Nubifragio a Lipari, da Twitter le foto

Stato di calamità per il nubifragio che si è abbattuto quest’oggi sulle Eolie. Il maltempo ha colpito soprattutto Lipari. Si è trattato, spiegano i metereologi, di una vera e propria alluvione lampo, provocata dal mare molto caldo nel basso Tirreno e dall’ondata di maltempo in atto sull’Italia. La pioggia torrenziale ha colpito la più grande delle Eolie, che già a inizio mese era stata oggetto di nubifragi. Adesso le precipitazioni sfiorano i 200mm mensili, +600% rispetto alla media pluviometrica mensile.

A causa del nubifragio, si è allagata la scuola media e 200 ragazzi hanno trovato riparo al primo piano dell’istituto. A Canneto il torrente con il fiume in piena ha sommerso una decina di auto. Strade invase dalla pioggia.

Sempre a Canneto, nella zona di Calandra, è sceso a valle un fiume di detriti di pomice e anche un bus carico di passeggeri, e qualche turista è rimasto impantanato.

A seguito degli eventi calamitosi abbattutisi sul territorio comunale, il sindaco Marco Giorgianni ha disposto la chiusura delle scuole a tutela della pubblica e privata incolumità e per le motivazioni di sicurezza e di Protezione civile.

Da Twitter commenti e le prime foto dell’alluvione. Dal social network: ‘A #Lipari non hanno aspettato che arrivasse la Protezione Civile. Cittadini subito a lavoro dopo l’#alluvione‘,  ritwittato 204 volte. La foto mostra le persone a lavoro.

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Caldo: arriva Minosse il terzo anticiclone subtropicale, temperature fino a 45 gradi


Dopo Caronte e i primi giorni di caldo torrido tocca a Minosse, l’anticiclone che dall’Africa porterà sull’Italia 8 giorni di fuoco con temperature fino a 41 gradi.

Sardegna, Sicilia e Puglia le prime regioni a essere colpite dal caldo subsahariano con temperature che sfioreranno anche i 41 gradi mentre si attestano intorno ai 35-37 al Centro Sud. E se Minosse è alle porte per gran parte del Paese, su tutto il Settentrione c’è ancora tempo: la colonnina di mercurio sale progressivamente mentre si respirano gli ultimi giorni liberi dall’afa.

Sulle regioni settentrionali le temperature si sono riportate in linea con le medie dopo i temporali degli ultimi giorni, con una completa cessazione della sensazione data dal caldo appiccicoso, ma al Centro Sud gli anticicloni africani fanno a staffetta per un’estate che negli ultimi 50 anni ha un solo precedente, quello del 2003.

Caldo record, quindi, fino a metà luglio. Minosse sarà più forte tra lunedì 9 e martedì 10 e ancora da venerdì 13 e nel weekend del 14 e 15 luglio, facendo schizzare le temperature in Sicilia anche fino a 44 gradi. Dopo metà mese la temperatura tornerà alla normalità con un periodo più mite ovunque e a tratti piovoso al Nord.

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