Luis Alberto Orellana e Roberto Fico sono i candidati del M5S alle presidenze di Senato e Camera

Orellana Senato M5SLuis Alberto Orellana e Roberto Fico sono i candidati del M5S per le presidenze del Senato e della Camera del M5S. La scelta dei due neo eletti grillini è arrivata in prima serata, al termine di un lungo pomeriggio che ha visto riunioni separate dei gruppi parlamentari grillini impegnati nella selezione degli ‘autocandidati’, seguite da una conferenza stampa sulla web tv della Camera convocata per le 20. Nel caso di Fico, però, la conferma è arrivata prima, grazie ad un post su Facebook della neo deputata Tiziana Ciprini.

Il Movimento aveva scelto di comunicare i due nomi selezionati per le presidenze prima agli attivisti in streaming. Ma un post di una deputata su Facebook ha rivelato la candidatura di Roberto Fico per la presidenza della Camera. Inizialmente era stato anche concordato un incontro in serata con i pontieri del Pd. ‘Abbiamo chiesto una diretta streaming’, aveva annunciato ai cronisti il capogruppo del M5S a palazzo Madama, Vito Crimi.Fico Camera M5S

I grillini, però, hanno poi declinato l’invito dei Democratici a tenere la riunione domani mattina alle 8.30 invece che alle 19 di questa sera, in diretta streaming, come proposto dal Movimento. ‘È troppo tardi’, commentano dallo staff grillino: ci potranno essere altri contatti ma un incontro è escluso, anche perché i Democratici sono impegnati con Pier Luigi Bersani nelle due riunioni dei gruppi, alle 18 i senatori (già in corso, presente il segretario), e alle 2o i deputati.

Lo stesso Bersani ha poi fatto sapere di avere proposto ai gruppi del Pd di Camera e Senato di votare domani scheda bianca all’elezione dei presidenti dei due rami del Parlamento. ‘A questo momento la nostra proposta di corresponsabilità non è stata raccolta dalle altre forze politiche’, ha spiegato Bersani, ‘propongo, quindi, per le votazioni di domani di astenerci per continuare a lavorare a un accordo che coinvolga tutti’, ha aggiunto. Deputati e senatori metteranno dunque nell’urna una scheda bianca.

Nel pomeriggio, prima delle riunioni dei gruppi Pd, si è svolta anche un incontro separato dei neo eletti Pd che si riconoscono nelle posizioni di del sindaco di Firenze Matteo Renzi. Andrea Marcucci, senatore ‘renziano’, sottolinea che al centro dell’incontro ‘ci sono i contenuti e non le poltrone’. ‘Ci interessano i contenuti, su questo vogliamo concentrare l’azione parlamentare, su questa base ascolteremo Bersani e decideremo. Non ci sono piani B. Tocca prima al segretario e in seconda istanza a Napolitano’, ha aggiunge la senatrice Nadia Ginetti.

Ma le trattative politiche in diretta streaming non sono l’unica novità della XVIIma legislatura. Domani e sabato, a svolgere le funzioni di segretari d’Aula nella seduta inaugurale del Senato saranno quattro senatori del Movimento 5 Stelle e due del Pd, in quanto i più giovani dei neo eletti. A prevederlo è il regolamento di palazzo Madama (articolo 2) che prescrive che siano i sei senatori più giovani a svolgere il ruolo di Segretari nella prima seduta. I sei sono Lorenzo Battista, Vito Crimi, Sergio Puglia e Giuseppe Vacciano di M5s, nonché Maria Spilabotte e Francesco Verducci del Pd.

Antonio Leone del Pdl sarà il presidente provvisorio della seduta d’insediamento della Camera dei deputati di domani fino all’elezione del nuovo titolare. Si tratta infatti del vice presidente più anziano per elezione tra i quattro della precedente legislatura, in questo caso la XVI, così come stabilito dal regolamento della Camera.

Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, si è detto favorevole a discutere con il Movimento 5 Stelle del meccanismo di finanziamento dei partiti, ma garantendo comunque un contributo dal pubblico, altrimenti la politica ‘la farebbero solo i ricchi’. E critica Beppe Grillo per avere detto che l’Italia è già fuori dall’euro: ’Che qualcuno dica ‘siamo già fuori all’euro e lo vada a dire a un giornale tedesco non è il massimo delle trovate’, ha detto il segretario del Pd a Youdem tv.

Beppe Grillo, definito dal tedesco Spiegel ‘l’uomo più pericoloso d’Europa’, gli risponde con post dal titolo ‘Politica senza soldi’, in cui elenca le cifre della campagna che ha portato il M5S a essere il primo partito italiano. E ha lanciato la proposta che anche i parlamentari Pd rinuncino allo stipendio di parlamentare esattamente come faranno i grillini, lanciando un hashtag #Bersanifallifirmare.

‘Le attività necessarie – scrive il ‘megafono’ del M5S – per le campagna elettorale, come l’allestimento dei palchi, sono state realizzate grazie al volontariato dei cittadini attivi. Tutte le altre spese connesse e correlate sono state sostenute grazie a circa 15.000 persone che hanno donato in media poco meno di 40 euro a testa per un totale di 568.832 euro ad oggi’. 

‘Tutte le voci di spesa – spiega Grillo – saranno pubblicate, entro i termini di legge, nei prossimi giorni non appena sarà finita la meticolosa attività di rendicontazione. Non tutti i soldi che sono arrivati sono stati effettivamente spesi. Come anticipato, la parte restante sarà destinata al conto corrente per i terremotati dell’Emilia‘.

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Omicidio Scazzi: chiesto l’ergastolo per Cosima Serrano e Sabrina Misseri

sarah-scazziI pubblici ministeri Mariano Buccoliero e Pietro Argentino hanno chiesto alla Corte d’Assise di condannare all’ergastolo (con sei mesi di isolamento diurno ed interdizione perpetua dai pubblici uffici) Cosima Serrano e Sabrina Misseri, madre e figlia accusate dell’omicidio (aggravato da motivi abbietti, minore età della vittima e legame di parentela) e del sequestro di Sarah Scazzi, la quindicenne strangolata ad Avetrana il 26 agosto del 2010.

Un delitto per motivi abietti‘: così il procuratore aggiunto di Taranto, Pietro Argentino, ha definito l’uccisione della quindicenne Sarah Scazzi iniziando la sua requisitoria, al termine di quella del sostituto procuratore Mariano Buccoliero, durata tre udienze e mezza. ‘Sabrina stessa – ha detto tra l’altro Argentino – ammette che aveva scatti d’ira anche per cose non importanti. Lei non aveva solo risentimento nei confronti di Sarah perché avrebbe letto alla presenza di altri un sms di Sabrina riferito ad Ivano e per aver riferito al fratello Claudio del rapporto sessuale avuto dalla stessa Sabrina in auto con Ivano, ma anche rabbia perché Ivano l’avrebbe umiliata più volte pubblicamente’.

Sabrina risponde anche di calunnia nei confronti di Maria Pantir, la badante di casa Scazzi. Nove anni di reclusione è la condanna richiesta per Michele Misseri, zio della vittima, accusato di soppressione di cadavere e furto.

Otto anni di reclusione sono stati chiesti per Carmine Misseri e Cosimo Cosma, fratello e cugino di Michele Misseri, accusati di concorso in soppressione di cadavere, per aver aiutato Michele a far sparire il corpo della nipote dopo il delitto, infilandolo in un pozzo in contrada Mosca. Tre anni e mezzo di reclusione sono stati chiesti per l’avvocato Vito Russo, primo difensore di Sabrina Misseri, accusato di intralcio alla giustizia e favoreggiamento. Per il professionista è stata chiesta anche l’interdizione dall’esercizio della professione per la durata della pena.

Il professionista avrebbe intimidito Ivano Russo, il giovane conteso per la cui gelosia Sabrina e Cosima avrebbero ucciso, dicendogli che stava per essere arrestato e che sarebbe stato meglio per lui dichiarare che anche Mariangela Spagnoletti, amica di Sabrina e Sarah, era innamorata di lui. Tre anni di reclusione sono stati chiesti per tre imputati accusati di favoreggiamento in relazione al racconto del fioraio Giovanni Buccolieri, l’uomo che avrebbe assistito al sequestro di Sarah da parte di Cosima e Sabrina, dicendo poi di aver semplicemente sognato l’episodio. Si tratta di Cosima Prudenzano, suocera del fioraio, Antonio Colazzo, cognato del fioraio e Giuseppe Nigro, direttore di una masseria, che disse a sua suocera di mentire ai carabinieri in relazione ad una consegna di fiori del 26 agosto 2010.

I pm hanno chiesto inoltre alla Corte d’Assise la trasmissione degli atti in procura per falsa testimonianza nei confronti di Ivano Russo, Alessio Pissello, Anna Scredo, Annalucia Picchierri, Salvatora Serrano, (la sorella che avrebbe raccontato di un presunto tentativo di molestia subìto oltre trent’anni fa da Michele Misseri) Emma Serrano e Giuseppe Olivieri, il datore di lavoro della moglie di Peterra, il testimone che vide Sarah diretta verso casa Misseri prima delle 14:00 del 26 agosto 2010.

L’undici marzo si torna in aula per gli interventi delle parti civili ed il dodici inizieranno le arringhe dei difensori.

L’appello di Napolitano: ‘a qualsiasi soggetto politico, misura, realismo e senso di responsabilità’

giorgio-napolitano_1258‘Mi permetto di raccomandare a qualsiasi soggetto politico misura, realismo, senso di responsabilità anche in questi giorni dedicati a riflessioni preparatorie’. Lo scrive Napolitano, che ricorda ‘il dovere di salvaguardare l’interesse generale e l’immagine internazionale, evitando premature categoriche determinazioni di parte’.

Questo il messaggio integrale del capo dello Stato. ‘Al mio rientro dalla Germania, ho potuto prendere meglio visione delle prese di posizione apparse sulla stampa italiana in ordine alle prospettive post elettorali. Sono state affacciate – sia da analisti e commentatori sia da esponenti politici – le ipotesi più disparate circa le soluzioni da perseguire. Nel ribadire attenzione e rispetto per ogni libero dibattito e, soprattutto, nel riservarmi ogni autonoma valutazione nella fase delle previste consultazioni formali con le forze politiche rappresentate in Parlamento, mi permetto di raccomandare a qualsiasi soggetto politico misura, realismo, senso di responsabilità anche in questi giorni dedicati a riflessioni preparatorie. Abbiamo tutti il dovere di salvaguardare l’interesse generale e l’immagine internazionale del Paese, evitando premature categoriche determinazioni di parte’.

Thyssenkrupp Italia: sconto di pena per i dirigenti, ‘non ci fu dolo’

thyssenkrupp1Al processo di appello della Thyssenkrupp la corte presieduta da Giangiacomo Sandrelli, affiancato dal giudice a latere Paola Perrone, ha deciso di tener conto delle attenuanti generiche e di condannare Harald Espenhahn a 10 anni. In primo grado era stato condannato a 16 anni e mezzo per omicidio volontario con dolo eventuale.

Sconto di pena anche per gli altri cinque dirigenti che in primo grado erano stati condannati per omicidio colposo con pene tra i 10 e i 13 anni. Gerald Periegnitz e Marco Pucci hanno avuto la pena ridotta a 7 anni mentre Daniele Moroni a 9 anni. Per i giudici in pratica nella condotta dell’amministratore delegato della Thyssenkrupp Italia non ci fu dolo.

Il pm Raffaele Guariniello, che ha condotto l’accusa, ha affermato: ‘È un grandissimo risultato comunque, perché siamo riusciti ad ottenere la più grande condanna mai inflitta, cioè dieci anni, per un infortunio sul lavoro. E questo è un grande messaggio’. Guariniello ha anche annunciato che ‘per il dolo eventuale faremo ricorso in Cassazione perché la questione del dolo eventuale ha un suo rilievo anche per la giurisprudenza’.

In aula si è scatenata la bagarre, le madri e i parenti dei sette operai morti nel rogo della fabbrica si sono lasciati andare a pianti e manifestazioni di dissenso. Si sono alzate urla ‘vergogna, maledetti questa la giustizia dei padroni’. I familiari delle vittime non hanno lasciato l’aula per protesta.

Prete ucciso a Trapani

ummari_280xFreeUn anziano parroco, don Michele Di Stefano, 80 anni, è stato trovato morto a Ummari, una frazione di Trapani, all’interno della canonica della chiesa di Gesu‘, Maria e Giuseppe. L’anziano prete, che fino a qualche tempo fa era parroco del vicino paese di Fulgatore, era fratello dell’ex sindaco di Calatafimi.

Secondo le prime notizie, dovrebbe trattarsi di un omicidio avvenuto durante un tentativo di rapina: don Michele è stato ritrovato con il cranio fracassato e tutto l’arredo della canonica era a soqquadro. Ad accorgersi del delitto è stato un suo ex vicino di casa di Fulgatore, inviato dai familiari di don Michele in chiesa: alle 14 di oggi il prete avrebbe dovuto essere ospite a pranzo dai suoi parenti. Questi ultimi, non avendone notizie, dopo aver tentato invano di rintracciare don Michele al telefono, hanno chiesto al vicino di fare un salto nella chiesa di Ummari per accertarsi che tutto andasse bene. Da lì la terribile scoperta.

A Ummari, dove sono accorse le forze dell’ordine, ci sono anche i familiari del sacerdote. I rilievi sono ancora in corso.

Nelle coppie omosessuali i partner hanno diritto all’adozione dei figli del compagno

coppie_gay_foto_800_800Nelle coppie omosessuali i partner devono avere il diritto ad adottare i figli dei compagni, cosi come avviene per le coppie eterosessuali non sposate. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani in una sentenza emessa su un ricorso presentato da una coppia di donne austriache e dal figlio di una di loro.

La sentenza, definitiva perché emessa dalla Grande Camera della Corte di Strasburgo, riguarda l’Austria, ma i principi valgono per tutti gli altri 46 Stati membri del Consiglio d’Europa. Nella sentenza la Corte afferma che l’Austria ha violato i diritti dei ricorrenti perché li ha discriminati sulla base dell’orientamento sessuale dei partner, visto che in Austria l’adozione dei figli dei compagni è possibile per le coppie eterosessuali non sposate.

Il caso in questione è nato da un paradosso: la concessione dell’adozione alla partner avrebbe fatto perdere i diritti alla madre naturale, sua compagna. I giudici di Strasburgo hanno affermato che il governo austriaco non è riuscito a dimostrare che la differenza di trattamento tra coppie gay ed eterosessuali è necessaria per proteggere la famiglia o gli interessi dei minori.

Tuttavia la Corte ha nel contempo sottolineato che gli Stati non sono tenuti a riconoscere il diritto all’adozione dei figli dei partner alle coppie non sposate. Il caso su cui la Corte ha stabilito la violazione dell’articolo 14 e 8 della convenzione europea dei diritti umani, che sanciscono la non discriminazione e il diritto al rispetto della vita familiare, riguarda due donne che vivono da anni in una relazione stabile e il figlio che una di esse ha avuto da un uomo con cui non era sposata.

Nel 2005 le donne hanno concluso un accordo di adozione per creare un legame legale tra il minore e la compagna della madre. Ma quando si sono rivolte al tribunale per far riconoscere l’accordo, questo ha opposto un rifiuto. In base l’articolo 182.2 del codice civile austriaco la persona che adotta ‘rimpiazza’ il genitore naturale dello stesso sesso, interrompendo quindi il legame con quel genitore. Nel caso in questione quindi l’adozione non avrebbe creato un nuovo legame o rimpiazzato quello con il padre, ma avrebbe reciso quello con la madre naturale del bambino.

Prima udienza del Papa dopo le dimissioni: ‘Ho lasciato in piena libertà, pregate per me’

pope-benedict-xvi_0‘Ho deciso di rinunciare al ministero che il Signore mi ha affidato, in piena libertà per il bene della Chiesa dopo aver pregato a lungo ed esaminato davanti a Dio la mia coscienza, ben consapevole della gravità di tale atto ma altrettanto di non essere più in grado di svolgere il ministero petrino con la forza che esso richiede’.

Così Papa Benedetto XVI conferma e spiega la sua decisione di dimettersi in aula Paolo VI per l’udienza generale del mercoledì, la prima dopo l’annuncio, rivolgendosi agli 8mila fedeli che gremivano l’Aula Nervi. ‘Mi sostiene e mi illumina la certezza che la Chiesa è di Cristo, il quale non le farà mancare la sua guida e la sua cura. Continuate a pregare per me, per la Chiesa, per il futuro papa, il Signore ci guiderà’ ha concluso il Pontefice.

La Santa Sede: conclave dopo il 15 marzo

‘L’inizio del Conclave deve essere stabilito tra i 15 e i 20 giorni dall’inizio della sede vacante. Se tutto si svolge senza problemi si può pensare che inizierà dal 15 marzo in poi’. Lo ha detto padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, spiegando che la decisione della data ‘spetta ai cardinali riuniti nelle congregazioni generali’. Nella costituzione apostolica, infatti, si dice che da quando inizia la sede vacante hanno inizio queste congregazioni in preparazione del conclave, che hanno adempimenti giuridici e una ‘funzione importante di conversazione e di scambio sui problemi e la situazione della chiesa in modo da maturare criteri in funzione dell’elezione’. In modo, ha aggiunto padre Lombardi, da ”arrivare ai giorni chiave del conclave con una preparazione’.

Nei prossimi giorni si procederà con la nomina del nuovo presidente dello Ior

 Un fitto calendario di incontri pubblici e udienze private, così saranno scandite queste ultime due settimane di pontificato di Papa Benedetto XVI.

Domani Benedetto XVI incontrerà i suoi sacerdoti, quelli della diocesi di Roma, per un appuntamento tradizionale nel quale, a braccio, risponderà anche alle domande di alcuni di loro. Appuntamento che si svolgerà nell’Aula Paolo VI in Vaticano.

Venerdì 15 febbraio, invece, alle 11 il Papa riceverà in udienza il presidente della Romania e, quindi, i vescovi della Liguria.

Sabato, invece, l’agenda papale prevede gli incontri con il presidente del Guatemala, con un gruppo di vescovi della Lombardia e, nel pomeriggio, con il premier mario Monti.

Domenica, invece, nuovo appuntamento pubblico con l’Angelus in piazza San Pietro ed inizio degli esercizi spirituali, predicati dal presidente del Pontificio Consiglio per la cultura, card. Gianfranco Ravasi.

Tra i principali appuntamenti dopo gli esercizi spirituali, Benedetto XVI incontrerà alle 11.30 di sabato 23 febbraio il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, quindi, mercoledì 27 febbraio a poche ore dal suo addio, nuovo incontro con i fedeli, questa volta in piazza S.Pietro per l’ultima udienza generale.

Infine, prima di lasciare il Palazzo Apostolico, per recarsi in elicottero nella residenza di Castelgandolfo, il Papa vedrà, per un saluto, i cardinali del Sacro Collegio.

PD nato nel ’21? Monti confonde la sua carta d’identità

Bersani-Renzi‘Voglio dare il benvenuto al prossimo presidente del consiglio Peirluigi Bersani’. Così Matteo Renzi ha aperto il suo discorso sul palco dell’Obi Hall di Firenze. ‘Ho incontrato Pierluigi poco fa in Palazzo Vecchio, nella sala dei sindaci, ed ho pensato di fargli firmare il libro d’onore – ha proseguito Renzi -, ma poi ho detto no, lo firmerai quando verrai a Firenze da presidente del consiglio. Ti verremo a cercare – ha scherzato Renzi, riferendosi all’incontro che ebbe ad Arcore con Silvio Berlusconi – abbiamo una certa esperienza nell’andare a scovare i presidenti del consiglio anche in sedi non istituzionali’.

Il sito del Pd ha lanciato questo appuntamento con la foto dei Blues Brothers e in rete l’hashtag è diventato subito pdbrothers.

Il Pd nato nel 21? Monti lo ha confuso con la sua carta d’identità
‘Oggi Monti ha detto che il Pd è nato nel ’21… deve aver confuso con la sua carta d’identità. Monti per mesi ha detto che non si sarebbe candidato e sarebbe rimasto sopra le parti e ora è nel ring della politica di tutti i giorni con persone molto lontane da lui. Forse non ha capito che Fini non è quello dei tortellini ma quello della Bossi-Fini’. Cosi’ Matteo Renzi, al palco della manifestazione con Pier Luigi Bersani, attacca il premier.

Un errore sottovalutare Berlusconi
‘Chi sottovaluta Berlusconi commette un errore. Dobbiamo stare attenti a non considerarlo l’uomo del passato ma al tempo stesso non dobbiamo averne paura”. Così Matteo Renzi, dal palco della manifestazione con Pier Luigi Bersani, invita a stare attenti al recupero del Cavaliere. ‘Non dobbiamo averne paura perché può ingaggiare Balotelli ma anche se ingaggia il mago Silvan non servirà a far sparire le cose che ha fatto e quelle che non ha fatto’.

No bersaniani e renziani ma democratici per vincere
‘Non ci sono correnti, non ci sono bersaniani o renziani, ci sono dei democratici che porteranno il Paese fuori dalla crisi’, ha detto Matteo Renzi. ‘Non siamo qui semplicemente per un atto di lealtà – ha detto -, io sono profondamente convinto che ciò di cui noi abbiamo bisogno è che ciascuno di noi viva gli ultimi 23 giorni di campagna elettorale non dando niente per scontato, non avendo paura ma mettendosi in gioco nel modo più bello e più serio. Firenze vuole contribuire all’Italia giusta, chiusa la parentesi delle primarie’.

Bersani si toglie la giacca: Un primo omaggio a Matteo
Pier Luigi Bersani inizia il suo comizio a Firenze con un ‘primo omaggio a Matteo’, togliendosi la giacca come fa sempre il sindaco di Firenze. ‘Se lo merita’.

Bersani attacca Monti. Dopo Renzi anche Bersani lancia accuse al premier uscente: ‘O girano promesse o aggressioni, un po’ di bastonate come suggeriscono i guru. In un anno Monti non ci ha mai trovato un difetto e ora da 15 giorni ce ne trova uno al giorno. Quella di oggi sul Pd nato nel ’21 è veramente infelice. Si può dire di tutto ma non ferire un progetto di cui non ha neanche una vaga idea’. E poi: ‘Invece di discutere della crisi più grave dal dopoguerra, in questa campagna elettorale siamo ancora soltanto al festival delle promesse’.

Aiutare i ceti più deboli. Nel lungo comizio Bersani elenca i temi cari al Pd: la tutela dei ceti deboli e  il Welfare. ‘Bisogna essere chiari: uno non va a fare la spesa con i soldi pubblici. O lo capisce o si va là col badile’. E ancora: ‘Noi la scuola la vogliamo tenere aperta tutto il giorno. Purché stia in piedi la scuola, perché sono anni e anni che non facciamo un patto di stabilità’.

Brasile: dopo la tragedia, le manette. Scattano i primi arresti dopo l’incendio del ‘Kiss’

Brasile-Incendio-discoteca-KissSono tre le persone arrestate per l’incendio alla discoteca brasiliana ‘Kiss’ costato la vita a 232 ragazzi a Santa Maria, nel sud del Brasile. Questa mattina è stato arrestato Elissandro Callegaro Spohr, uno dei proprietari del locale, da ieri ricoverato in ospedale per ‘intossicazione’, ma sono stati arrestati  anche due componenti della band ‘Gurizada Fandangueira’, intercettati dalla polizia nei municipi di Mata e Sao Pedro do Sul. Una quarta persona risulterebbe ancora ricercata. Il rogo si era sviluppato dopo che uno dei componenti della banda aveva acceso un bengala. Le scintille avevano fatto prendere fuoco il tetto insonorizzato in polistirolo e si erano rapidamente propagate. Tra i giovani, per lo più universitari, si è scatenato il panico e le uscite di sicurezza erano state chiuse per impedire che qualcuno entrasse senza pagare. Così la discoteca si è trasformata in una trappolala maggior parte dei ragazzi è morta asfissiata o calpestata. I morti sono stati 232. Sono invece 79 le persone ricoverate in terapia intensiva: circa l’80% dei ricoverati sono pazienti intossicati dall’inalazione del fumo, il 20% invece ha riportato ustioni gravi. Nella notte non si è registrato nessun decesso, ma prossime ore saranno “critiche” per molti dei pazienti.

Uno dei componenti della band ha raccontato che ai primi segnali di incendio alcuni funzionari del locale hanno cercato di spegnerlo, ma l’estintore ’non ha funzionato’. Rodrigo Martins, chitarrista, ha confermato che il loro show è stato accompagnato, come sempre, da effetti pirotecnici, ma ha anche ammesso che ‘non amava’ particolarmente l’idea, sostenendo che il ricorso allo stratagemma fosse invece difeso dai ‘proprietari del gruppo’. Tra questi, oltre al cantante Marcelo dos Santos e il batterista Marcio Andrè Santos, c’era anche il fisarmonicista Danilo Jaques, l’unico della banda tra le vittime.

L’incendio ha provocato immensa commozione in Brasile, dove sono giunti messaggi di cordoglioanche da parte di star della musica internazionale e da Papa Benedetto XVI. La nazione intera si è stretta attorno al lutto di amici e parenti delle vittime dell’incendio. Mentre in mattinata si sono svolte i primi funerali la cerimonia prevista a Brasilia per i 500 giorni dai Mondiali 2014 è stata annullata, come ha riferito in un comunicato il Ministro dello Sport, Aldo Rebelo. A manifestare per prima in maniera accorata il proprio cordoglio, attraverso i più importanti social network, è stata la cantante Lady Gaga.  Altro artista internazionale a esprimere le proprie condoglianze è stato il cantante dei Guns ‘n Roses, Axl Rose, anche lui ‘terribilmente addolorato e in preghiera per i sopravvissuti’.

La discoteca ha tentato di difendersi diffondendo un comunicato sulla propria bacheca di Facebook, nel quale si afferma che ‘lo staff del locale era dei più qualificati e debitamente pronto alla gestione di qualunque emergenza’. Ma la pagina è stata sommersa da oltre 250mila commenti di protesta.

(fonte il Fatto Quotidiano)

Fabrizio Corona si consegna alle autorità portoghesi

Fabrizio Corona

Fabrizio Corona (Photo credit: Wikipedia)

Fabrizio Corona, quattro giorni dopo l’inizio della sua latitanza, si è consegnato alla polizia portoghese. In un messaggio audio diffuso sul sito socialchannel. it, è lo stesso Corona ad annunciarlo: ‘Sono arrivato adesso in Portogallo dopo quattro giorni di viaggio, mi sto consegnando spontaneamente alle autorità portoghesi’.

Il fotografo dei vip era fuggito dall’Italia subito dopo la sentenza di condanna della Corte di Cassazione. La polizia italiana e l’Interpol erano ormai sulle sue tracce. La sua cattura era ormai questione di ore. Da qui, probabilmente la decisione di costituirsi alla polizia portoghese.

Secondo la polizia italiana, investigatori della Squadra mobile erano in Portogallo da alcuni giorni, ed erano già sulle sue tracce. ‘Più che costituito si è arreso’, è il commento dei vertici milanesi della Questura.

L’ex fotografo ha dato un appuntamento per consegnarsi agli agenti portoghesi, ai quali si sono affiancati gli investigatori italiani, e lo ha fatto nella stazione ferroviaria metropolitana di Queluz. Corona durante l’arresto è apparso in preda a un evidente sconforto: era in lacrime.

‘Non sono fuggito, me ne sono andato dall’Italia perché turbato da una sentenza ingiusta e perché temo per la mia vita nelle carceri italiane’. Secondo il legale di Corona Nadia Alecci, sono state queste le prime parole dell’agente dei paparazzi, al momento in cui si è consegnato alla polizia.

Il fotografo dei vip è atterrato oggi a Malpensa con un volo diretto da Lisbona e tradotto nel carcere di Busto Arsizio, dove dovrà scontare una pena di 7 anni.

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