato agli MTV Days di Torino di questi giorni, disponibile su iTunes e già in top ten come numero uno, l’iniziativa è aperta a tutti coloro volessero contribuire alla ricostruzione.

Sull’iniziativa ‘Adotta una scuola’ (Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna) informazioni anche su: www.istruzioneer.it

Al link You tube il canale official ‘Fabri Fibra Io Ballo Male‘ con Clementino Iena White, Elisa, Luca De Gennaro, Two Fingerz, Emis Killa, Mr. Entics, la Universal Music Italia, Albertino, theCrookers, Rise BeatBox e persino gli italo americani di Jersey Shore (ballano malissimo) tutti a ballare. E male. Non si vede ballare Fabri Fibra. #Balla

Chi si decide a ballare e male, può mandare la clip a ballamale@deejay.it @asganaway

il singolo su iTunes: http://itunes.apple.com/it/album/litaliano-balla-fabri-fibra/id537759875 

Fabri Fibra & Crookers. L’Italiano Balla. Video ufficiale.
Regia Rino Stefano Tagliafierro. ‘Si ringrazia Ricky Rock per aver ballato. Male.’





watch?v=aEdwdfUbqiA&feature=player_embedded#!

http://cookednews.wordpress.com/
http://www.youtube.com/user/fabrifibra?feature=g-all-lik
http://www.hmatt.it/

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Ghemon lascia e saluta con un video La Verità (Non Abita Più Qua)

Gianluca Picariello, (all’anagrafe Giovanni Luca Picariello), il Ghemon del rap italiano lascia – fonte Wikipedia – e per l’occasione pubblica su You tube l’Official video di – La Verità (Non Abita Più Qua). Sarà forse una bufala? Estratto da ‘Qualcosa E’ Cambiato / Qualcosa Cambierà vol.2, regala questo ultimo piccolo gioiello    acquistabile su Itunes, perché dice essere il suo ultimo disco ufficiale interamente hip-hop/rap.

Uno dei motivi per cui abbandona la scena è il pessimo rapporto che si è venuto a creare con l’altro cantante rap Dargen d’Amico. I due sono in competizione – dicono ‘per accaparrarsi l’amore di Andrea Nardinocchi, un compositore emergente che ha collaborato con entrambi.

Membro dei collettivi Blue-Nox e Unlimited Struggle, premiato dalla rivista italiana Basement Magazine come Brand New Artist per la categoria hip-hop al MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) del 2007, per Ghemon è il 2010 l’anno dei live. Dopo un’intensa attività da artista della parola cantata e la fondazione della crew Blue Nox (composta da Kiave, Macro Marco, Rafè, Impro, Negrè, Mecna, Hyst e Ghemon) pubblica sito diversi mini progetti scaricabili gratuitamente.

‘Canzone Appassionata’ con Dj Fede da Torino, ‘Fantasmi’, con gli scratch di Dj Tsura e la produzione di Zonta, il singolo ‘G.H.E.M.O.N.’ b/w ‘Traccia #2′ feat. Luca Aquino, trombettista di fama internazionale e l’ep ‘EMbrionALE’ sotto lo pseudonimo di Gilmar, uno dei tanti aka dell’artista, sono soltanto alcuni dei lavori presentati da Ghemon prima del ritiro.

E’ sua la conduzione settimanale (il mercoledì alle 22) di Radio Fantasma sulla radio black di Itunes Supreme Radio. Gennaio 2010 è il mese di ‘Goccia a Goccia’ con Al Castellana, terzo singolo estratto da ‘E poi, all’improvviso, impazzire’.

Ghemon non abbandona del tutto la musica che ritiene la principale forma di espressione. Dopo Qualcosa è cambiato/Qualcosa cambierà vol. 2 (fuori dal 25 gennaio) , il sequel del mixtape Qualcosa cambierà Mixtape del 2007, è previsto 440/Scritto Nelle Stelle.

Lo rivedremo fra qualche giorno, il primo luglio, sul palco dello Sherwood Festival, a Padova, per lHip Hop Day subito dopo la freestyle battle delle 20:00

Macro Beats Records
Regia ed editing: Francesco Romito

http://www.myspace.com/ghemonscienz
http://www.ghemon.it
@Ghemon

DJ Double S // Al Centro Della Scena – Mixtape

Chi è il dj Al centro della Scena? Direttamente dalla Tempi Duri Records, l’etichetta indipendente di Fabrizio Tarducci, meglio noto come Fabri Fibra (mentre il boss è impegnato con il nuovo disco e intanto ne sforna uno con o contro i Crookers – L’Italiano Balla), Dj Double S passa alle macchine un mixtape torrido e rancido – dolce forse per un paio di tracce – dal titolo inconfondibile.

Al Centro della Scena’ chiama dentro tutti, freestyler, rapper, crew, solisti del genere a un hoster Amir (Red Carpet Music) che si è occupato di ‘invitare’ gli artisti a festeggiare i 20 anni di carriera del Dj al centro della scena. Con ringraziamenti direttamente in cover. Immancabili i nomi del  rap italiano sotto contratto Universal Fabri Fibra, Marracash, Dogo, Emis Killa, Clementino Iena White e Rocco Hunt, ENSI, Turi, Killa, Nays, Ghemon, i Tasters Stokka e Mad Buddy, Rancore, Lefty, Primo, Rapstar, Street fighters, MixUp, Baby K, Raige, Il Turco, LowLow, Nayt, Parix, E Green, Raise BeatBox, MauryB, Er Costa, per 31 tracce ‘e strofe inedite’ che fanno sudare.

‘Un mixtape che celebra i vent’anni di carriera di DJ Double S – spiegano da Muvimo Studio che ha fatto le presentazioni su Vimeo. Vent’anni di musica, tra serate e mixtapes, sempre al centro della scena. Un mixtape che celebra chi fa Rap da molti anni, coloro che si sono affermati con dedizione e tenacia ma anche chi è arrivato dopo e che si sta guadagnando del meritato spazio al centro della scena. Un mixtape che celebra lo stato attuale del Rap Italiano, oramai non più solo per pochi ma riconosciuto come un vero genere al centro della scena musicale. Un mixtape che celebra chi la musica la produce, economicamente si intende, cioè le major e le tantissime etichette indipendenti che hanno spinto e continuano a spingere i loro artisti al centro della scena’

‎Selezionato, mixato e scratchato da: DJ Double S Hostato da: Amir  in Free Download su www.tempidurirecords.it


Contiene strofe inedite di: Fabri Fibra (Tempi Duri) Amir (Red Carpet Music) Rancore Lefty (B.M. Records) Primo (Cor Veleno) Rapstar (Fibra + Clementino) Street Fighters MixUp Rocco Hunt LowLow Nayt Parix E-Green (Unlimited Struggle) Baby K Il Turco (Gente De Borgata) Er Costa (Gente De Borgata) Ensi (OneMic) Maury B (B.M. Records) Raige (OneMic) Rise Beatbox (Blocco Recordz)

Durata: 71 minuti

Etichetta: Tempi Duri / Big Picture

DJ DOUBLE S – Official Links:
djdoubles.com
facebook.com/djmais
twitter.com/djmaisappeal
youtube.com/djmaisappeal

Musica: Derozer in arrivo con ‘Fedeli alla Tribù’

Chi se li ricorda? O chi li ha dimenticati? Intanto che andiamo con un insider interview un po’ datata, ma pur sempre contemporanea guardiamoci questo bellissimo shot trailer della vera storia dei punk assassins Derozer.

Un po’ più italiani e un po’ meno rocker dei Ramones, i mitici vicentini Derozer di ‘Ti amo quando sono sbronzo’, tornano quindi alla carica con il cuore in fiamme e un po’ di sana e cosciente musica urlata: il buon vecchio, grezzo e decorticante punk. Affilato come una lama e tagliente (come un grissino?) come l’hardcore, che più che tagliare spacca, prodotto da Indiebox e Tremendez ecco i Derozer, dal ’93 ai giorni nostri (ah non dal ’89?), come ‘non li abbiamo mai visti’.

Trailer Ufficiale del DVD Fedeli Alla Tribù, la storia dei Derozer porta con sé un release date da giugno 2012 su TreMendez e Indiebox. Finito il tour appena iniziato con l’uscita di una raccolta di 25 pezzi, un inedito e il documentario sulla loro storia, ci ritroveremo in balia di questi simpatici gentiluomini con un nuovo disco di inediti, probabilmente ad inizio 2013.

http://www.derozer.it/
http://www.myspace.com/derozer
http://it.wikipedia.org/wiki/Punk_rock 

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Theme: Esquire by Matthew Buchanan.

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