London2012: Bolt pronto per il doppio sprint finale. Italia a che punto siamo, le gare di domani

(In foto: Maroi Mezien (L) of Tunisia competes against Isabelle Sambou of Senegal during their women’s Freestyle 48 kg Wrestling match on Day 12)

Occhi puntati su Usain Bolt per questo Day13 dei Giochi Olimpici di Londra 2012. La gara in cui correrà oggi l’uomo più veloce del monto è quella del doppio sprint finale sui 200m, in un giorno in cui saranno assegnate 23 medaglie d’oro in 12 sport – di cui tre nel pugilato femminile.

Grande attesa per lo sprinter jamaicano Usain Bolt, che ha conservato il titolo dei 100m con un’altra splendida vittoria allo Stadio Olimpico , domenica sera e da allora ha rivolto la sua attenzione per vincere un altro oro nei 200m.

Mentre il connazionale Yohan Blake ha vinto l’argento nei 100m, cercherà di fare ancora meglio e di eclissare super Bolt di fronte a una foltissima folla di gente.

ExCeL ospiterà le prime tre finali di pugilato di Londra 2012, con le medaglie in palio nei pesi mosca donne (48-51kg), pesi leggeri femminili (57-60kg) e pesi medi donne (69-75kg).

Si torna alla pista di atletica, e anche la finale sugli 800m finale avrà il suo pubblico: dal Kenya, David Rudisha tenta di aggiungere il titolo olimpico al titolo mondiale, vinto l’anno scorso. Mohammed Aman dall’Etiopia e Abubaker Kaki dal Sudan sono altri due rivali di questa gara, mentre Andrew Osagie è il primo atleta britannico a raggiungere la finale a 20 anni.

Il primatista mondiale degli Stati Uniti Ashton Eaton concorrerà per garantirsi il primo titolo olimpico nel Decathlon, con il giavellotto e i 1500m degli ultimi due eventi.

Christian Taylor è il favorito per la finale di salto triplo, ma ci sono buone possibilità anche per il suo compagno di squadra, lo statunitense Will Claye e l’italiano Fabrizio Donato, tra gli altri contendenti.

La folla dell’Olympic Stadium applaudirà anche nella finale femminile di giavellotto, con Barbora Spotakova in gara per la Repubblica Ceca per mantenere il suo titolo olimpico.

Ancora una grande folla è prevista a Hyde Park per la maratona di nuoto 10 km femminile, con Keri-Anne Payne che spera di vincere l’oro per la Gran Bretagna nel Serpentine.

Gli Stati Uniti e il Giappone si contenderanno la finale della competizione di calcio femminile allo stadio di Wembley. In un’emozionante semifinale, calcio di inizio al Canada, che dopo aver raggiunto tutte e sei le finali olimpiche, cercherà di vincere una terza medaglia d’oro consecutiva. Dovrà affrontare una dura prova contro una squadra che ha battuto il Giappone nella finale dei Mondiali l’anno scorso.

Horse Guards Parade ancora una volta accesa, quando si giocherà la gara di Beach Volley nella finale maschile tra Brasile e Germania.

Saranno quattro le gare nello Sprint finale di Canoa a Eton Dorney, con il doppio Canoa maschile (C2) 1000m, il Kayak maschile a quattro (K4) 1000m, il Kayak femminile singolo (K1) 500m e e il Kayak femminile doppio (K2). Le prove medaglia si svolgono al mattino.

A Greenwich Park, oro conteso nel Dressage individuale, mentre i 470 maschile medal race sarà il momento clou della gara a Weymouth e Portland.

Gli Stati Uniti e la Spagna si affronteranno in un testa a testa femminile nella finale di Polo, mentre all’Aquatics Centre le atlete di nuoto di contenderanno la finale sui 10m piattaforma nei tuffi. Per l’Italia si è qualificata Noemi Batki si è qualificata. L’azzurra ha chiuso al dodicesimo posto (324.20) il turno preliminare, mentre Brenda Spaziani, ventritreesima con 268.00, è stata eliminata.

Excel è il luogo per i maschili e femminili, 68kg e 57kg, di Taekwondo, mentre nel Freestyle Wrestling si affronteranno le donne della categoria 55kg e quelle dei 72kg.

Italia a che punto siamo

Italia forte anche nei Giochi di  squadra: Settebello e Italvolley in semifinale dopo i tornei di ieri.

Pallanuoto. Il Settebello di Alessandro Campagna vola in semifinale grazie alla vittoria 11-9 contro l’Ungheria (2-2, 5-4, 8-5, 11-9). Decisive le realizzazioni di Felugo (3), Presciutti (3), Figlioli (3), Perez (1) e Giorgetti (1), al termine di un incontro equilibrato fino al decisivo allungo nel terzo tempo. I centri di Felugo e Presciutti nel quarto tempo vanificavano il ritorno dell’Ungheria: il 10 agosto gli azzurri sfideranno la Serbia in semifinale.

Pallavolo: Gli azzurri del Ct Mauro Berruto hanno vinto l’incontro dei quarti di finale con gli Stati Uniti 3-0 (28-26; 25-20; 25-20). Savani e compagni affronteranno in semifinale il Brasile il 10 agosto.

Pugilato: Vincenzo Mangiacapre ha ottenuto l’accesso in semifinale nella categoria 64 kg e, contestualmente, la certezza di una medaglia. L’azzurro ha infatti sconfitto ai quarti il kazako Yeleussinov per 16-12 (4-5, 7-9). Si tratta del terzo pugile gia’ sicuro di un posto sul podio dopo Clemente Russo (91 kg.) e Roberto Cammarelle (+91 kg.). In semifinale Mangiacapre sfiderà il cubano Roniel Iglesias Sotolongo, che stasera ha sconfitto nettamente l’uzbeko Uktamjon Rahmonov per 21-15. Questo risultato fa raggiungere all’Italia quota 20 medaglie, mentre il pugilato eguaglia il numero di podi collezionato a Pechino 2008.

Vela: Undicesimo giorno di regata dei XXX Giochi Olimpici Londra 2012. Al termine della Medal Race per la classe 49er Giuseppe Angilella (CC  Roggero di Lauria) – Gianfranco Sibello (GS Fiamme Gialle) chiudono al  9° posto overall. Nel 470 femminile, Giulia Conti e Giovanna Micol si qualificano per la Medal Race.

Oggi riposo per il 470 maschile, che domani vedrà impegnati in Medal Race Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti. Dopo 10 prove e uno scarto gli azzurri sono al 4° posto in classifica provvisoria con 60 punti e i parziali 6-(26)-1-8-6-14-8-4-11-3. Primi gli australiani Belcher-Page a 18 punti (oggi 1-1), secondi i britannici Patience-Bithell (22 pt), terzi gli argentini Calabrese-De la Fuente (57) e quinti i kiwi Snow Hansen-Saunders a 72.

Primi sulla linea di partenza alle 12 ore locali il 470 femminile (Race 9&10) seguiti dalla Medal Race dei 49er e ultimo a scendere in campo il Match Race femminile. Per Giuseppe Angilella, siciliano di Palermo, ‘E’ finita col sole in tutti i sensi, anche per noi. Abbiamo raggiunto il  nostro obiettivo che era entrare in Medal Race e abbiamo protetto la nostra posizione’.

Giulia Conti-Giovanna Micol (oggi 6-7) si qualificano per la Medal Race e sono al 7° posto in classifica provvisoria. Sono cinque gli equipaggi che venerdì 10 agosto si daranno battaglia per la medaglia di bronzo: Olanda, Francia, Brasile, Italia e Australia.

http://www.londra2012.coni.it/
http://www.london2012.com/news/
http://cookednews.wordpress.com/2012/08/09/london2012-arrivano-le-bici-piu-veloci-del-mondo-ecco-la-tre-giorni-di-competizione-in-bmx/
http://cookednews.wordpress.com/2012/08/08/london2012-oro-states-nel-salto-in-lungo-nei-110m-a-ostacoli-e-sui-200m/ http://cookednews.wordpress.com/2012/08/08/alcune-foto-dal-day12-di-london2012/ http://cookednews.wordpress.com/2012/08/07/london2012-italia-doping-latleta-schwazer-positivo-ai-controlli-cammarelle-in-semifinale-nella-boxe/

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London2012: Italia doping, l’atleta Schwazer positivo ai controlli, Cammarelle in semifinale nella boxe

Controlli anti doping per l’Italia nel giorno in cui ha conquistato altre tre medaglie. Alex Schwazer, campione della 50 km di Pechino, è stato escluso da Londra 2012 perché positivo all’Epo ad un test anti doping, effettuato il 30 luglio ad Oberstdorf, dove si stava preparando per i Giochi. Tesserato FIDAL, Alex Schwazer è risultato positivo per Eritropoietina ricombinante.

Per il padre del velocista ‘responsabilità mia. Le responsabilità sono mie, perché se si vede un figlio, che durante tutto l’anno è stato male, si deve capire e si deve cercare di parlargli’. Lo ha detto Josef Schwazer, il padre del marciatore Alex, escluso dalle Olimpiadi per doping. ‘L’ultima volta che è partito da qui – racconta davanti alla casa di famiglia con una voce rotta dal pianto – era distrutto. Forse l’ha fatto per non deludere gli altri. E’ stata al 100% la prima volta che ha fatto uso di queste sostanze’.

English: Alex Schwazer in action during the 20...

English: Alex Schwazer in action during the 20km racewalking italian championship in Borgo Valsugana Italiano: Alex Schwazer in azione durante il campionato italiano della 20km di marcia a Borgo Valsugana (Photo credit: Wikipedia)

Il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Petrucci, sentito il capo delegazione, Raffaele Pagnozzi, ha disposto l’esclusione immediata dalla squadra olimpica dell’atleta che non ha ancora raggiunto Londra.

Il CONI ha ricevuto nel primo pomeriggio di ieri una notifica di esito avverso per un controllo antidoping disposto precedentemente dalla WADA. Il Capo Gruppo della disciplina interessata è stato prontamente informato dal CONI.

Intanto ancora argento per gli azzurri in Olimpiade. Massimo Fabbrizi si è aggiudicato il secondo posto nella fossa olimpica al termine di un estenuante spareggio finale. Non sono bastati i 25 colpi della dell’ultima gara per attribuire il podio più alto. Allo spareggio Massimo Fabbrizi si è giocato la medaglia d’oro con il croato Giovanni Cernogoraz. Entrambi i tiratori avevano totalizzato 146 centri su 150 nell’ultima prova.

Allo shoot off Fabbrizi ha sbagliato al sesto tiro e il suo avversario ha conquistato il primo posto.

L’azzurro è entrato in finale con il quarto posto e 123 piattelli all’attivo a pari merito con lo spagnolo Serrano anche lui a quota 123.

La giornata sportiva a Londra era invece iniziata sotto i migliori auspici. Soddisfazione dalla ginnastica con l’azzurro Matteo Morandi ha conquistato la medaglia di bronzo nella ginnastica artistica agli anelli.

Per la boxe, Cammarelle in semifinale. L’olimpionico Roberto Cammarelle ha conquistato la semifinale nella categoria dei pesi supermassimi (+91) ai Giochi di Londra 2012, assicurandosi almeno la medaglia di bronzo. Il pugile azzurro ha sconfitto il marocchino Mohamed Arjaoui con il punteggio di 12-11.

Nel Beach Volley, Italia cede all’Olanda la semifinale.  L’Italia del beach volley con la coppia Nicolai-Lupo manca la semifinale ai Giochi di Londra 2012. La coppia azzurra è stata battuta dagli olandesi Nummerdor-Schull con il punteggio di 2-0 (21-16, 20-18) nella partita valida per i quarti di finale giocata questa sera.

http://cookednews.wordpress.com/2012/08/06/azzurri-alle-olimpiadi-day-10-campriani-e-oro-carabina-morandi-bronzo-agli-anelli/

http://cookednews.wordpress.com/2012/08/04/olimpiade2012-jessica-rossi-e-il-nuovo-record-mondiale-qualificata-nel-trap-come-prima-italiana-e-oro-nel-tiro-a-volo/

London2012: Italia a quota 10 medaglie, Battisti e Sartori argento nel canottaggio

La sesta giornata di Olimpiade inizia bene con la prima medaglia ai Giochi di Londra 2012 per il canottaggio. Il due di coppia senior, composto da Romano Battisti e Alessio Sartori, ha vinto l’argento con il tempo di 6:32.80, dietro la Nuova Zelanda (Coehen-Sullivan in 6:31.67) e davanti alla Slovenia (Spik-Cop in 6:34.35). L’Italia tocca così quota 10 medaglie: 3 ori, 5 argenti e 2 bronzi.

Nel fioretto a squadre femminile, l’Italia si è qualificata per la finale, superando agevolmente la Gran Bretagna nei quarti, con il punteggio di 42-14, e in semifinale la Francia, con il risultato di 45-22. Per le azzurre Elisa Di Francisca, Valentina Vezzali e Arianna Errigo finale alle 20.15 ora italiana contro la Russia.

Concludono al quinto posto Elia Luini e Pietro Ruta nella semifinale del doppio pesi leggeri di canottaggio. La coppia azzurra dovrà accontentarsi della finale di consolazione. Non raggiunge la finale olimpica anche il 4 senza azzurro, composto da Simone Venier, Mario Paonessa, Luca Agamennoni e Vincenzo Capelli. A Eton Dorney, gli italiani sono giunti quarti nella loro semifinale, col tempo di 6’05″00. Gli azzurri disputeranno la finale B.

Le azzurre del beach volley, Greta Cicolari e Marta Menegatti, hanno vinto 2-1 (21-12, 23-25, 15-10) contro le canadesi Annie Martin e Marie-Andree Lessard nel torneo olimpico di Londra 2012. La coppia azzurra chiude al comando del Girone F, qualificandosi per gli ottavi di finale del torneo.

Nel nuoto Alessia Filippi è stata eliminata nei 200 dorso: la nuotatrice romana ha chiuso la sua batteria al settimo posto. Luca Dotto, argento mondiale nei 50 sl, difende il prestigio della medaglia e agguanta la semifinale nella sua categoria con l’11° tempo in 22″12.

Nel beach volley, Paolo Nicolai e Daniele Lupo sono stati sconfitti per 2-0 (26-24, 21-18 ) dalla coppia brasiliana Alison Cerutti e Emanuel Rego. Questo successo vale il primato nel Girone A per i brasiliani, mentre la coppia azzurra dovrà attendere la fine degli altri incontri per sapere se passerà direttamente alla fase successiva, nel caso venisse selezionata come migliore terza, o se sarà invece costretta a disputare uno spareggio.

Nel tiro con l’arco femminile, Pia Lionetti è stata eliminata nei quarti di finale: l’azzurra è stata eliminata dalla messicana Aida Roman per 6-2. La Lionetti si era qualificata per i quarti della prova individuale battendo negli ottavi di finale Ya-Ting Tan, atleta di Taipei, con il punteggio di 6-2.

L’italiana Maria Clara Giai Pron non si è qualificata per la finale della canoa nella specialità K1 slalom. L’azzurra, al Lee Valley White Water Centre, nella semifinale è giunta in ultima posizione, con 176.61.

Ginnastica artistica: ore 17.30 Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito saranno impegnate nella finale femminile di Individuale assoluta.

Boxe: ore 21.30 Domenico valentino sarà impegnato negli ottavi 2 della categoria maschile Pesi leggeri.

http://cookednews.wordpress.com/2012/08/01/london2012-daniele-molmenti-e-oro-nella-canoa-slalom-il-terzo-per-litalia/
http://cookednews.wordpress.com/2012/07/28/london2012-primo-oro-per-litalia-nel-tiro-con-larco-podio-azzurro-nel-fioretto-al-femminile/

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London2012: Daniele Molmenti è oro nella canoa slalom, il terzo per l’Italia

Quinto giorno di Olimpiade, terza medaglia d’oro. E’ il canottista Daniele Molmenti a far salire nel medagliere la squadra italiana di canottaggio.

Daniele Molmenti ha vinto l’oro nella canoa slalom con il punteggio di 93.43, precedendo il ceko Hradilek (94.78) e il tedesco Aigner (94.92). Si tratta del terzo oro dell’Italia ai Giochi di Londra. Molmenti si è fatto il regalo più bello: l’azzurro festeggia oggi il suo 28esimo compleanno.

Su Twitter sono ‘#Molmenti di gloria. #Londra2012 #oro‘.

‘Siamo grandi, siamo grandi’. Con gli occhi quasi fuori dalle orbite, Daniele Molmenti si esalta e grida tutta la sua felicità d’aver conquistato l’oro nello slalom k1 proprio nel giorno del suo compleanno: ‘Ho investito su me stesso, ho venduto anche la mia moto, una Ducati, l’avevo promesso al mio allenatore. A Pechino avevo sbagliato io, questa volta mi è servito l’aiuto di Ferrazzi per gestire la mia emotività, oggi è il mio compleanno, c’erano tante cose che combaciavano’.

Secondo oro per il team Gb, vince Wiggo nella crono. Bradley Wiggins ha vinto la medaglia d’oro nella prova a cronometro delle Olimpiadi di Londra 2012. Quello di Wiggo, primo inglese in maglia gialla al Tour de France, è il secondo oro della giornata del team Gb e il secondo dall’inizio dei Giochi. Chris Froome, sempre della squadra Gb, ha vinto il bronzo. Secondo sul podio, il tedesco campione del mondo Tony Martin, alias Panzenwagen. Wiggins, che ha dato a Martin 42 secondi, ha già conquistato sette medaglie tra cui quattro ori in passate Olimpiadi.

Finale 4X200 per la Pellegrini. Non è ancora chiusa l’Olimpiade di Federica Pellegrini. L’azzurra è tornata in acqua e ha spinto la 4X200 sl alla finale di stasera (stile libero staffetta femminile – finale 22:04). L’italia ha chiuso con il quarto tempo di 7’52″90. Prime le australiane. La staffetta azzurra composta da Alice Mizzau, Alice Nesti, Diletta Carli e Federica Pellegrini ha chiuso con il tempo ufficiale di 7’52″75, alle spalle dell’Australia, prima in 7’49″44. Secondo posto dopo le batterie per gli Usa in 7’50″75, terzo per il Canada in 7’50″84. Dietro le azzurre, le francesi con la campionessa Camille Muffat che si è di nuovo sfidata con la Pellegrini nell’ultima frazione, 7’52″88 il tempo delle transalpine.

Scherma azzurri out: Finisce la gara delle italiane nel torneo di sciabola a Londra 2012. Dopo Gioia Marzocca esce anche Irene Vecchi, eliminata nei quarti dall’ucraina O. Kharlan. Finisce ai quarti la gara olimpica di Paolo Pizzo nel torneo di spada. Il catanese, campione del mondo in carica, è stato sconfitto 15-12 dal venezuelano Ruben Limardo Gascon.

Judo, Roberto Meloni ed Erica Barbieri eliminati. Sono stati eliminati Roberto Meloni ed Erica Barbieri, i due judoka italiani impegnati nelle gare olimpiche di oggi. Meloni, sceso sul tatami nella categoria 90 Kg, è stato sconfitto agli ottavi di finale dal brasiliano Camilo Tiago. La Barbieri, che combatteva nella categoria 70 Kg, ha perso con la sudcoreana Hwang Yes-Sul ai sedicesimi.

Biscotto Badminton: via otto atlete. La federazione internazionale del badminton ha escluso dalle Olimpiadi di Londra le quattro coppie del badminton donne, ritenute colpevoli di aver ‘combinato’ dei risultati. Sono le cinesi Wang Xiaoli e Yu Yang, le indonesiane Greysia Polii e Meiliana Jauhari e le sudcoreane Jung Kyung-eun, Kim Ha-na, Ha Jung-eun e Kim Min Jung. La notizia dell’esclusione delle Olimpiadi delle quattro coppie del badminton donne autrici del ‘biscotto’ è stata data dalla Bbc, secondo cui le otto giocatrici sono state ritenute colpevoli di ‘aver violato lo spirito olimpico e di non aver fatto del loro meglio per vincere, tenendo una condotta contraria ai principi dello sport’.

Secondo Sebastian Coe, il presidente del comitato organizzatore dei Giochi, ‘si è trattato di un comportamento inaccettabile e deprimente’.

http://www.london2012.com/
http://www.danielemolmenti.it/

Phelps, 19 medaglie: la leggenda del cannibale di Baltimora. Record per il nuotatore statunitense

E’ record olimpionico. Diciannove medaglie e il miglior tempo in batteria. Michael Phelps entra nella leggenda. Grazie all’argento vinto  nella finale dei 200 farfalla all’Acquatics Centre di Londra, il ‘cannibale di Baltimora‘ raggiunge quota 19 medaglie olimpiche in carriera, eguagliando il record assoluto di Larisa Latynina.

Come lui nessuno mai. L’uomo dei record, il re indiscusso del medagliere olimpico, il cannibale di Baltimora. Michael Phelps, leggenda vivente dello sport, ha iniziato a collezionare successi ai Giochi del 2004, ad Atene. Vittorie e podi, podi e vittorie, fino ad arrivare a Londra, dove ha superato di slancio la ginnasta sovietica Larisa Latynina.

Ecco, medaglia per medaglia, un piazzamento dopo l’altro, il cammino del nuotatore statunitense secondo l’elenco pubblicato dal Cio.

Atene 2004: Oro 200 misti Oro 200 farfalla Oro 400 misti Oro 200 farfalla Oro 4X100 misti Oro 4X200 stile libero Argento 200 stile Argento 4X100 stile Pechino 2008: Oro 100 farfalla Oro 400 misti Oro 200 stile Oro 200 farfalla Oro 200 misti Oro 4X100 misti Oro 4X100 stile Oro 4X200 stile Londra 2012: Oro 4X200 misti Argento 200 farfalla Argento 4X100 stile.

Delusione Pellegrini, per la quale ci si aspettava l’oro. Per la campionessa olimpionica soltanto il quinto posto. All’Acquatics Centre di Londra, nel giorno in cui Michael Phelps diventa l’atleta più medagliato di sempre nella storia dei Giochi, si chiude un’era fatta di successi e vittorie, cominciata ad Atene 2004 con l’argento nei 200 stile libero.

Nei 200, non perdeva da cinque anni. Federica Pellegrini molla lo scettro alle più agguerrite rivali, alla 22enne Allison Schmitt, neo campionessa con tanto di record olimpico (1’53″61), alla francese Camille Muffat, che dopo l’oro nei 400 sl si porta a casa l’argento e all’australiana Bronte Barratt, che sul filo di lana beffa Missy Franklin.

Fede nazionale solo al quinto posto, come domenica, un’1″56″73. ‘Non sono arrivata in un grande stato di forma, l’ho capito dai 400 ma ho cercato di voltare pagina. Ci credevo molto nei 200, ero convinta di poter limare un secondo rispetto al tempo di ieri ma in acqua non ho trovato le sensazioni anche per dare quel qualcosa in più di testa, ho cercato di fare una gara di testa, di cuore ma non è bastato. Ogni volta che entro in acqua ricomincio da zero ma nel nuoto non si inventa niente’.

Le sue parole sulla preparazione ricordano quelle di Magnini, piuttosto critico sull’approccio alle Olimpiadi. Fede è d’accordo, previene anche le critiche di chi l’ha definita una mangia-allenatori. ‘Credevo che lavorare con Claudio mi avrebbe giovato e non ho rimpianti per le scelte tecniche che ho fatto – chiarisce – il problema non è Rossetto. Ho fatto tutto il possibile per arrivare qui e giocarmela e continuerò a lavorare con lui’.

La quasi 24enne di Mirano è serena, in pace con se stessa. Lo si capisce anche quando assicura che ‘è una sconfitta che non fa molto male, questo è lo sport, per tante volte sei la più forte, altre no, si vince e si perde. Io sono la stessa di Shanghai o di Pechino ma lo sport è fatto così’. E si complimenta con gli avversari. ‘L’1’53″6 non l’avrei mai fatto, complimenti alle altre, sono state più forti’. La doppia delusione olimpica (prima i 400 e poi i 200) comunque ‘non cancella quello che ho fatto, sono contenta di come sono e di chi sono a prescindere dai risultati, il mio nome è Federica Pellegrini e lo sarà per tutta la vita.

E’ necessario un anno di stop’. Pellegrini sa che all’Acquatics Centre si è conclusa la sua era, ‘fa male aver chiuso un ciclo della mia vita ma sono contenta di aver provato fino alla fine. Il prossimo anno mi allenero’, farò delle gare alternative corte come i 50 o i 100 dorso per divertirmi, ma poi ricomincerò a lavorare sulle mie gare viste le mie caratteristiche’. Non c’e‘ insomma voglia di mollare, anzi, c’è la voglia di ricaricare le pile per provare a rimettere la testa davanti a tutte. Perché tornare in vasca e battere la Schmitt, la Muffat, la Franklin è possibile.

‘Piano piano, quella è la convinzione. Ci devono essere anche le motivazioni ma non credo sarà un problema, il nuoto è l’amore della mia vita, sono sicura di ricominciare e andrò fino a Rio, sono ancora giovane’. Prima, però, ‘mi faro’ la settimana bianca se avrò voglia, ricomincerò a studiare, imparerò l’inglese senza pensare ai tempi, al nuoto, a vincere, alla fobia di testarmi’.

Una vita normale prima di tornare a combattere per il trono perduto.

Aggiornamento: dopo la vicenda di ieri che dava per dopata la giovanissima sedicenne cinese, Ye Shiwen è risultata negativa hai test. La campionessa di nuoto olimpionico ha superato nel crono anche lo statunitense Phelps. A darne notizia lo stesso Comitato Olimpico Internazionale.

La nuotatrice, medaglia d’oro nei 400 misti femminili, non è risultata positiva a nessuna droga, ha fatto sapere stamane nel tentativo di porre fine alla disputa. A instillare il dubbio tra gli addetti ai lavori (un dubbio subito rilanciato a gran voce dagli americani) il fatto che nell’ultima vasca della frazione a stile libero la ‘cinesina volante’ avesse nuotato addirittura più veloce di campioni del calibro di Ryan Lochte e Michael Phelps. Lunedì sera la 16enne ha nuotato in assoluta surplasse i 200 misti, segnando comunque il primato olimpico e la miglior prestazione dell’anno.

Al momento Cina e Stati Uniti sono pari merito sul medagliere per un totale di 23 medaglie.

Aggiornamento Phelps: giusto il tempo di qualche caffè e il ‘cannibale’ statunitense Michael Phelps ha divorato ancora un paio di medaglie. Salvo che non le abbia conservato in una borsa frigo, il campione mondiale di nuoto olimpionico sale a quota 21 medaglie con l’ultima gara di ieri. I 400m misti stile farfalla. Mitico Phelps.

http://www.olympic.org/
http://cookednews.wordpress.com/2012/07/31/london2012-nuoto-100-stile-fuori-magnini-e-dotto-ancora-in-gara-per-i-50-la-furia-del-capitano/
http://cookednews.wordpress.com/2012/07/31/olimpiadi-london2012-oro-pellegrini-ora-o-mai-piu-skeet-judo-nuoto-maschile-e-tennis-le-gare-di-oggi/

Banksy va alle Olimpiadi, con due nuovi graffiti

Mentre a Londra la polizia sta eseguendo severissimi ordini sul mantenere la distanza dai luoghi prefissati per lo svolgimento delle Olimpiadi di London 2012, soprattutto nei riguardi di street artists del calibro di Darren Cullen, nel gruppo degli arrestati e poi rilasciati, per aver ‘graffitato’ un muro in zona Off Limits, il lavoro fra l’altro era stato commissionato da Adidas per il lancio di un nuovo prodotto, Banksy, unico hosted giustificato di queste Olimpiadi, recupera spazio in Rete, pubblicando sul proprio sito Internet due nuovi lavori. 

Polemici, street art, rigorosamente in concept con il tema della sportività olimpionica, e con i tempi politici internazionali della guerra e della responsabilità che l’uomo ha sulla gestione dell’ambiente.

L’artista inglese conosciuto in tutto il mondo per le sue irruzioni negli ambienti istituzionalmente destinati all’arte, Louvre etc., ha scelto il giavellotto e il salto in lungo come discipline ispiratrici per la sua arte, dove le sagome a prima vista, ci fanno dimenticare che lo scorcio è quello metropolitano del cemento armato. Un atleta lancia un missile e un altro, in cima a un’asta, sta per saltare una recinzione. Ma nessuna paura. Atterrerà su un materasso, usato, consunto e molto urban.

A Londra sembra essere in corso un’azione preventiva della polizia metropolitana per evitare disordini e mantenere l’ordine pubblico durante le Olimpiadi: gli artisti di strada sarebbero al centro di questa strategia. Oltre gli arresti, in questi mesi la città è stata ripulita con la cancellazione dai muri di molti graffiti.

OccupyLondon e OurOlympics stanno da tempo denunciando su Twitter e Facebook con immagini e foto lo ‘stato di polizia’ in cui versa la città per ragioni di sicurezza, pronta ad ospitare gli atleti dei Giochi Olimpici di London2012.

#OccupyLondon#LOCOG,  #Occupy#London2012#boycott2012#OurOlympics#olympicmess#london2012#darrencullen#graffitikings#streetart

https://twitter.com/OurOlympics
http://www.occupylondon.org.uk
http://www.banksy.co.uk/

Tweet delle 16.30, Londra-8: Mamma portami a sparar

Appena twittato e pubblicato sulla Gazzetta di ieri. Mario Salvini, giornalista, è autore di chepalleblog e di questa storia. Il tweet dice: ‘LONDRA-8 #gds Johnny Pellielo, da miniballerino tricolore alla sesta Olimpiade (già 3 medaglie). Per merito di mamma’.

Johnny è un giovane figlio di mamma. Mamma Santina. Parteciperà alle Olimpiadi per la sesta volta da tiratore scelto. Da chi? Verrebbe da chiedersi. Dalla mamma, no? E’ una di quelle storie in cui a giocare un ruolo preponderante sembra essere il caso piuttosto che la fortuna.

Dalla Gazzetta di ieri, dicevamo

di Mario Salvini, dicevamo

Vostra mamma vi avrà accompagnati a ginnastica, a nuoto, forse a judo o a basket. La signora Santina no, il suo Giovanni lo ha portato a ballare. Per un sacco di anni. In balera e ai campionati per miniballerini: polke, valzer, latinoamericani. Poi, un bel giorno del 1987, deve aver deciso che era venuto il momento di fargli provare anche l’altra sua grande passione. Lui aveva 17 anni.

Un po’ tardi, rispetto agli standard dei tiratori. E poi di solito sono i papà a decidere che il piccolo di casa sta diventando adulto. Danno loro il primo fucile, ed è una specie di rito di iniziazione. A casa Pellielo invece ha pensato a tutto lei, mamma Santina. E quel giorno di 25 anni fa è cominciata la leggenda di Johnny Pellielo. Che dopodomani partirà per la sua sesta Olimpiade e che nelle ultime tre è sempre salito sul podio.

‘Lei è il grande amore della mia vita’, sorride Giovanni. E comincia a raccontare. Che ancora oggi lui e la mamma vivono insieme, per esempio. A Vercelli. Del divorzio dal papà: ‘Avvenuto nel 1976, probabilmente uno dei primi dopo che era passato il referendum’. Dei sacrifici che lei ha fatto fin da ragazza, quando era mondina e a 11 anni è stata persino sfondo di Silvana Mangano. Ha fatto la comparsa in Riso Amaro. ‘Ma non credo che il suo nome, Santina Bertolone, sia nei titoli coda’, probabilmente non usava, ai tempi.

Johnny ricorda della balera La Strella, nella omonima località tra Vercelli e Santhià, dove tutta la famiglia andava a divertirsi, ‘ed era una festa, perché mamma aveva 10 tra fratelli e sorelle’. E’ così che lui e sua cugina Donatella hanno cominciato a fare le gare. ‘Siamo stati tre volte campioni d’Italia: di liscio, latinoamericano e standard’. Tutto fino al giorno in cui mamma gli ha messo in mano il fucile. Da lì in poi niente più danze, solo piattelli rotti. ‘In effetti no, nemmeno per divertimento. Il problema – ride Johnny – è che mi manca la ballerina’.

Per capire cos’è scattato quel giorno famoso del 1987, allora, è utile un dato che Pellielo riporta con una certa fierezza. ‘Mamma ha il porto d’armi da 56 anni, dal 1956. E va ancora a caccia, col suo fuoristrada. Di nascosto però, perché becca meno di una volta e non vuol farlo sapere’. Del tutto logico allora che abbia voluto portare il figlio al Campo di Tiro. Lo stesso impianto che nel 2006 la curia di Vercelli ha dato loro in gestione, e adesso la signora Santina ne è presidentessa. Allora invece era solo una prova.

Giovanni andò con mamma, sparò. Si innamorò. Le madri le capiscono certe cose. Così qualche mese dopo, il regalo più simbolico e importante, quello per i 18 anni, fu un fucile. ‘Costava un milione. Mamma era operaia, per pagarlo fece dieci cambiali‘. Con quello Pellielo nel settembre 1988 partecipò alla prima gara. ‘La Rana d’oro, si chiamava. Era al nostro solito campo’. Fece 49 su 50, e poi 25 su 25 in finale. Gli altri restarono sbigottiti.

Un anno dopo Giovannino era ai Grand prix nazionali. Due anni dopo è stato campione d’Italia, campione d’Europa ecampione del Mondo Juniores. Tre anni dopo era all’Olimpiade di Barcellona. La signora Santina non è mai andata a vederlo sparare. Né allora né mai più.

‘Mai. E’ una regola. Non scritta ma tassativa’, conferma Johnny. ‘Mamma mi ha sempre detto che devo cavarmela da solo. Io so che lei c’è, sempre. Ed è quanto basta. Non c’è bisogno che venga a vedermi. Che poi potrebbe anche essere controproducente. Durante una gara, tra une serie e l’altra, o peggio prima di una finale, una parola detta male, un sguardo che non ti convince, se vengono da una persona a cui tieni possono cambiare il tuo stato emotivo. Meglio evitare. E credo che questa sia una delle ragioni della mia longevità in pedana’.

‘Le uniche cose che mi ha sempre detto sono: ‘Dai tutto te stesso. Impegnati’. Nessun altro consiglio o commento. Credo voglia farmi capire che del risultato le importa poco. Quello che conta è se io sono soddisfatto o meno. Così mi aspetta a casa. Magari a preparare la festa, se torno dopo aver vinto. In ogni caso per dirmi che sono stato bravo. Quello me lo dice sempre. Anche quando va male’.

http://cookednews.wordpress.com/2012/06/30/london2012-per-le-olimpiadi-a-lavoro-in-bici-si-dorme-anche-in-ufficio/
http://cookednews.wordpress.com/2012/06/25/la-tour-effeil-va-a-londra-o-quasi/
http://cookednews.wordpress.com/2012/05/27/gli-anarchici-a-londra-2012-minacciano-le-olimpiadi/

Designing 007: cinquant’anni di Bond Style

Daniel Craig in the gun barrel sequence that e...

Daniel Craig in the gun barrel sequence that ends Quantum of Solace (Photo credit: Wikipedia)

La spia inglese, nata dalla penna di Ian Flemming, compie mezzo secolo. Auto, pistole e soprattutto abiti di lusso lo celebrano a Londra in una mostra che ne indaga lo stile e il design. Anche con filmati sul mondo iconico abitato da James Bond per più di 50 anni. Premiato lo scenografo Sir Ken Adam, nonché il capo design della Aston Martin, insieme con i progettisti e i responsabili della leggendaria pistola d’oro, adesso tocca proprio a lui.

Armani, Tom Ford, Brioni e Givenchy.  Sono soltanto alcune delle maison che hanno firmato lo stile di James Bond, la spia più famosa e affascinante al mondo. Nato dalla penna di Ian Fleming, l’agente segreto 007 compie 50 anni e diventa protagonista, con le sue auto, le sue pistole e i suoi abiti, di una mostra inaugurata qualche giorno fa al Barbican Center di Londra. Interpretato da attori diventate icone del cinema grazie al ruolo di spia fuoriclasse, l’exhibition londinese è un viaggio omaggio allo stile del mito.

Da Sean Connery a Pierce Brosnam, passando per Roger Moore fino al più recente, biondo, Daniel Craig. Il filtro che ha consacrato all’immortalità il personaggio di Fleming è un insieme di eleganza e inossidabile impeccabilità. Dal primo James Bond, Dr No, la formula è sempre la stessa: l’avventura comincia con una bellissima donna e si conclude tra le braccia di un’altra.

In mezzo, si ammazza gente, si guidano Aston Martin, si beve Martini a gogò on the rocks e si sfoggia un’eleganza impeccabile. Bronwyn Cosgrave, che ha vestito l’ultimo 007, dice che ‘un agente segreto deve sempre apparire bello, elegante e sofisticato, ma deve anche sapersi mischiare con altri uomini sebbene sia il miglior vestito tra loro’.

Il prossimo episodio della saga arriverà in autunno. Ad interpretarlo sarà per la terza volta Daniel Craig. La nuova Bond Girl sarà Bérenice Marlohe e gli abiti saranno firmati Tom Ford.

Il 27 luglio Daniel Craig-James Bond volerà sul Parco Olimpico di Londra per poi calarsi con una scala in corda da un elicottero. L’esibizione farà parte della cerimonia d’apertura dei Giochi di London 2012 e sarà preceduta da un video firmato da Danny Boyle, direttore artistico dell’evento. Mr Bond verrà convocato dalla regina Elisabetta, che gli affiderà una delicatissima missione, ancora top secret. Non è ancora dato sapere invece se l’assenza di uno stantman procurerà vertigini al biondo 007 o semplicemente gli scompiglierà la chioma.

6 Jul – 5 Sep 2012
11am – 8pm (Thu until 10pm)

Exceptions:
Opens 10am Sat 14 Jul
Closes 6.45pm 18 & 23 Jul, 8 & 29 Aug
Closes 6.30pm 15 Aug

barbican.org.uk/bond/

London2012: per le Olimpiadi a lavoro in bici, si dorme anche in ufficio

  Abito scuro, meglio se chiaro, giacca e cravatta. E’ il look scelto per la City, il centro di Londra che non sospende i lavori neppure in prossimità delle Olimpiadi. Al più sostituisce qualche elemento dell’abito classico, elegante, per esempio la camicia piuttosto che la giacca, che a luglio, anche se a Londra, fa sempre caldo, richiesto per andare a lavoro.

I business man della City, vestiti da ciclisti, devono comunque pensare a come fare nei prossimi giorni, durante i Giochi Olimpici, che si inaugureranno il prossimo 27 luglio. Devono togliersi la giacca e  attrezzarsi per tornare a casa pedalando, una trentina di chilometri ancora. La capitale britannica si prepara così all’inizio delle Olimpiadi, sottoponendosi a degli stress test. I mezzi di trasporto nei giorni dei giochi saranno letteralmente presi d’assalto da circa 800 mila persone che parteciperanno ai diversi eventi.

Il sistema pubblico di trasporti già normalmente insufficiente per la mole di passeggeri, rischia il collasso e allora ecco che le imprese mettono in campo nuove strategie. A cominciare da Deloitte che ha previsto di far usare la bicicletta nei giorni di maggiore caos. Ma non solo, altre aziende permettono il telelavoro, mandano in ferie i dipendenti o trasferiscono momentaneamente gli uffici.

E c’è chi va oltre. Inter-action, ad esempio, che controlla enormi banche dati, sta provvedendo con i Pod Time, delle speciali capsule-dormitorio che permettono ai dipendenti di riposare sul posto di lavoro. ‘Non sono sicuro che le preoccupazioni siano esagerate, dobbiamo essere pronti a tutto e assicurare che il cliente sia sempre assistito’ spiega un manager.

Anche la borsa di Londra ha acquistato alcuni moduli dormitorio per consentire di lavorare senza rimanere bloccati a causa delle Olimpiadi. Come dire meglio essere pronti e non dormire sugli allori.

http://www.londra2012.coni.it/
http://www.london2012.com/
http://cookednews.wordpress.com/2012/06/25/la-tour-effeil-va-a-londra-o-quasi/ 

La Tour Effeil va a Londra, o quasi

Il suo vero nome di battesimo è The Orbit, anche se a molti, parecchi, se non tutti, verrà più semplice identificarla come la Tour Effeil di Londra. Per l’altezza, la magnificenza, la compiutezza del design, e le forme articolate dall’alto verso il basso e viceversa.

Non è mai semplice descrive un’opera d’arte, la realizzazione personale di un artista per sé, gli altri, in risposta a un’immagine ispirata, o in prossimità di un evento.

Per le prossime Olimpiadi (27 luglio) Anish Kapoor ha appena consegnato The Orbit alla città del Big Ben, Londra, che ospiterà questi Giochi Olimpici. Il totem parafulmine, viaggio infernale come alcuni hanno osato definirlo per decrescere il potere visivo di un’opera gigante, sarà inaugurato proprio il giorno di apertura delle competizioni olimpiche, unendosi agli altri big del panorama londinese. Da The Eye al Millennium Dome.

‘Dapprima una fitta ramificazione di elementi – è la descrizione di Vincenzo Trione su Lettura, pagina blog del Corsera. Poi, la stratificazione di un continuo e aggrovigliato reticolo di tubi di acciaio rosso. Un totem di 115 metri, che ha richiesto ingenti investimenti (in larga parte finanziato dalla società ArcelorMittal) e che ha già suscitato molte polemiche. Più alto della Statua della Libertà, solenne, si staglierà sullo skyline londinese, rivaleggiando con il London Eye e con il Big Ben’.

Un’ardita costruzione, pensata da uno tra i maggiori scultori contemporanei (Kapoor) e da uno tra i più prestigiosi strutturisti del mondo (Balmond), che alimenterà subito infinite corrispondenze iconografiche. Non solo un’orbita imperscrutabile. Ma anche un parafulmine mascherato. Un serpente avvolto su se stesso. Una ‘massa contorta di interiora’ (nelle intenzioni degli autori). Un imponente Golia infuocato (secondo il sindaco di Londra, Boris Johnson)’.

http://www.anishkapoor.com/332/Orbit.html
http://www.london2012.com/ 

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